Liverani, rammarico e fair play: "Regolare il gol di Pandev"

Dopo il match il tecnico del Lecce ha sopito la polemica per l'azione del gol del vantaggio rossoblu e ha criticato la gestione della doppia superiorità numerica da parte dei suoi ragazzi

Liverani e Falco dopo il gol dell'1 a 2 (foto Chilla)..

LECCE  - Alla fine della partita tra Lecce e Genoa, chiusa con il risultato di 2 a 2, Fabio Liverani ha espresso sconcerto per la prestazione dei suoi nel primo tempo: fragili nei contrasti, poco propensi a collaborare, soggetti a black out dal punto di vista della concentrazione. L'allenatore dei salentini, pur consapevole della buona classifica, tradisce rimpianto perché le occasioni non sfruttate al massimo, ha detto, iniziano a essere troppo.

Per quanto riguarda la seconda fase della gara le risposte sono state diverse, ma nel tecnico resta il rammarico per la gestione della doppia superiorità numerica. Anche per Filippo Falco, autore di un gran gol e del cross per il colpo di testa di Andrea Tabanelli, una notazione negativa: "Per dieci minuti ha giocato nell'area di rigore, cosa che nessuno gli ha chiesto di fare. Chiaro che oggi non si può discutere ma gli eventi della partita dobbiamo cercare di deciderli, non di inseguirli. Sui corner andiamo in due, loro escono in due e in area restano in sei: aspetto, con due giocatori bravi nel dribbling come Farias e Falco, e andiamo a saltare in sei con uno fuori area. Così non ci sarebbe possibilità di ripartenza per loro, ma non è andata così. In certe fasi concitate devono essere loro in campo a gestire, non devono andare dietro all'emozione. Questo è un altro nodo che la serie A ci insegnerà a sciogliere". 

Liverani ha poi sopito ogni polemica per l'azione che ha determinato il vantaggio genoano, con Gabriel che ha sbagliato un rinvio non valutando come avrebbe dovuto la posizione di offside di Pinamonti: "Per me il gol è regolare perché Gabriel ha un vantaggio di diversi metri, può tenere la palla e se Pinamonti si avvicina, scatta il fuorigioco. Al massimo ci si può rifugiare mandano la palla fuori. Proprio questa è la funzione del Var: quando una decisione è giusta, lo riconosco. Il tempo di recupero, invece, è stato poco: i due espulsi ci hanno messo tanto a lasciare il campo, i cambi sono stati quattro più uno nel recupero. A Rocchi ho detto tutto questo, compreso il giudizio sull'azione del gol di Pandev". 

Falco

Protagonista indiscusso della rimonta leccese, Falco ha festeggiato il rientro con un gran gol, quello che ha accorciato le distanze: "Sono contento, dopo essere stato per un mese fermo, perché ho aiutato la squadra a raggiungere un risultato che sembava lontano per come stavamo giocando. Resta un poco di rammarico perché nel primo tempo dovevamo fare un calcio diverso, però alla fine, per come si era messa la gara è un punto secondo me guadagnato". Condizionato da un problema al ginocchio, il numero dieci è parso in recupero: "Ho ancora fastidio a volte, con la squadra mi sono allenato solo tre volte. Ora ho una settimana per recuperare dal punto di vista fisico ma alla fine credo che anche dieci, venti minuti sino importanti per dare il proprio contributo".

Nel prossimo turno il Lecce sarà impegnato a Brescia, per poi ricevere il Bologna al Via del Mare: "Sono scontri diretti e sarebbe fondamentale fare tre punti per arrivare più tranquilli alla sosta e giocarci le nostre carte nel girone di ritorno". 

Tabanelli

Prima marcatura in serie A per Tabanelli, il cui colpo di testa è valso il pareggio: "Son contento per il gol che dedico a una bimba che si chiama Mia e che non c'è più, penso a tutta la sua famiglia a cui mando un bacio grande", ha detto il centrocampista romagnolo che poi ha analizzato l'andamento del match:  "siamo riusciti a riprendere una partita che oramai sembrava andata. Nel finale in superiorità numerica potevamo fare meglio. Come anche a Firenze abbiamo fatto fatica a gestire il pallone, loro erano aggressivi e non riuscivamo a ripartire. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, ma dobbiamo lavorare perché in serie A non si può regalare un tempo: oggi ci è andata bene. Godiamoci questo punto perché preso contro una diretta concorrente, che teniamo a distanza". 

Sturaro

Nella mixed zone, per parte genoana, si è presentato il centrocampista Stefano Sturaro: "Io partirei dai nostri demeriti - ha commentato - perché abbiamo fatto una grande partita fino all'espulsione, qui a Lecce giocare bene non è facile. Poi abbiamo sbagliato in qualche situazione, commesso errori di inesperienza, ma in inferiorità di due uomini siamo stati bravi quando loro ci stavano mettendo sotto". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scontro, quattro feriti. Ragazzo di 22 anni finisce ricoverato in coma

  • Auto acquistate con “Spot&Go”, scatta l’inchiesta: s’indaga per truffa

  • Formaggi venduti per Grana e conservati dal gommista, scatta il sequestro

  • Perde un anello molto prezioso e lo ritrova lanciando un appello su facebook

  • In poche ore due spaventosi incidenti con feriti sulle strade del Salento

  • Cocaina e marijuana in casa: perquisizione dopo i pedinamenti, arrestato

Torna su
LeccePrima è in caricamento