Il Lecce viaggia sulle spalle di Miccoli. Tripletta del capitano, Pontedera al tappeto

Primo tempo con poche idee per i giallorossi che però passano in vantaggio al termine della frazione, sul filo del fuorigioco. Meglio nella ripresa: un assist di Barraco e una progressione di Beretta creano le condizioni per il 3 a 0 finale

La prima rete di Fabrizio Miccoli (foto Chilla).

LECCE Ci ha pensato Fabrizio Miccoli a togliere il freno a mano che il Lecce sembrava avesse non tanto nelle gambe quanto nella testa. Contro il Pontedera, a dispetto del risultato finale, non è stata una partita facile: con entrambe le squadre condizionate da numerose assenze lo spettacolo in campo non è stato certo dei migliori. I giallorossi sono passati in vantaggio al 44’ con Miccoli che nella ripresa ha chiuso la pratica con due goal in quattro minuti: al 74’ il capitano non ha dovuto fare altro che spingere in porta un pallone ben servito da Barraco e al 78’ ha trasformato un rigore conquistato da Beretta dopo una notevole progressione da metà campo.

Lerda ha puntato sul 4-2-4 con gli esterni molto alti, anche se nel primo tempo sia Barraco che Ferreira Pinto sono apparsi bloccati dal timore di commettere errori.  E’ mancata dunque la fluidità nel possesso palla e Miccoli e Beretta, a turno, hanno cercato di aprire varchi sulla corsia centrale senza però ricevere assistenze degne di nota. Il Lecce, dopo un colpo di testa di Abruzzese al secondo minuto, ha reclamato per due contatti sospetti in area di rigore, al 5’ su Miccoli, al 27’ su Barraco ma il portiere ospite, Ricci, è rimasto inoperoso fino al termine del primo tempo quando il capitano del Lecce, scattato sul filo del fuorigioco su lancio di Papini, ha sbloccato il risultato con la determinante complicità di una deviazione di Gasbarro. E così il malumore che serpeggiava sugli spalti si è trasformato in sollievo.

La ripresa è stata decisamente più interessante e sin dalle prime battute ha proposto un Lecce molto più efficace nella costruzione delle azioni offensive. Il Pontedera, che già al 25’ aveva sostituito l’infortunato Romiti con Galli, rientra sul terreno di gioco con Pera al posto del compagno precedentemente subentrato. I padroni di casa sono andati vicini al raddoppio già al 47’ con Ferreira Pinto – il suo tiro a colpo sicuro è stato deviato in corner da un difensore – e al 49’ con Miccoli che, dopo un assist involontario di Beretta su un rinvio, ha lasciato partire un diagonale sul quale l’estremo toscano si è fatto trovare pronto.

Tra il 50’ e il 54’ gli ospiti si sono fatti sotto, prima con un diagonale di Arrighini e poi con un colpo di testa di capitan Vettori ma il break è stato subito interrotto dall’intraprendenza di Miccoli che è arrivato alla conclusione altre due volte – bello un colpo sotto finito di poco al lato – prima di trovare il goal del 2 a 0: Salvi, dalla trequarti, trova libero Barraco dall’altra parte, a sinistra, mentre la difesa del Pontedera prova a risalire. Perfetto il passaggio per Miccoli che da pochi metri non ha difficoltà a depositare il pallone in rete.

Mister Indiani – che ha dovuto rinunciare tra squalifiche e infortuni ai titolari del centrocampo – al 72’ ha inserito la terza punta, Indiani, per un difensore, Gasbarro, e Lerda ha risposto con Diniz per Barraco. Al minuto 78’ è entrato anche Sacilotto, reduce da un lungo infortunio, per Ferreira Pinto e all’83’ il giovane Cicerello ha rilevato il generoso Beretta. L’attaccante di scuola milanista avrebbe meritato il sigillo personale, ma ha comunque messo in condizione il suo capitano di segnare la prima tripletta stagionale: al 74’, infatti, l'ex attaccante del Pavia è andato via a due avversari, all’altezza di centrocampo, e per fermarlo è stato necessario un fallo da tergo di Gonnelli che è stato espulso dal signor Caso di Verona. Il direttore di gara, peraltro, ha estratto il cartellino giallo in ben nove occasioni. Curiosa l’ammonizione di Sacilotto che ha ricevuto la sanzione, per proteste, mentre stava effettuando il riscaldamento a bordo campo.

