Liverani manda l'avviso: "Per noi tutte le gare sono montagne da scalare"

L'allenatore del Lecce, alla vigilia del partita in casa della Sampdoria, ultima in classifica, ammonisce sul pericolo di abbassare la soglia della concentrazione. Non convocati Majer, Benzar e Farias

Fabio Liverani.

LECCE – La sensazione, netta, è quella della vigilia di una partita che rappresenta il primo vero snodo nel campionato del Lecce. Con otto punti dopo nove gare, con un calendario dal coefficiente di difficoltà massimo, la squadra giallorossa si sta per mettere in viaggio alla volta di Genova, dove è attesa dal match contro la Sampdoria, fanalino di coda con quattro punti.

All’appello mancano Majer, Benzar e Farias, tutti e tre alle prese con problemi fisici che hanno portato all’esclusione dalla lista dei convocati. Tre assenze da non trascurare, considerando che la gara è la terza in dieci giorni e che la squadra ci arriva dopo due partite disputate ad alta intensità.

Il rischio, però, potrebbe essere un altro e Fabio Liverani, in conferenza stampa, vi si è soffermato con estrema chiarezza: “Per noi la sfida di domani resta una montagna da scalare. Basta fare il confronto tra gli organici, ricordare che loro hanno il capocannoniere della scorsa stagione, e sapere che noi rappresentiamo per loro la prima ancora di salvataggio per restare attaccati al gruppo”.

L’allenatore del Lecce ha poi aggiunto: “È chiaro che, vincendo, manderemmo un segnale forte. Il pareggio lo accettiamo ma non cambierebbe il nostro perimetro, se invece perdiamo gettiamo al vento i due mezzi miracoli fatti col Milan e con la Juve”. 

L’obiettivo preliminare, insomma, è quello di tenere molto alta la tensione e dimostrare maturità soprattutto dal punto di vista mentale, con un piglio lucido e battagliero: "Altrimenti - ha detto il tecnico - rischiamo di perderle tutte". Il Lecce è dunque avvisato. D'altra parte ci sono i blucerchiati, che certo non sono in salute: il cambio in panchina – con Ranieri per Di Francesco – ha portato un punto in due uscite (pareggio con la Roma, ko a Bologna) e la situazione in casa doriana è rimasta molto preoccupante.

Per quanto riguarda la formazione giallorossa che scenderà in campo, assai plausibile il rientro dal primo minuto di Falco, mentre sull’out destro della retroguardia è aperto il ballottaggio tra Meccariello, uscito per crampi al 71’ di Lecce-Juve dopo aver disputato tutta la partita di Milano, e Rispoli, che fino ad oggi è stato impiegato abbastanza di frequente (cinque da titolare), considerando soprattutto il fatto che è arrivato nel Salento in ritardo di preparazione. Tabanelli e Petriccione dovrebbero completare con Tachtsidis la linea mediana. Mancosu, uscito provato e malconcio dalla gara contro la Juve, con buona probabilità sarà chiamato a fare gli straordinari, mentre Lapadula e La Mantia si contendono una maglia, con Babacar al quale potrebbe essere riservato un impiego in corso d’opera. Per Imbula discorso a parte: il franco-congolese deve lavorare tanto per raggiungere uno stato di forma sufficiente: è aggregato al gruppo ma al momento non costituisce ancora una vera e propria alternativa nelle scelte di Liverani.

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