Il Lecce si fa recuperare due gol dalla Fidelis e manca ancora il match point

Raggiunto il doppio vantaggio con Di Piazza e Mancosu, i giallorossi subiscono la prima rete di Titiriello e, nella ripresa, quella di Taurino. Sette i punti di vantaggio sulle seconde

Il tiro di Di Piazza per 1 a 0 (foto Chilla).

LECCE – Il Lecce sciupa ancora una ghiotta opportunità per lanciare la volata definitiva, facendosi raggiungere dopo essere andato avanti per 2 a 0. Comprensibile la delusione del pubblico, ma in questo girone regali non ce ne sono e anzi si pagano tutte le leggerezze e oggi i giallorossi ne hanno commesse diverse, pagandone due a caro prezzo.

In parte per stanchezza, in parte per errori individuali e collettivi, forse anche per superficialità il Lecce manca l'appuntamento con la vittoria in casa: l'ultima risale alla gara contro il Catanzaro il 4 febbraio. Dopo di allora una sconfitta, con la Juve Stabia e due pareggi, con Matera e Fidelis Andria.

Primo tempo

Liverani cambia tre pedine rispetto all’undici sceso in campo a Cosenza: ci sono Tabanelli per Tsonev dietro le punte, Di Piazza in attacco per Saraniti, infortunato, e Selasi per Armellino, uno dei motori inesauribili del centrocampo giallorosso, lasciato in panchina a tirare il fiato.

Si inizia dopo un minuto di raccoglimento per la tragica scomparsa di un tifoso della Fidelis Andria, deceduto oggi in un incidente stradale mente era diretto proprio a Lecce al seguito della sua squadra del cuore. La Curva Nord gli tributa un lungo applauso e due minuti di silenzio a gara iniziata.

Al 12’ la prima conclusione della partita con Lattanzio che chiama Perucchini a una presa a terra. Al 15’ Arrigoni recupera un pallone vagante e di prima intenzione mette al centro per Di Piazza che, al volo, sbaglia la misura. L’attaccante siciliano va in rete al 21’: cross di Mancosu dalla sinistra, Selasi di testa appoggia all’altezza del dischetto dove Di Piazza si coordina bene e con un tiro perentorio gonfia la rete.

Al 29’ il raddoppio: Mancosu al volo raccoglie a centro area un cross di Arrigoni e supera Maurantonio. Dopo tre minuti la Fidelis accorcia le distanze con un colpo di testa di Tiritiello sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Perucchini intuisce ma la sua deviazione non serve a impedire che il pallone superi la linea.

Al minuto 39 Torromino su passaggio di Mancosu prova la soluzione acrobatica dopo lo stop, Maurantonio si oppone. Al 44’ Torromino ci prova, questa volta con una soluzione di potenza, Maurantonio si oppone e Tiritiello manda in corner.

Secondo tempo

La Fidelis torna in campo con Croce per Lattanzio e perviene al pareggio al 53’ con Taurino che gira in rete un passaggio di Di Cosmo molto abile nel mandare fuori tempo Legittimo sulla corsia destra dopo una ripartenza rapida della squadra ospite che coglie di sorpresa il Lecce sbilanciato nella metà campo avversaria: un errore che si poteva evitare considerato il gol di vantaggio in quel momento.

Liverani corre ai ripari con Tsonev per Selasi e Caturano per Torromino. Centrale un colpo di testa di Mancosu al 58’ da ottima posizione. Mister Papagni ricorre al secondo cambio con Cappiello per Taurino. Al 70’ Costa Ferreira prende il posto di Tabanelli, al 75’ Lobosco quello di Longo, al minuto 81’ Scalera per Di Cosmo, a due dalla fine Lepore e Persano per Ciancio e Legittimo.

Una girandola di sostituzioni che non cambia  l’inerzia della gara con il Lecce proteso a cercare la rete del nuovo vantaggio, ma senza la lucidità necessaria per creare veri pericoli. La Fidelis fa per intero la sua parte, tutta a difesa del risultato e più reattiva nelle ripartenze e al triplice fischio di Sozza l'esultanza è più che meritata.

Il tabellino di Lecce – Fidelis Andria 2 a 2

LECCE (4-3-1-2): Perucchini; Ciancio (88’ Lepore), Marino, Cosenza (cap.), Legittimo (88’ Persano); Selasi (57’ Tsonev), Arrigoni, Mancosu; Tabanelli (70’ Costa Ferreira); Torromino (57’ Caturano), Di Piazza. A disposizione: Chironi, Centonze, Di Matteo, Valeri, Gambardella, Armellino. Allenatore: Liverani

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Maurantonio; Celli, Abruzzese, Tiritiello; Di Cosmo (81’ Scalera), Piccinni (cap.), Quinto, Longo (75’ Lobosco), Lancini; Lattanzio (46’ Croce), Taurino (60 Cappiello). A disposizione: Celi, Colella, Scaringella, Liguori, Antonicelli, Camporeale, Zingaro, Turi. Allenatore: Papagni

Marcatori: 21’ Di Piazza, 29’ Mancosu, 32’ Tiritiello, 53’ Taurino

Ammoniti: 66’ Tiritiello, 78’ Maurantonio, 79’ Tsonev, 85’ Cosenza, 87’ Costa Ferreira

Spettatori 8345 di cui 6942 abbonati e 1403 paganti

Arbitro: Sozza di Seregno; assistenti: Abagnara di Nocera Inferiore e Della Vecchia di Avellino

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Commenti (26)

  • Mollare assolutissimamente no, guai solo a pensarlo o, ancora peggio, piangersi addosso. Andiamo a Caserta con la consapevolezza di fare risultato pieno; c'è la possiamo fare; poi si vedrà.

