Cagnazzo campione italiano assoluto Kombact League "primi pugni" e light contact

Vince la cintura di campione italiano assoluto di Punch prefight e di Light Contact, l'appena sedicenne Remo Kevin Cagnazzo di Leverano e appartenente alla Kick Boxing tem del M° Mazzarella Pierangelo di Porto Cesareo Lecce

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Vince la cintura di campione italiano assoluto di Punch prefight e di Light Contact, l'appena sedicenne Remo Kevin Cagnazzo di Leverano e appartenente alla Kick Boxing tem del M° Mazzarella Pierangelo di Porto Cesareo Lecce.

Proprio ieri, 27 aprile, si sono svolti i campionati italiani assoluti di diverse discipline da ring ad Andria, con più di mlle iatleti partecipanti. La manifestazione è stata organizzata dalla federazione italiana Kombact Leage una delle più grosse organizzazioni, che porta in tutto il mondo i suoi migliori atleti nelle varie discipline, quali Punch Prefghting o Pugilato Primi Pugni, Muaj Thai, K1 Rules,Kick Boxing, Full Contact,K1 Light, Kick Light, Light Contact, Point Fighting, MuayTai Light,MMA, MMA Light, Submission,Sanda, Light Sanda, Kung Fu.

Dopo aver superato in febbraio le selezioni per l'accesso ai campionati assoluti imponendosi nelle stesse discipline a soli 15 anni, Cagnazzo conquista due ori e finalmente oggi il suo primo titolo di campione italiano assoluto e la sua prima cintura nelle discipline da lui portate avanti assieme al suo maestro.

Da ora in avanti si punta all'accesso prima per gli europei e poi per i mondiali, sempre se la sua giovane età gli permetterà, con il consenso dei genitori, di spostarsi sotto l'ala del suo maestro e due volte campione del mondo 2004 a Mosca, in Russia con ben tre medaglie, e nel 2006 ad Atene, in Grecia.

Il maestro si dice molto soddisfatto del suo atleta, vantato persino dal team arbitrale, il quale ha elogiato l'incontro di Remo Kevin Cagnazzo, definendolo il più bello a livello tecnico della serata. Grande gioia anche per i suoi genitori che non hanno mai perso un suo match: sempre presenti anche negli allenamenti. Buona educazione e vicinanza dei suoi genitori hanno svolto un ruolo importante nella formazione psicofisica del giovane atleta.

"I traguardi sono ancora tanti - dice il maestro Mazzarella -, ma la costanza ,la tenacia e la caparbietà che il ragazzo si impone, offre ottime prospettive per il futuro".

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