Riparte la scuola calcio della giovanile supersanese

È cominciata ufficialmente la nuova stagione sportiva per la società biancoverde da quest’anno affiliata alla Scuola Calcio Milan

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

È cominciata ufficialmente la nuova avventura della Scuola Calcio Giovanile Supersanese. Lunedì scorso, infatti, circa un centinaio di ragazzi accompagnati dalle loro famiglie si sono ritrovati presso il campo sportivo comunale “Antonio Prete” per cominciare ufficialmente la nuova stagione sportiva 2018/2019. Ad attendere i giovani calciatori c’erano i tecnici Amine Halim (Pulcini), Flavio Mudoni (Esordienti) e Boemio Negro (Giovanissimi) oltre al presidente Andrea D’Amico, che ha diretto personalmente gli allenamenti dei calciatori più piccoli, e al direttore generale Vanessa Baglivo che ha esposto ai genitori dei ragazzi le diverse iniziative in programma. L’importante novità di quest’anno riguarda l’affiliazione della società supersanese alla Scuola Calcio Milan e, pertanto, i tecnici del sodalizio biancoverde propongono un percorso tecnico e formativo basato sul metodo integrato che, attraverso il gioco del calcio, genera e promuove una diversa cultura sportiva tra i bambini e gli adulti coinvolti. Ogni bambino è seguito nella sua crescita grazie a un percorso di formazione completa che nasce dall'esperienza dello staff tecnico e degli allenatori di un grande club come il Milan e che si basa sui più importanti valori di cultura calcistica. I giovani calciatori crescono come sportivi, con particolare attenzione allo sviluppo di capacità tecniche e motorie in funzione di un pensiero tattico. Tutti gli allenamenti si svolgono nell'ottica di una preparazione che va dalla conoscenza delle regole al fair play e alla giusta alimentazione. «L’obiettivo principale di quest’anno - dichiara il presidente della Giovanile Supersanese, Andrea D’Amico - è quello di coinvolgere tutto il territorio del basso Salento per dare la possibilità ai ragazzi di stare insieme, di fare sport e di crescere come uomini. Ringrazio tutti coloro che ci hanno accolti a casa Milan, è molto importante per noi come società, per il territorio e soprattutto per i nostri ragazzi perché questa affiliazione ci dà la possibilità di essere attivi anche nel sociale. Il metodo Milan ci dà, inoltre, l’opportunità di formare i giovani calciatori con una mentalità non solo tipicamente italiana ma anche europea».

Torna su
LeccePrima è in caricamento