Il Lecce vince ancora in casa e resta nella scia delle prime. Sacilotto piega il Cosenza

Gli ospiti, pericolosi in contropiede, recriminano per un palo, ma il Lecce sfiora il vantaggio con una punizione di Moscardelli, deviata da Ravaglia sulla traversa. Nella ripresa il goal di testa di Sacilotto, servito da Miccoli appena entrato in campo

Luis Sacilotto esulta dopo il goal.

LECCE – Vittoria di misura per il Lecce che ha piegato la resistenza del Cosenza con un colpo di testa di Sacilotto al minuto 66. Ed è arrivata così la quinta vittoria in casa su altrettante partite, risultato che consente al club di Tesoro di restare sulla scia del Benevento (3 a 1 alla Vigor Lamezia), della Juve Stabia (2 a 0 alla Lupa Roma) e della Salernitana ( 2 a 1 a Matera).

Mister Lerda ha dovuto rinunciare in extremis a Carrozza, preda di un attacco influenzale. Mannini è stato schierato come laterale difensivo destro, in coppia con Lepore, mentre sulla fascia sinistra, come di consueto, hanno agito Lopez e Doumbia. In avanti Moscardelli e Della Rocca. Il Lecce, sin dalle prime battute, ha provato a fare la partita, trovandosi però di fronte una formazione ben messa in campo e per nulla disposta a fare da comparsa.

Al 16’ Lepore ha impegnato Ravaglia con un tiro potente da oltre 30 metri, mentre sette minuti dopo ci ha provato Della Rocca dal limite dell’area, ma con una conclusione centrale. Il Cosenza, schierato con 4 difensori e 3 centrocampisti, è ripartito più volte in contropiede, sfruttando la capacità di Alessandro di collocarsi tra le linee avversari e di lanciarsi in velocità grazie anche ad un paio di amnesie in copertura di Filipe Gomes e Sacilotto. E’ stato proprio il numero 7 della squadra calabrese a mettere Calderini in condizioni di battere Caglioni, al minuto 29’, ma il portiere del Lecce è stato prima provvidenziale a deviare la conclusione dell’attaccante e poi fortunato a trovare nel palo un fedele alleato sul secondo tentativo del calciatore rossoblu.

Al 38’ è stato invece un legno della porta cosentina a tremare, quando Moscardelli, complice la deviazione di Ravaglia, ha colpito la traversa. Al minuto 41 è toccato ancora ad Alessandro mettere in ansia la retroguardia giallorossa, ma - per fortuna del Lecce - il suo controllo al limite dell’area è stato deficitario.

Nel secondo tempo il Lecce è rientrato in campo, come già accaduto in altre circostanze, con un piglio più aggressivo: al 57’ Sacilotto, pescato in area da un ottimo cross di Lepore, non ha trovato di testa la misura giusta, ma al 66’, servito da Miccoli appena entrato in campo per Doumbia, il brasiliano ha rimediato all’errore precedente saltando più in alto di tutti e girando alle spalle dell’estremo cosentino. Intanto Roselli aveva sostituito Alessandro con Criaco (al 62’).

Con l’ingresso dell’attaccante di San Donato, schierato a sinistra (con Moscardelli a destra e Lepore in mediana), il Lecce ha trovato maggiore facilità di palleggio e già due minuti dopo il vantaggio ancora una volta Sacilotto, nuovamente servito da Miccoli, ha avuto una una buona opportunità con un tiro dalla distanza. Negli ultimi venti minuti i padroni di casa si sono preoccupati di limitare le velleità cosentine: al minuto 86’ Mosciaro, entrato tre minuti prima per Ciancio, è stato fermato giusto in tempo dopo aver approfittato di una distrazione della difesa su lancio di Corsi.

Nel primo dei  4 minuti di recupero concessi da Vesprini, il Lecce ha avuto l’occasione di raddoppiare con Lepore, assistito come meglio non si può da Miccoli, ma la conclusione, a botta sicura, è stata deviata in calcio d’angolo da uno strepitoso Ravaglia. E così i tifosi giallorossi hanno dovuto penare fino all’ultimo secondo, quando Calderini ha lasciato partire un bolide che si è spento sul fondo dopo aver sibilato a pochi centimetri dalla porta di Caglioni che, con 20 secondi ancora da giocare, ha completamente sbagliato un rinvio consentendo agli ospiti di imbastire un ultimo, disperato tentativo per pareggiare.

