Maratona di Roma e Milano

Domenica 2 aprile Copertino ci metterà le gambe, il cuore e il fiato di alcuni suoi entusiasti concittadini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Domenica 2 aprile Copertino ci metterà le gambe, il cuore e il fiato di alcuni suoi entusiasti concittadini per la Maratona di Roma, storico appuntamento sportivo tra i più rilevanti per la podistica mondiale, giunto oramai alla sua ventitreesima edizione e richiamo irresistibile per atleti provenienti quest'anno da ben 130 nazioni diverse.

Tanta determinazione, passione e senso di appartenenza al proprio territorio formano lo spirito di una squadra composta domenica da undici podisti, due donne e nove uomini della Nuova Atletica Copertino: Carla Dimastrogiovanni, Anna Vantaggiato, Flavio Leo, Flavio Marulli, Cosimo Nuzzaci, Gianni Chiriatti, Stefano Manieri, Marco Fusaro, Vincenzo Nobile, Diego Levente, Stefano Giannone, questi i nomi dei podisti copertinesi che si uniranno ai circa 16000 partecipanti in corsa verso il medesimo difficile traguardo di Roma.

La Nuova Atletica Copertino vanta ad oggi una cinquantina di soci, si tratta di una bella realtà sportiva locale in costante e crescente attività; sorta nel 2014, unisce da allora sempre più cittadini animati dalla passione per l'antichissima e affascinante disciplina podistica, introducendoli, accompagnandoli o sostenendoli nell'orizzonte costruttivo dei valori condivisi dello sport e nella pratica di una vita sana che ne è implicata. Domenica non ci saranno però solo i 42 chilometri di Roma da percorrere per gli sportivi copertinesi: la Nuova Atletica sarà infatti presente anche a Milano, dove un suo podista, Piero Miccoli, ci rappresenterà correndo per il non meno importante e impegnativo percorso della XVII edizione della maratona milanese.

Passo dopo passo, fatica dopo fatica, gli uomini e le donne della Nuova Atletica per mesi si sono duramente preparati agli importanti appuntamenti che il 2 aprile attendono loro. A fare da sfondo e cornice alle loro imprese non ci saranno i dorati ricami di pietre dei nostri borghi barocchi, né i muretti a secco e gli ulivi dei familiari sentieri che hanno attraversato senza sosta nei mesi della preparazione: domenica, negli occhi dei nostri atleti, ci saranno invece le millenarie e sublimi rovine della Roma imperiale o l'armonica bellezza del Duomo che si eleva al cielo milanese. Al di là delle distanze, i copertinesi e i salentini faranno certo sentire il loro affetto, il loro incoraggiamento ed anche la loro gratitudine per questi concittadini, sostenendoli tutti, da lontano, dalla partenza fino all'ambito traguardo. Giunga a tutti loro il nostro più sentito "in bocca al lupo" e il nostro appassionato tifo!

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