Primo turno di ritorno: Padalino pronto a scoccare la freccia francese

Alla vigilia del match contro il Monopoli, l'allenatore chiede ai suoi di fare bottino nelle due gare che precedono la sosta di tre settimane

Il francese Abdou Doumbia.

LECCE - L'obiettivo è il bottino pieno. Il Lecce punta a capitalizzare le due gare che restano da giocare prima della sosta di tre settimane: dopo i match contro Monopoli, domani in casa alle 16.30, e Akragas, in trasferta giovedì 29 dicembre, il girone C di Lega Pro riprenderà dal terzo turno di ritorno con i giallorossi impegnati al Via del Mare contro il Melfi, il 21 gennaio.

L'allenatore dei giallorossi, Pasquale Padalino, non vuole cali di tensione e ha chiesto ai suoi ragazzi di centrare il massimo risultato per confermare il primo posto virtuale (il Matera, a pari punti, ha vinto lo scontro diretto e ha una migliore differenza reti). Nell'undici che scenderà in campo contro il Monopoli - che si trova al decimo posto e che nelle ultime cinque partite ha vinto due volte e perso tre - ci sarà con ogni probabilità il francese Doumbia, perché Torromino seppure convocato è di fatto indisponibile per un problema fisico. Ciancio dovrebbe ripartire come laterale difensivo di sinistra, al posto di Contessa, mentre Drudi potrebbe sostituire Giosa. 

La scelta del terzetto di centrocampo condizionerà anche quella dell'esterno offensivo di destra: con Tsonev in campo insieme a Fiordilino (o Arrigoni) e Mancosu, ed è difficile pensare che Padalino se ne voglia privare, Lepore potrebbe agire sulla fascia, al posto di Pacilli. 

In conferenza stampa il tecnico dei salentini ha definito la fase attuale molto importante e ha rinnovato la sua raccomandazione a saper gestire le pressioni, interne ed esterne. In queste settimane, in particolare, ci sarà un elemento di disturbo in più: "Si apre il mercato, si rincorrono le voci, le chiamate dei procuratori e si innescano meccanismi dai quali non ci dobbiamo fare condizionare".

Padalino si è detto soddisfatto del girone di andata - "la classifica dice che i nostri pregi sono più dei difetti" -, ma si è anche augurato che di qui in avanti il suo Lecce posso mandare in archivio quelle amnesie che sono costate punti importanti: l'allenatore ha citato esplicitamente i casi di Vibo Valentia e Fondi dove la sua squadra ha pareggiato gare che sembravano oramai acquisite: "Bisogna ricordare sempre che le partite finisco al 100esimo minuto". 

Domani, in fondo, inizia il girone di ritorno con un match che apre un ciclo che in quello di andata fu propizio al Lecce, che raccolse sette successi e due pareggi prima dello stop di Catania: "Partire bene aumenterebbe il nostro slancio, alla fine sarà la continuità di risultati a fare la differenza" ha chiosato Padalino per il quale la sua squadra non dovrà comunque mai fare calcoli perchè in tutte le partite i giallorossi dovranno cercare il massimo risultato e, qualora non sarà possibile ottenerlo, dimostrare equilibrio nella gestione delle partite.

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Commenti (3)

  • Certo che non ne hai azzeccata una tra Lecce, Foggia, Juve Stabia e Matera. Era difficile fare peggio. Forse è meglio se non facessi più pronostici.

  • Bisogna assolutamente vincere anche perchè la giornata pro-lecce potrebbe essere quella giusta , sono convinto che il Catania espugnerà Castellamare, così come il Matera non vincerà contro il Taranto e il derbissimo Andria Foggia ? mi sa che dopo il pareggio contro il Lecce i battiani faranno una delle loro solite imprese...\ Finire prima della sosta da soli e con un buon vantaggio sulle seconde calmerà u pò gli ardenti spiriti degli avversari e si potrà iniziare il ritorno inanellando magari 5 vittorie consecutive , ma per fare ciò non bisogna dare il "rompetelerighe" la squadra deve continuare ad allenarsi anche la mattina dei cenoni e il giorno dopo, facendo amichevoli tranquille con squadre minori o la primavera, ce un traguardo importante da raggiungere , questo sarà il segreto , stare sul pezzo , non lasciare i calciatori alla mercè delle loro donne , tra cozze e taralli e panettoni senza canditi ( a me piacciono , se no cosa mangi ? pane ? ) , ricordate il primo art della costituzione ; "l'italia è fondata sul lavoro" significa che ; prima viene il lavoro e poi la famiglia , questo principio ha sempre fatto grande l'italia la crisi viene quando viene meno questo concetto ..pensateci..se non ce il lavoro NON CE NEANCHE LA FAMIGLIA ...ricordatelo ...provate a chiedere chi in questi giorni ha perso il lavoro come sta passando le feste.

    • Ma stai bene?

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