Maratona di Pescara: la regina è ancora Hajnal, bene i salentini

L'atleta salentina trionfa nella Maratona D'Annunziana, dove brillano altri podisti. Ottima prova anche per Mauro Ingrosso ad Amsterdam

LECCE – Per il terzo anno consecutivo Pescara incorona come regina Daniela Hajnal. L’atleta salentina, tesserata con l’Asd “Vini Fantini”, si aggiudica la Maratona D’Annunziana nella città che è diventata, sportivamente parlando, la sua seconda casa, chiudendo in 3 ore e 7 minuti. Gara perfetta per la maratoneta bionda, che dopo i primi 34 chilometri corsi rispettando la tabella di allenamento, ha lasciato andare le gambe nella parte finale, trionfando con le braccia alzate sotto il cielo capriccioso della città adriatica. Una grande prova per Hajnal, che lascia ben sperare in vista delle prossime sfide, su un percorso caratterizzato da continui andirivieni sul lungomare di Pescara, raggiungendo nella prima parte Francavilla al Mare (con due attraversamenti del suggestivo Ponte del Mare), e per tre volte Montesilvano, con un’inversione di marcia capace di spezzare il ritmo e costringere gli atleti a ripartire.

A completare la grande domenica sportiva degli atleti salentini il primo posto di categoria (come M30) di Alessio Finolezzi della Podistica Parabita, 20esimo assoluto in 3 ore e 11 minuti. Immancabile la presenza di quattro ultramaratoneti del Salento, abituati a macinare chilometri con il sorriso, affrontare grandi sfide e piccoli grandi imprese: Raffaele Quarta della WhatsApp Image 2018-10-22 at 15.33.25-2Nest (3 ore e 37 minuti); Antonio Specchia con il tempo di 3 ore e 42 minuti; Franco Stefanelli del Club Correre Galatina (che ha stabilito il suo personal best sulla maratona in 3 ore e 46 minuti) e il veterano Vito Carignani dell’Action Running Monteroni, primo nella categoria M75, esempio da ammirare e seguire per ogni podista. Per tutti una grande soddisfazione in una gara profumata di mare e divertimento, nel cuore di una città che vive di sport.

Presenza salentina anche all’estero. Nella Amsterdam marathon, Mauro Ingrosso (Gpdm) conquista, a sole due settimane dalla maratona di Chicago, l’ennesima medaglia, lungo il bellissimo percorso della capitale olandese, tra il fiume Amstel, il Vondel Park (luogo di culto per i podisti) e l’arrivo, così come la partenza, nell’Olympic Stadium. Per l’ultramaratoneta leccese una buona prova condizionata da qualche problema negli ultimi chilometri, chiudendo comunque con l’ottimo tempo di 3 ore e 30 minuti.

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