Nell'uovo di Pasqua ci sono i play-off. Il Foggia ha meritato il primo posto

Con la certezza matematica del secondo posto, il Lecce può pensare a preparare al meglio il supplemento di stagione. Concedere agli avversari il vantaggio di un clima pesante sarebbe atto di autolesionismo

I calciatori del Lecce al termine della gara di Foggia.

LECCE – Nel turno in cui il Venezia ha conquistato la promozione diretta vincendo il girone B e la Cremonese ha superato l’Alessandria nel girone A, il Lecce ottiene la certezza matematica del secondo posto che vale l’accesso agli ottavi di finale dei play off, saltando un turno.

Così, per la quarta volta in cinque anni, i giallorossi proveranno a tagliare il traguardo della serie B vincendo la pericolosa appendice del campionato: ci provarono il primo anno, ma ebbe la meglio il Carpi. Poi ancora il secondo, ma la spuntò il Frosinone. La scorsa stagione il Foggia si impose nel doppio confronto valevole per la semifinale, per poi lasciare il passo al Pisa di Gattuso.

Il Lecce, per lo sforzo che sta producendo da quando è scivolato in terza serie a causa di una presunta combine, meriterebbe la promozione ma la gloria non è questione di curriculum ma la si conquista sul campo. Come ha fatto, del resto il Foggia al quale manca solo un punticino prima di stappare le bottiglie di champagne.

Va detto che il trionfo rossonero è meritato perché la squadra di mister Stroppa ha giocato il miglior calcio, è la più assortita in tutti i reparti – tra i quali spicca un centrocampo di livello assoluto – ed è quella che ha anche saputo tirarsi fuori a suon di calciomercato e di risultati da due momenti difficili: il primo dovuto al traumatico avvicendamento in panchina tra De Zerbi e Stroppa, concretizzatosi in pieno agosto; il secondo, a dicembre, dopo la sconfitta interna con il Fondi, quando i tifosi costrinsero i calciatori a lasciare lo stadio solo dopo molte ore.

Tra gli inserimenti operati a gennaio, quelli di Deli e Di Piazza hanno elevato ulteriormente il tasso tecnico di un organico già forte di suo e abituato ad una chiara impostazione del gioco. Il Foggia è la squadra che ha fatto più punti in casa ma anche in trasferta, ha una differenza reti impressionante, più 40, ed è quella che ha perso di meno, solo tre sconfitte in tutta la stagione. Nel doppio confronto diretto con il Lecce ha dimostrato di essere superiore: al Via del Mare la gara fu aperta, giocata dai salentini con coraggio, ma già allora la differenza, tra le righe, si vedeva. Allo Zaccheria il gap è diventato tangibile, a tratti imbarazzante, complice anche un atteggiamento mentale remissivo e smarrito degli uomini di Padalino.

I numeri, insomma, dicono che ha vinto la squadra più forte ma non per questo il prosieguo della stagione deve diventare un calvario. La contestazione dei tifosi del Lecce, innescata proprio dalla disfatta di un mese addietro a Foggia, è stata dura e la frattura col tecnico, difeso dalla società, appare insanabile.

Resta forte il rammarico di aver perso delle occasioni importanti: la principale a Francavilla dove i giallorossi, perdendo per 2 a 1, si videro sorpassare dai dauni che avevano allora due punti di ritardo. Se proprio vogliamo, è stato quello il match chiave, in negativo, perché poi le giornate storte capitano a tutti e capitano tutti gli anni: non c’è squadra di vertice che non abbia sprecato opportunità lasciando dei punti in giro. Ma, a essere onesti, probabilmente anche vincendo in terra brindisina il Lecce avrebbe poi dovuto cedere il passo al Foggia nello scontro diretto, alla luce delle considerazioni fatte sopra.

Però ora c’è una seconda possibilità che porta al medesimo traguardo, quello da tutti ambito, società, tifosi, squadra. Arrivarci nel migliore dei modi è un obbligo morale: la competizione sarà feroce e la componente psicologica fondamentale. Concedere agli avversari il vantaggio di un clima pesante sarebbe un atto di autolesionismo senza scusanti. La frustrazione del pubblico leccese, proprio per il fatto di aver disputato già tre volte i play-off, è comprensibile così come sacrosanta è la pretesa di una vis agonistica che si spinga oltre il possibile - da questo punto di vista il Lecce è parso più volte deficitario - ma adesso è il momento di azzerare i conti e ripartire. Non è ancora il momento, per fortuna, di un bilancio finale.

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Commenti (25)

  • Quello che da più fastidio sono gli stravaganti play-off nei quali il Lecce deve gareggiare con squadre che hanno quasi 30 punti in meno..coinvolgere 28 squadre a cosa serve.....la logica e non perchè io sia tifoso del Lecce dovrebbe essere un spareggio a tre squadre punto. Cosa serve fare 80 punti (arriveremo più o meno a tanto) vincere tante gare e dare più di 10 punti alla terza? Ma gli organizzatori si sono bevuti il cervello? e poi disputare semifinale e finale in gara unica a Firenze, chi avvantaggerà? Non certo il Lecce che se giocasse al via del Mare potrebbe far valere del 12° uomo in campo. Speriamo bene ma ci spero poco!

    • con la contestazione che andrà sempre più aggravandosi è meglio giocare fuori....il 12° uomo a Lecce non esiste più da qualche settimana, da quando la società ha deciso di non assecondare le richieste di una parte della tifoseria...ai voglia a predicare unità, pace, e amore...i tempi sono cambiati

  • alla squadra dell'alessandria, ( appena scesa dal primo al secondo posto) hanno immediatamente esonerato l'allenatore, al leccino ( che é secondo da mesi...) si tengono quella palla al piede di "paladino" che non ha nemmeno la dignità di levarsi di torno!

