Lecce, impresa sotto il diluvio: sbanca Perugia con La Mantia e Falco e vola

Nel finale del primo tempo l'attaccante del Lecce sblocca il risultato, ma Falzerano pareggia dopo pochi minuti. Nella ripresa i salentini ritrovano il vantaggio e con grande abnegazione lo difendono fino al 96'

Fabio Liverani in una foto di archivio.

LECCE - Sotto un diluvio incessante il Lecce di Fabio Liverani ha centrato una vittoria davvero pesante a Perugia, imponendosi per 2 a 1 con gol di La Mantia e Falco. Il pareggio provvisorio dei padroni di casa era stato di Falzerano in chiusura di prima frazione. Un risultato fondamentale, impreziosito dal contestuale pareggio interno del Palermo contro il Padova. I rosanero sono ora indietro di tre punti, mentre il Brescia, prossimo avversario al Via del Mare, ha tre lunghezze sui giallorossi. Il Benevento è quarto, a quota 53, quando mancano quattro giornate al termine (il Lecce deve ancora osservare il turno di riposo).

Primo tempo

Le scelte di Liverani sono Meccariello laterale destro, Venuti dirottato sulla fascia opposta, Riccardi e Marino schierati al centro della difesa. Majer viene preferito a Tabanelli. Il primo spunto degno di nota è dei grifoni: Vigorito si fa trovare pronto su conclusione di Verre, al 12' il fantasista anticipa Meccariello, avanza di qualche metro e calcia trovando l'opposizione dell'estremo del Lecce. Corre il minuto 16 quando il colpo di testa del numero 5 perugino termina di poco alto la traversa.

Il Lecce si rende pericoloso al 29': Majer tira dal limite dell'area, la sfera sfiora l'incrocio dei pali. Al 31' Vido, di testa, involontariamente rischia l'autogol: Gabriel si lancia alla sua sinistra e blocca il pallone. Mancosu va vicino alla marcatura al 38': bella la trama dei salentini sul lato destro, precisa la conclusione del centrocampista e bella la parata di Gabriel. Il Lecce attraversa una buona fase e trova il vantaggio qualche secondo dopo: La Mantia raccoglie sul secondo palo un cross di Falco e sigla il suo 16esimo gol stagionale. I padroni di casa reagiscono subito e al 44' arrivano al pareggio: Falzerano, libero sulla destra al limite dell'area di rigore, viene servito magistralmente da Vido che protregge il pallone e poi apre verso il compagno: l'esterno, che aveva già tagliato fuori Venuti, rientra sul piede sinistro e lascia partire un tiro sul quale Vigorito non può nulla.

Secondo tempo

La ripresa inizia con un ritmo leggermente più basso di quello registrato nel primo tempo: il campo pesante, del resto, si fa sentire. Il Perugia è meno aggressivo e il Lecce ha qualche secondo in più per ragionare e tessere la sua trama. Al 55' i giallorossi vanno di nuovo avanti: Falco dal limite dell'area lascia partire un tiro a giro che si insacca alla spalle di Gabriel. Nell'occasione è La Mantia a trovare libero il compagno. Non c'è pace per Liverani, costretto a mandare in campo Arrigoni per Marino al minuto 67: il modulo diventa un 5-3-2 con Mancosu arretrato sulla linea difensiva, a destra; Palombi prende il posto di La Mantia al 79'. Intanto per i padroni di casa Han aveva sostituito Verre. Il secondo cambio di Nesta è Falasco per Verre al minuto 82, quindi Tabanelli per Petriccione chiude il ciclo delle sostituzioni a disposizione del Lecce.

Il Perugia si riversa in avanti alla ricerca del pareggio: Rosi, accorso sul secondo palo su cross basso di Vido, colpisce a tre metri dalla porta ma sbaglia la misura. Al minuto 87 Sadiq entra per Dragomir e i padroni di casa aumentano ancora la pressione. Il colpo di testa di Melchiorri, da distanza ravvicinata, termina fuori e al 91' ci pensa Vigorito a mettere il suo sigillo sulla gara: il portiere si oppone prima al tiro di Han, la cui traiettoria era stata deviata da un tocco involontario, e poi al tentativo di Sadiq. 

Il triplice fischio di Sacchi arriva dopo sei minuti di recupero nei quali i giallorossi non riescono a sfruttare al meglio una paio di ripartenze in chiara superiorità numerica: il Lecce festeggia comunque davanti ai suoi 300 tifosi un risultato destinato a rendere la sfida al Brescia di domenica prossima il match dell'anno. Da rimarcare, nell'ambito di una prestazione notevole da parte di tutti i calciatori schierati da Liverani, la prova maiuscola di Tachtsidis: imposta, difende, detta i tempi e regala nel secondo tempo una giocata da cineteca, uscendo palla al piede con un autorevolezza mostruosa.

Il tabellino di Perugia-Lecce 1 a 2

PERUGIA (4-3-1-2): Gabriel; Rosi, Gyomber, Cremonesi, Mazzocchi (82' Falasco); Falzerano, Bianco, Dragomir (87' Sadiq) ; Verre (77' Han); Vido, Melchiorri. A disposizione: Bizzari, Perilli, Felicioli, El Yamiq, Ranocchia, Carraro, Bordin, Moscati, Kouan. Allenatore: Nesta

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Meccariello, Riccardi, Marino (67' Arrigoni); Petriccione (83' Tabanelli), Tachtsidis, Majer; Mancosu; La Mantia (79' Palombi), Falco. A disposizione: Bleve, Milli, Di Matteo, Tumminello, Haye, Felici, Pierno, Doratiotto. Allenatore: Liverani

Marcatori: 38' La Mantia, 44' Falzerano, 55' Falco

Ammoniti: 13' Cremonesi; 28' Riccardi, 35' Melchiorri, 87' Bianco

Arbitro: Sacchi di Macerata; assistenti: Rossi di Rovigo, Scatragli di Arezzo; quarto ufficiale: Marini di Roma 1

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