Dopo l’amaro Carnevale di Viareggio il Lecce ha dunque ritrovato il sorriso soprattutto grazie al suo capitano. Il pareggio del Perugia a L’Aquila ha riportato la seconda posizione a portata di mano: tra i giallorossi e gli umbri un solo punto di differenza (anche se gli scontri diretti premiano l’undici di Camplone). Tra sette giorni i salentini saranno di scena a Prato, privi di Miccoli e Abruzzese, squalificati (rientrano Lopez e Vinetot e probabilmente anche Doumbia).

Da segnalare che al termine dalla gara tutti i calciatori giallorossi, prima di correre a raccogliere l’applauso della Curva Nord, hanno indossato una maglia per Carlo Vicedomini, ex calciatore del vivaio del Lecce atteso da un delicato intervento chirurgico. Miccoli e compagni hanno voluto dedicare i tre punti conquistati al “Via del Mare” a Dario D’Ambrosio che domenica scorsa ha rimediato una frattura alla caviglia che lo terrà lontano dall'attività agonistica fino al termine dell'estate.

Gli altri risultati e la classifica

Il tabellino di Lecce-Pontedera 3 a 0

LECCE: Caglioni; Sales, Martinez, Abruzzese, Rullo; Salvi, Papini; Ferreira Pinto (78’ Sacilotto), Beretta (83’ Cicerello), Miccoli (cap.), Barraco (75’ Diniz). A disposizione: Perucchini, De Rose, Risolo, Gaetani. Allenatore: Lerda

PONTEDERA: Ricci; Verruschi, Vettori (cap.), Gonnelli, Gasbarro (72’ Picone), Pastore; Settembrini, Romiti (25’ Galli) (46’ Pera), Pezzi; Arrighini, Grassi. A disposizione: Addario, Cianci, Luperini, Scicchitano. Allenatore: Indiani

Marcatori: 44’, 74’ e 77’ Miccoli

Ammoniti: 18’ Vettori,  38’ Gasbarro, 41’ Abruzzese, 55’ Salvi, 58’ Settembrini, 60’ Beretta e Sacilotto, 69’ Miccoli, 72’ Pezzi.

Espulso:  76’Gonnelli

Arbitro: Caso

Spettatori: 3829 di cui 2219 abbonati e 1610 paganti

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Commenti (8)

  • Penso che i primi caldi primaverili possano giocare un brutto scherzo a qualcuno, chissà, la trasferta dei ciociari nella incantevole Gubbio potrebbe rivelarsi fatale , non credo che gli umbri siano disposti a regalare passivamente l'intera posta in palio , tutto questo ovviamente , ma ormai è un tormentone, a patto che il Lecce continui a vincere , per il primo posto deve provarci fino alla fine , ormai archiviata anche se con rammarico la sconfitta a Viareggio l'unica cosa da fare è un'ultimo tentativo, il Frosinone deve cedere prima o poi.

  • Una risposta a quelli che criticano Miccoli sempre e a tutti i costi. Forza Capitano. Forza LECCE

    • Ai moralisti forza grande Capitano ahahah

  • Certo che se come stanno ora le cose dovesse andare a vincere il campionato sarebbe proprio il colmo dei colmi...crederci non costa nulla FORZA LECCE

  • 3829 spettatori sono un dato assai deludente per una squadra che ce la sta mettendo tutta... purtroppo il tifoso leccese è abituato a ben altri palcoscenici, grande Curva Nord, pronta a sostenere la squadra in ogni categoria, ma la striminzita affluenza allo stadio non fa per niente piacere! Avanti Lecce, regalaci questa promozione!

  • CREDIAMOCI.....vogliamo la serie B grande Miccoli per un grande Lecce.

  • Fino alla fine solo vincere

  • Grande Capitano Miccoli portaci in serie B

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