  • Continuo a leggere commenti di gente che ancora crede nella vittoria finale dalla porta play-off. Io sabato sono andato letteralmente a "fare una passeggiata" a Matera vista anche la bella giornata. Veramente una squadraccia quella vista a Matera. Letteralmente dominati per tutti i 90' e solo per Perucchini il risultato non è stato come quello dell'andata. Un solo tiro nello specchio per un errore del Matera che è valso il gol. Calci d'angolo 16 a 0. E senza l'espulsione di Cosenza non sarebbe cambiato nulla. Ma di che parliamo?

    • purtroppo Franco, c'è gente che sostiene che la squadra è in formissima e che si batterà da leoni...non lo so se lo dicono in buona fede o vogliono prendere in giro qualcuno.

  • sono più che convinto,quest'anno ce la faremo.

    • Beato te che sei convinto ...Non si mantengono in piedi da mesi mah

  • Finalmente un articolo equilibrato, obiettivo e competente, che non aizza gli animi della curva per avere facili consensi come fanno altri siti pseudosportivi . BRAVI

  • Non sono stato in grado di andare oltre la lettura dopo quel "PRESUNTA (...) combine". Certo, come no? Con tanto di valigetta in stile Preziosi. ... Toglietevi di dosso la patina di tifosi e fate il vostro lavoro come si deve. Senza offesa. P.s. - Non tifo Foggia e sono di Lecce.

    • Sarai pure di Lecce, ma di certo sei male informato. La squadra dell'Unione Sportiva Lecce fu retrocessa di una categoria, in quanto l'allora presidente semeraro jr. (lo scrivo volutamente con la minuscola) fu ritenuto dalla magistratura sportiva responsabile di TENTATA COMBINE. E per la cronaca non ci fu nessuna valigetta in stile Preziosi. Non sei tu quello deputato a dare la patente di tifoso o di giornalista a chicchessia. Senza offesa.

      • infatti non ci fu' valigetta di soldi...ma assegno di 200.000 euro o sbaglio??? chiedo lumi alla redazione....

  • Continuare con la contestazione è autolesionismo. Almeno proviamoci, non abbiamo altro. Certo l'amaro in bocca rimane, perchè la proprietà di soldi ne ha spesi e il dubbio rimane ; Padalino , Melluso o entrambi ? Nonostante i 72 punti accumulati ad oggi, di schemi collaudati ne abbiamo visti ben pochi. Fiordilino e Arrigoni non sono mai stati all'altezza del loro compito e sono anni che non riusciamo a trovare un regista degno di tale nome. Gli acquisti di gennaio non sono stati azzeccati, specialmente con Agostinone. Puntare ora il dito verso una tifoseria fin troppo paziente mi sembra inopportuno. Da quella maledetta partita di Bari che si spera in una categoria più adeguata al pubblico salentino. Potrebbe essere ancora l'anno buono, uniamo le forze e proviamoci.

  • Secondo me a questo punto non dipende più da Padalino ma dai giocatori , cioè da quanta voglia hanno di andare in B , l' allenatore ( per carità eliminiamo la parola mister...mi ricorda solo il mago silvan...) evidentemente più di tanto non riesce a produrre e personalmente confido nella capacità dei giocatori che secondo me se giocano con grande entusiasmo e autostima possono vincere sapendo che sono le ultime fatiche prima del rompete le righe ..., aver perso così nettamente il campionato sicuramente è devastante per tutti a livello morale giocatori tifosi e giornalisti e non sono mai stato d'accordo sul progetto biennale ( cioè 2 anni per la B ) primo errore secondo me della società l'estate scorsa , il Lecce è realtà che deve puntare subito e sempre alla B , è una questione di dare entusiasmo e responsabilizzare i giocatori , se tu gli dici ; "la B in due anni..." è ovvio che chi firma un contratto è già demotivato , non da più l'anima , l'esempio ci viene qui dalla vicina Gallipoli il suo Presidente ripeteva in maniera ossessiva "B come Barba.." e infatti dopo tre anni di C ci andò ! quindi cerchiamo in questi giorni e fino alla fine dei playoff di essere presenti e mettere pressione , questo è un appello alla Presidenza tutti e non necessariamente ed esclusivamente uno...AVVALLATEVI DELLA FACOLTA' DI RISPONDERE ...i silenzi stampa nel calcio non portano a nulla creano solo apatia e sono chiari segni di fragilità . Crediamoci , non abbiamo scelta, magari ci riusciamo quest'anno in cui ci crediamo di meno , questo è il calcio , proviamoci basta prendere ceffoni è l'ora dell'orgoglio.

  • Redazione pubblicità più invadente di una suocera comunque foggia di altro livello complimenti

  • Cosa dire un giornale leccese degno di di essere obbiettivo...siamo troppo forti e irragiungibili...Forza Foggia!!!

    • hai letto l'articolo??? vittoria del foggia grazie a un lecce smarrito e pauroso...dai vi abbiamo regalato la b....

      • Al Foggia non ha regalato nulla nessuno, si è preso con la forza in campo tutto. Leggere statistiche campionato per credere. Signor Claudio, mi fa tenerezza..

      • Hai visto un'altro campionato? Sbaglio o siamo imbattuti da dieci partite? Sbaglio o siamo la capolista? Ora capisco la tua rabbia ma secondo me a voi il secondo posto ve lo hanno regalato vista la squadra penosa che vi ritrovate!