Maratona del Barocco: il bilancio di un evento di grande successo

Successo straordinario per la prima edizione della Maratona del Barocco (memorial Antonio Fatano), organizzata dall'Asd Gpdm Lecce

LECCE – Successo straordinario per la prima edizione della Maratona del Barocco (primo memorial Antonio Fatano), organizzata dall’Asd Gpdm Lecce, presieduta da Simone Lucia, con il patrocinio del Coni e della Fidal. In una domenica spazzata dal vento di scirocco, Lecce si è trasformata nella capitale dell’atletica ospitando, dopo quasi mezzo secolo, una maratona. La città, infatti, ha vestito i panni della regina dell’atletica per accogliere al meglio i circa mille podisti al via della gara, provenienti da quasi tute le regioni d’Italia e appartenenti a oltre 200 società. Un evento di portata nazionale, con una prima edizione davvero spettacolare, capace di lanciare quella leccese a ridosso delle grandi maratone più blasonate, coniugando in una simbiosi perfetta sport e turismo. Una vera festa di popolo che ha coinvolto gran parte della cittadinanza. Rimarranno a lungo impresse negli occhi di tutti le immagini della gente per strada ad applaudire e incitare i maratoneti, dei bambini a sventolare le bandiere con il tricolore e rincorrere gli atleti.

Un successo raggiunto grazie alla collaborazione e al patrocinio delle istituzioni, al supporto e alla professionalità della polizia locale e della protezione civile, ai tanti volontari impegnati lungo le strade (con gli atleti delle altre società podistiche), ai ciclisti delle varie associazioni che si sono trasformati in veri angeli custodi dei maratoneti, ai motociclisti della Bmw Motorrad club Salento), alla perfetta macchina logistica della società organizzatrice e soprattutto grazie agli sponsor che hanno creduto in un evento capace di promuovere il territorio, di far convergere centinaia di persone nel Salento e di proiettare il capoluogo salentino sul grande palcoscenico delle capitali europee. Main sponsor l’azienda Fatano 1880 (marchio di Interfrutta) che ha fornito la frutta destinata ai ristori, rinnovando una partnership importante finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di una corretta alimentazione (in cui la frutta ha un posto di rilievo) tra gli sportivi e non solo. Dalla Conad, invece, l’acqua e il cibo che hanno rifocillato gli atleti lungo un viaggio chiamato maratona. La Banca Popolare Pugliese, da sempre legata al territorio e alla sua valorizzazione, ha fornito un fondamentale supporto. Sponsor tecnico della gara l’azienda Mizuno, che ha creduto in una prima edizione che ha superato ogni aspettativa. Un insieme di professionalità, investimenti e progetti finalizzati a un solo grande obiettivo: promuovere i valori dello sport, della vita sana, dell’amicizia e dello sviluppo di una regione a grande vocazione turistica.

Tantissima la gente che, sin dalle prime ore della domenica, si è riversata per le strade per assistere alla manifestazione. Partenza fissatCosma-3-2a a Porta Rudiae. Da brividi l’esecuzione, prima del via della maratona, dell’inno nazionale da parte dei ragazzi della scuola della musica “Ascanio Grandi” di Lecce, diretti dal professor Giovanni Della Ducata, dinanzi a una rappresentativa dell’esercito schierata con un picchetto d’onore.

A dare lo start il comandante della Scuola di Cavalleria di Lecce, generale Fulvio Poli. I primi a partire sono stati i campioni (nella vita e nello sport) dell’handbike, tra cui Grazia Turco, capace di grandi risultati a livello nazionale e internazionale, che ha fatto della propria disabilità un valore, non solo per se stessa ma per gli altri; e Carlo Calcagni, il colonnello dell’Aeronautica ammalatosi in Bosnia a causa dei proiettili di uranio impoverito e delle polveri respirate.

A seguire la partenza dei maratoneti, che hanno percorso i primi dieci chilometri tra le vie del centro storico e i capolavori del barocco, per poi giungere fino alla zona di San Cataldo. Dopo aver toccato il faro, hanno imboccato il lungo viale che li ha condotti prima allo stadio di Via del Mare e poi fino alla villa comunale. Da brividi l’arrivo lungo via Vittorio Emanuelle II, con i podisti che hanno raggiunto il traguardo tra la folla, alzando le braccia al cielo sotto la statua di Sant’Oronzo. I tanti atleti giunti dalle altre regioni d’Italia hanno potuto ammirare le bellezze della città, rimando letteralmente incantati dai suoi monumenti e dai suoi angoli nascosti. Perfetta la macchina organizzativa predisposta lungo tutto il percorso completamente privo di auto, per godere a pieno una grande festa di sport. A seguire la partenza della non competitiva da otto chilometri e mezzo, dedicata a tutti, anche i meno allenati. Un appuntamento per trascorrere una domenica mattina all’aria aperta, farsi del bene e far del bene, raccogliendo fondi per la grande famiglia di Cuore Amico e il progetto Salento solidarietà.

Un successo a 360 gradi, che porta sicuramente la firma di Simone Lucia, capace, attraverso mesi di sacrifici e un immenso impegno profuso, di realizzare un sogno: quello di riportare nella sua città la maratona. “E’ stata una grande emozione e un avvenimento indimenticabile. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato e contribuito alla realizzazione della maratona, trasformando Lecce in una capitale del turismo sportivo. Un grazie particolare agli sponsor e alla famiglia Fatano, per aver creduto in questo progetto e averci aiutato a realizzarlo. I risultati raggiunti ci ripagano dei sacrifici e del grande sforzo compiuto per organizzare questo evento”. “Avevo lanciato un appello ai cittadini – spiega il presidente dell’Asd Gpdm – e lo hanno accolto in pieno. Ci hanno aiutato a fare bella figura in tutta Italia contribuendo a una domenica di festa, lasciando a casa le auto, affollando le strade per applaudire i corridori”.

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Insomma, ci sono tutti i presupposti per lavorare già alla prossima edizione e confermare Lecce come una delle regine della maratona e del turismo. Tantissimi, infatti, i messaggi di apprezzamento e ringraziamento giunti da ogni parte d'Italia.

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