Il tabellino di Lecce-Cosenza 1 a 0

COSENZA (3-4-2-1): Ravaglia; Blondett, Magli, Tedeschi; Ciancio (83’ Mosciaro), Corsi, Caccetta (cap.) (71’ Fornito), Zanini; Alessandro (62’ Criaco); Claderini; Cori. A disposizione: Saracco, Sperotto, Arrigoni, Tortolano. Allenatore: Roselli

LECCE (4-4-2): Caglioni; Mannini, Martinez, Abruzzese (cap.), Lopez; Doumbia (65’ Miccoli), Filipe Gomes, Sacilotto (89’ Carini), Lepore; Moscardelli (89’D’Ambrosio), Della Rocca. A disposizione: Petrachi,  Donida, Rosafio, Rullo. Allenatore: Lerda

Marcatori: 66’ Sacilotto

Ammoniti: 64’ Corsi 90 + 3 Lopez

Arbitro: Vesprini di Macerata

Spettatori: 4598 di cui 2370 paganti e 2228 abbonati

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Commenti (26)

  • ad aversa (ultimo) un solo risultato!anzi vediamo di implementare i gol,tre anni in terza serie é veramente troppo!

  • Avanti lecce sempre con te spre per la mia maglia e la mia terra

  • Wei nino che facciamo ad aversa avanti vegente come mai sembri rincuorato nei momanti momenti difficili solo azzecchi i risultati? Ora vedi solo il benevento avanti? Che gente

  • Quantu me piacia rivedere la nord con i suo striscioni storici .....GRANDI !!!

  • I prossimi. .Aversa sono gli ultimi

  • Questa è la strada giusta.....

  • appena entrato miccoli inventa il gol...e qualcuno si ostina a tenerlo al freddo in panchina.... ora serve continuità e anche molta...il prossimo avversario é il derelitto aversa( ultimo in classifica)vediamo di non resuscitarlo ( una specialità fino a messina...) la vittoria é d'obbligo!

  • IL LECC'E' ! ...e non era facile con questo cosenza del nuovo Mister Roselli di solito quando c'è un cambio in panchina difficilmente una squadra perde. La chiave per vincere questo campionato sarà negli scontri diretti , con una bagarre del genere in vetta non ce alternativa, in pratica è una sfida del LECCE alla CAMPANIA una sfida quasi ai limiti dell'impossibile , ma del resto c'era da aspettarselo , con l'eliminazione della C2 non poteva che diventare più agguerrita la lotta per la B. Ma come dicono in ogni fine puntata di una favola che non finisce mai...."di questo ve ne parleremo nella prossima puntata..", ora nel frattempo ce da fare questo BLITZ in terra campana e portare a casa questi TRE PUNTI che apparentemente sembrano facili da conquistare a patto che il LECCE mantenga la stessa concentrazione vista a Castellamare e Salerno e che non si faccia sopraffare da inutili emotività ( vedi messina) non importa se giocherà in un campetto di periferia non sono ammesse scuse di nessun genere. Consentitemi un'ultima tiratina d'orecchie al MATERA , che in settimana si dimostra spavaldo al "viadelmare" e pur di dimostrarlo sciupa preziose energie e poi soccombe in casa con una SALERNITANA , avremmo scommesso che gli azzurri lucani avrebbero venduto cara la pelle ( che caspita almeno un pareggio) ....figuriamoci...questo sta a significare che il LECCE DEVE CONTARE SOLO SU SE STESSO E BASTA !

  • non dobbiamo temere nessuno, rispettare tutti ma questa squadra non deve temere nessuno....Benevento e compagnia bella sono avvisati! Forza Lecce

  • Il Benevento é in fuga solitaria...

    • come si fa a parlare di fuga del Benevento, quando è lì a portata di mano e fra qualche settimana andremo da loro a fargli visita e rompergli il cu**o direttamente. Forse hai letto la classifica senza occhiali.

    • Pe moi! Ma poi tocca puru cu se ferma.

  • bravo Lerda meriti molto di più penso che ci vorrebbe qualche altro buon giocatore pugliese per dare merito alla nostra Lecce

    • Il Barone Causio e Sergio Brio sono svincolati.

      • piggjhiateli tie....

        • Che male ti hanno fatto quei 2 poveri cristi?

      • Spiritosone! Dobbiamo ridere?

        • Per quanto mi riguarda puoi pure piangere.

  • speriamo che nn sia fuoco di paglia..... comunque sempre forza LECCE

  • Siamo sulla buona strada....ma è ancora lunga!

    • D'accordissimo! Alla fine si vedrà.

  • Benevento stiamo arrivando...

  • avanti lecce

    • Sempre avanti, ci mancherebbe altro. Quest'anno il campionato si deve vincere.

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