Scavone batte la testa e perde i sensi. Rinviato il match tra Lecce e Ascoli

Dopo una manciata di secondi dal fischio di inizio il centrocampista giallorosso, caduto malamente, ha perso i sensi. Soccorso, ed è stato trasportato al "Vito Fazzi" di Lecce. Comunicato Asl: "E' fuori pericolo"

Scavone in una foto di archivio.

LECCE - Interminabili e drammatici minuti al Va Del Mare tra compagni che si sbracciano, sanitari che accorrono, volti che sbiancano, poi una spasmodica attesa fino al comunicato diramato da Asl Lecce alle 22.30: Manuel Scavone è fuori pericolo.

Al quarto secondo di Lecce-Ascoli, valevole per la terza giornata di ritorno del campionato di serie B, il calciatore ha perso conoscenza in uno scontro aereo con Beretta, sul primo lancio dalle retrovie degli ospiti e, caduto a peso morto sul manto erboso, è rimasto immobile. Tutti i calciatori si sono resi immediatamente conto della gravità della situazione: lo staff medico si è precipitato sul terreno di gioco. Tra i sanitari del club, Giuseppe Palaia, che nel 1994 salvò la vita dell'attaccante dell'Udinese, Francesco Marino, dopo un episodio molto simile a quello di oggi.

Subito dopo l'ingresso in campo del medico rianimatore e del personale della Croce Rossa,anche con il defibrillatore che, comunque, non è stato utilizzato. Per fare spazio all'ambulanza capitan Mancosu, aiutato da alcuni compagni e avversari, ha spostato con veemenza i pannelli pubblicitari: in molti si dannavano richiedendo la massima urgenza. Il calciatore, che ha ricevuto una iniziale pratica di respirazione bocca a bocca, ha poi ripreso conoscenza ed è stato trasportato al "Vito Fazzi" di Lecce per tutti gli accertamenti del caso. La gara è stata prima sospesa e poi rinviata a data da destinarsi.

In sala stampa, alle 22.25, si è presentato il presidente dell'Us Lecce, Saverio Sticchi Damiani: "Per prima cosa voglio informarvi che è stata eseguita una prima Tac - ha dichiarato il numero uno del club giallorosso -: siamo cautamente tranquilli ma ci sono accertamenti che saranno condotti in queste ore. Dalle notizie ufficiose l’esito sarebbe stato negativo. Manuel ha ripreso conoscenza già in campo e questo era stato già un primo motivo di sollievo. Vorrei essere più preciso sulle sue condizioni, ma i nostri medici sono tutti con lui in ospedale.  Questa società è una famiglia, conta che il ragazzo stia bene, infatti adesso non vi nascondo che non vedo l'ora di andarlo a trovare. Con grande sensibilità il presidente di Lega, Balata, in accordo con Gravina, presidente della Figc, ha dato subito indicazione sull’opportunità del rinvio, colta dalle società perché di buon senso. Vedendo le facce dei calciatori di entrambe le squadre, non sarebbe stato giusto giocare".

Il video: Sticchi Damiani in sala stampa

Pochi minuti dopo, alle 22.30, il comunicato ufficiale della Asl di Lecce ha rimosso gli incubi peggiori: "Il calciatore del Lecce Manuel Scavone, vittima di un violento scontro di gioco, è fuori pericolo. E’ giunto pochi minuti fa nel Pronto Soccorso dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove i medici gli hanno prestato le prime cure, riscontrando un forte trauma commotivo con momentanea perdita di coscienza. Le condizioni del paziente sono comunque buone. I medici hanno già eseguito diverse Tac: cranio, cervicale e torace, tutte con esito negativo, quindi senza lesioni interne. Poichè il paziente ha perso conoscenza, i medici del Pronto Soccorso, d’intesa con il neurochirurgo di turno, hanno deciso il ricovero precauzionale in Neurochirurgia, dove sarà tenuto in osservazione per almeno 24 ore".

Il tabellino di Lecce-Ascoli (rinviata)

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Meccariello, Lucioni, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Scavone; Mancosu; La Mantia, Palombi. A disposizione: Bleve, Milli, Riccardi, Cosenza, Arrigoni, Tumminello, Haye, Marino, Avantaggiato, Tabanelli, Fiamozzi, Bovo. Allenatore: Liverani

ASCOLI (4-3-2-1): Milinkovic Savic; Valentini, Brosco, Padella, D'Elia; Frattesi, Casarini, Cavion; Ninkovic, Ciciretti, Beretta. A disposizione: Lanni, Bacci, Scevola, Rubin, Baldini, Ganz, Rossetti, Quaranta, Chajia, Addae. Allenatore: Vivarini.

ARBITRO: Baroni di Firenze; assistenti: Opromolla di Salerno e Di Gioia di Foligno; quarto ufficiale: Paterna di Teramo

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Commenti (15)

  • Sacrosanto, giusto e doveroso sospendere e rinviare la partita; se non lo si fa in questa occasione, quando allora!!

  • Esistono pure quelli come Ciccio?

  • un plauso a persone davvero capaci valide come Palaia e colleghi,non voglio sentire discorsi che altrove al nord la situazione sarebbe stata meglio gestita,si fara tesoro circa varchi etc,infine giusto essendo cosi scossi rinviare la gara,magari avrebbero potuto disputarla gia oggi,cmq ed infine una mia visione romantica per chi crede,che ieri abbia intercesso proprio nel giorno che si affrontavano due squadre significative nella sua esistenza il buon MIMMO RENNA

  • Prima viene la vita e la salute di una persona e dopo tutto il resto

  • Lino concordo pienamente con te!!

  • Forza Manuel. Perché rinviare l'incontro? perché tutti giocatori erano psicologicamente provati e sarebbe stato un incontro surreale, falsato anche per gli stessi tifosi PRESENTI sugli spalti

  • forza siamo con te

  • Giusto fermare il gioco per permettere i soccorsi...ma perché rinviare il match? Boh...

    • Sei l'unico a porre questa domanda. Chiediti il perchè

    • Se fosse un tuo amico ricominceresti a giocare??

    • incidente brutto non si sapeva ancora come sarebbe potuto andare. sembra cosa matura e doverosa, oltre che dignitosa. C'è bisogno DAVVERO di chiedersi il perché?

    • Carissimo, ma in quelle condizioni come fai a giocare sapendo che la testa la tieni altrove.. è stato giusto sospenderla!

  • Assurdo che non ci sia un piano preciso per gli interventi. L'ambulanza non sapeva da dove entrare, non c'erano varchi, giocatori che spostavano cartelloni manualmente, caos e IL PANICO, più totale, in situazione in cui il panico è pessima cosa. Se ci fosse stata un emergenza peggiore o un arresto cardiaco non voglio manco pensare, ci ha messo un sacco di tempo ad arrivare. Per fortuna non c'è stato arresto. la colpa ovviamente non è dell'ambulanza ma dell'assenza (o pessima presenza) di un piano di pronto intervento fatto BENE. Troppo troppo ritardo in questioni in cui sono i secondi ad essere importanti, questa credo dovesse essere a carico della US LECCE. Amo questa società ma non avere un piano di pronto intervento collaudato, comune e in cui si è addestrati, è assurdo a questo livello calcistico. Che questo faccia scuola a US LECCE E che si muova per creare un piano di intervento sanitario serio e collaudato. La botta è stata brutta, spero e sono sicuro perché Manuel è un lottatore, che si riprenderà presto e sarà di nuovo a breve in piedi e sgambettante. Forza Manuel!

  • Forza Manuel

  • dai Scavone..ti aspettiamo...

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