Liverani: "Abbiamo concesso il minimo e mostrato qualità"

Il tecnico del Lecce ha avuto la risposta che si aspettava: la squadra è stata molto attenta sul piano del palleggio oltre che del contenimento. Il presidente: "Non so se si è compreso quanto difficile sia la A"

FERRARA – In sala stampa Fabio Liverani è visibilmente soddisfatto, soprattutto perché la squadra ha messo in pratica la sua principale richiesta, quella di aumentare il livello della qualità del palleggio.

“Oggi è andata molto meglio, la squadra si è difesa con ordine, ha concesso il minimo a una formazione che comunque giocava in casa e voleva vincere. La cosa più importante è avere qualità quando hai la palla, perché ti permette di venir fuori, di costruire. Senza tecnica non si può fare molto in serie A”.

Nel primo tempo il tecnico ha richiamato più volte Petriccione, pretendendo da lui qualcosa che ancora il centrocampista non stava dando. Negli spogliatoi il tecnico del Lecce ha spiegato il senso di quella sorta di pressing a uomo: “Petriccione ha iniziato la partita facendo una buona fase difensiva, ma con passività nei recuperi, deve saperla gestire, ci vuole intelligenza superiore in questo ruolo. Il suo lavoro era invece più uno scaricare la palla sugli altri, senza rendersi conto che deve essere lui a dettare lui i tempi”.

Importante sottolineare, in casa giallorossa, la risposta collettiva a una situazione di quasi emergenza: tre indisponibili, Tachtisidis, Lapadula e Farias e altri calciatori ancora in condizioni approssimative come Babacar e Imbula, che ha disputato lo spezzone finale di gara calandosi pienamente nella parte: “Dobbiamo fare allenare e giocare chi è in ritardo, senza che si faccia male. La differenza tra ci ha fatto il ritiro e chi no si vede”.

Di umore completamento opposto il tecnico della Spal, Leonardo Semplici: “Abbiamo concesso due rigori, abbiamo fatto un autogol. Dopo diventa difficile creare i presupposti per poterla almeno pareggiare. Stiamo mancando soprattutto per i risultati, che possono arrivare solo evitando certi errori. Già a inizio partita ho visto la squadra poco serena, con qualche errore in costruzione. Mi preoccupa di più il morale che aver perso la gara. Quando è finita la partita, la prima cosa che ho detto è di non abbatterci, sappiamo quale deve essere il nostro cammino e dobbiamo migliorare a partire dal sottoscritto”.

Il presidente Saverio Sticchi Damiani, presente insieme a Corrado Liguori e Alessandro Adamo al fianco della squadra, ha così commentato la prestazione del suo Lecce: “È stata una partita dal grande valore: l’affrontavamo in emergenza, avevamo contro una squadra che veniva da una brutta sconfitta, proprio come noi. Io non so se si comprende fino in fondo il coefficiente di difficoltà della serie A e il livello che stiamo provando a offrire in questa categoria, facendo i conti con tante novità nell’organico. Piano piano stiamo cercando di assomigliare alla squadra dell’anno scorso, ma ovviamente con più qualità. Infine un pensiero ai sostenitori giallorossi che hanno gremito il settore ospiti del Paolo Mazza: “Quando tu entri nelle stadio e vedi 1500 tifosi in trasferta, di mercoledì, senti una carica incredibile. Anche loro dimostrano di essere di serie A, per qualità del tifo, per intensità del sostegno”.

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