Liverani lancia sfida alla sua Lazio. “Incisivi e non immobili per fare risultato”

Dal ritiro nella capitale il tecnico si appresta alla gara dell’Olimpico contro il suo passato. “Ci sarà emozione, ma pensiamo a muovere ancora la classifica”. Falco in dubbio

LECCE - Provare ad allungare la serie positiva che dura ormai da quattro turni e che ha portato in dote altrettanti pareggi che comunque sono sempre utili per muovere la classifica. Alla vigilia della gara dell’Olimpico contro la Lazio, mister Fabio Liverani, prova a guardare il bicchiere mezzo pieno dopo le sfide precedenti che oltre ai punti pesanti con le tradizionali grandi del campionato, Milan e Juventus, hanno lasciato l’amaro in bocca per le mancate vittorie a portata di mano contro la Sampdoria (pari beffa al 91’) e con il Sassuolo nel 2-2 di domenica scorsa al Via del Mare. Fermare anche la Lazio è impresa ardua, ma non impossibile per un Lecce che può sfruttare il momento positivo per quanto riguarda tenuta atletica e convinzione dei propri mezzi. La gara contro la Lazio ha ovviamente un sapore del tutto speciale per mister Liverani che per cinque anni ha vestito i colori biancocelesti.

“La Lazio ha rappresentato la mia casa per cinque anni e ci sarà un pizzico di emozione nel ritornare in quello che è stato il mio stadio” ammette il tecnico romano, “ma quello che è importante ora è il Lecce e speriamo di offrire una buona prestazione e di proseguire nella scia di risultati utili. Muovere la classifica per una squadra come la nostra che lotta per la salvezza fa sempre bene. I loro punti di forza sono tanti e noi dobbiamo cercare di limitarli con il collettivo. Le individualità della squadra di Inzaghi possono fare la differenza in qualsiasi momento e noi dovremo essere bravi ad alzare l’intensità e non sbagliare tecnicamente, concedendo pochi spazi e facendo attenzione”.

Nella lunga settimana del ritiro nella capitale, presso il Mancini Park Hotel di Roma, mister Liverani ha avuto modo di saggiare le condizioni fisiche e atletiche dei sui calciatori ed è pronto a rilanciare Tachtisidis metronomo di centrocampo che ha scontato il turno di squalifica. Non saranno a disposizione invece Tabanelli e Farias. Scelte dunque pressoché obbligate e conferme dettate dalle ultime prestazioni in campo quelle per il tecnico giallorosso che comunque, come notorio, non si sbilancia, anche dopo la rifinitura di questa mattina a porte chiuse. “Per la sfida di domani con la Lazio ho ancora un paio di situazioni da valutare bene sia da un punto di vista fisico che tattico. Lapadula e Petriccione hanno dato dei segnali positivi già a Milano e si sono confermati con Sampdoria e Sassuolo. In questa settimana a Roma, programmata da tempo, abbiamo lavorato in serenità. La squadra ha speso tanto nelle tre partite in una settimana e abbiamo cercato di recuperare per la gara di domani, prima della sosta del campionato”.

Tra i dubbi resta quello in attacco dove Lapadula, sbloccatosi anche in zona goal, sembra ora inamovibile. Liverani sceglierà solo all’ultimo tra Babacar e Falco per l’altra maglia a disposizione in attacco. Il fantasista di Pulsano anche stamattina nell’allenamento di rifinitura ha avvertito dolori ad un ginocchio ed è in dubbio. Per il resto con Mancosu tra le linee, Petriccione, Tachtisidis e Mejer formeranno l’asse di centrocampo, mentre Meccariello dovrebbe essere sempre confermato sull’out di destra dove le alternative restano Rispoli e Benzar. La mossa tattica prioritaria al di là del modulo e delle scelte degli uomini da mandare in campo sarà quella di arginare l’incisività di Immobile e Luis Alberto, trascinatori di una Lazio ferita anche nell’orgoglio dopo le delusioni in Europa League.     

Anche per la trasferta dell’Olimpico il Lecce potrà contare sul sostegno consistente dei suoi tifosi come avvenuto anche nelle altre gare giocate fuori dal Salento. Il settore ospiti ha fatto registrato 2.900 biglietti venduti. E un riferimento di Liverani è dedicato proprio ai supporter giallorossi. “I nostri tifosi sono per noi un valore aggiunto e questo è il mio pensiero da quando sono arrivato a Lecce. Stanno facendo la loro parte in modo eccezionale e se raggiungeremo l’obiettivo finale gran parte del merito sarà anche loro”. La gara tra Lazio e Lecce, con inizio alle 15, sarà diretta da Gianluca Manganiello di Pinerolo.

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