  • Io allo stadio ci vado e mi tocca commentare: ieri il Lecce ha fatto in una sola partita tanti capolavori: e' riuscito a farsi rimontare due gol dalla terz'ultima in classifica che non segna due gol assieme da tempi biblici, non ha fatto UN SOLO tiro in porta in tutto il secondo tempo, ha fatto entrare un ( sedicente ) attaccante di nome Caturano, al 56 min e non h a ne' visto ne' toccato UNA SOLA palla, e' riuscito in un sol colpo a far rientrare in pieno gioco contemporaneamente per la promozione diretta due squadre. Da Domenica molto probabilmente, giocando cosi' male, se va bene i punti sulle inseguitrici saranno 5 e non 7. Non ci resta che sperare!

  • non era una partita facile l'andria con l'acqua alla gola ha strappato un pareggio importantissimo per la salvezza.. forse è più facile vincere a Caserta dato che sono già salvi e non hanno niente da perdere..

  • Siamo stanchissimi ma non dobbiamo mollare. Per fortuna oltre 4 gufi sulle tastiere ieri c'erano i tifosi allo stadio, e su quelli si può contare. FORZA LECCE FORZA MISTER NON MOLLATE MANCA POCO un ultimo sforzo.

  • Sento parlare di 7 punti di vantaggio sulle 2 siciliane. Considerando ancora il turno di riposo in realtà sono 4 sul Trapani e 3 sul Catania per gli scontri diretti. Suona meglio. Ma come fai con 4 attaccanti che fanno invidia in B a non vincere certe partite?

    • nel turno di riposo del Lecce c'è catania-trapani...o si va a 4 da Catania o trapani (se una delle due vince lo scontro diretto) o si va a 6 da entrambe (se pareggiano)...

  • Effettivamente cominciano a diventare troppi i punti lasciati in casa. A questo punto, forse, sarebbe meglio giocare sempre fuori casa; speriamo bene

  • Continuiamo così ed anche quest'anno la serie B sarà un miraggio; squadra con scarsi meriti e tanti demeriti. Ma allenatore e società fanno finta di non vedere e fanno affidamento solo sui demeriti degli altri per la promozione in B.

  • Rimangono solo 6 partite alla fine del campionato. VINCETELE TUTTE !!!!!

  • Mah, a questo punto mi viene da pensare male...spero di sbagliarmi ma ci sono troppi risultati strani

    • Già.

  • Chi è più fesso la volpe o chi la insegue?

  • Che difesa di cabarettisti! Aldo, Giovanni e Giacomo ed i 2 Fichi d'India avrebbero garantito più solidità per non parlare di Perucchini che sul primo gol si è buttato la palla in porta da solo. Che c'entra Mr Liverani se i difensori titolari sono scarsi ed i panchinari anche peggio?

  • Sono preoccupato veramente qui stiamo rischiando grosso, saremo già in B quest'ora.

  • Non è ne il Foggia dell'anno passato né il Benevento di due anni fa purtroppo che queste sfide le stravincevano.questo è il lecce vince a cs e pareggia con l andria. Io la vedo dura fino all'ultima giornata. Due cose no vince in casa da due mesi e tutte le partite decisive da 6 anni non ha ziccata nuddha.

  • Grazie Liverani, a nome del Trapani e Catania. La ringraziano le sue scelte cervellotiche. Avevamo la tanto agoniata B in tasca, adesso, se non vinciamo a caserta, ce la possiamo scordare anche quest'anno Continuate a fare scelte cervelotiche.

  • Incredibile. Troppi punti persi in casa. Speriamo di non rimpiangere tutte queste occasioni fallite. Stiamo giocando con il freno a mano da un bel po’.

  • questi giocatori hanno la presunzione di essere il barcellona salvo poi prendere batoste da squadrette di terza categoria come juve stabia , andria, ecc.ecc. se non arriveranno primi nel girone penso che non ci sara' posto in italia dove si potranno nascondere

  • Tabanelli... Selasi... Legittimo... Nel mercato di gennaio il Lecce si è indebolito. Grazie Meluso!

    • Ncete puri Saraniti però

  • il pareggio è il risultato più giusto, ma una volta trovato il doppio vantaggio non dovevamo mollare, ennesima occasione sprecata per allungare sulle seconde

  • Solito copione! Senza nessuna trama ,senza capu ne cuda. Una squadra incapace di creare gioco che nonostante due gol di scarto riesce a farsi recuperare con una delle ultime in classifica. Secondo tempo neanche un tiro in porta e non prendiamocela con gli attaccanti perché non hanno mezza palla giocabile. Ogni partita una squadra diversa in imbarazzo perenne . Scusate ma fanno vomitare quando ci vuole ci vuole.

  • La sapia ieu

  • Film purtroppo già visto per l'ennesima volta Mister Liverani sbaglia la formazione vabbene il turn-over ma non con quel Selasi e Tabanelli ! A questo li piace giocare con i giocattoli degli altri ! Anche col Matera stessi errori di formazione . L

  • Santissimo Bisceglie...mi tocca ringraziare il paesello barese.

  • Sembra che si divertono con il fuoco...capisco che con il grandissimo andria non vinceremo neanche se giochiamo altre 15 volte...ma attenzione alla fine potremmo pagare caro tutti questi punti buttati nel cesso.

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