Quel risultato che brucia ancora. Un match per riprendersi il "maltolto"

Nella gara di andata la Salernitana pareggiò al 90' grazie ad un fallo di Bocalon su Lucioni. Il Lecce non lo ha dimenticato e proverà a vincere

Petriccione nella partita di andata.

LECCE - Quel 2 a 2 della partita di andata pesa ancora: era la seconda giornata del campionato e il Lecce mise per larghi tratti alla corde la Salernitana. Nel primo tempo Mancosu, complice una deviazione, portò in vantaggio i padroni di casa con una soluzione acrobatica, a metà ripresa Bocalon approfittò, con un colpo di testa, di una approssimativa copertura di Lucioni e di una incertezza di Vigorito in uscita.

Ci pensò Falco a riaccendere il Via del Mare, grazie ad una punizione magistrale, ma sul finale di gara un episodio molto contestato portò al pareggio dei campani, proprio al minuto 90: Bocalon sbilancia abbastanza platealmente Lucioni, Arrigoni prova ad allontanare ma il suo tentativo si infrange sull'avversario e la sfera diventa preda di Castiglia che con tocco ravvicinato riesce a superare il portiere del Lecce.

In quel match i giallorossi pagarono a caro prezzo qualche disattenzione e, in verità, quel limite non è stato mai del tutto superato: da allora in poi si sono verificate altre circostanze simili che hanno costretto i giallorossi a lasciare punti per strada. Certo è, però, che il neopromosso Lecce ha oggi quattro lunghezze di vantaggio su una squadra che era stata costruita per le prime posizioni della classifica: uno scarto che per la serie B non è quasi nulla, ma che tanto dice del valore dimostrato dai salentini, la vera rivelazione del torneo. 

La Salernitana dal 20 dicembre ha un nuovo allenatore: al posto di Colantuono, dimissionario, è stato chiato Angelo Gregucci che è stato anche il tecnico del Lecce per le prime cinque giornate del campionato  2005/2006 in serie A. Per il tecnico di San Giorgio Ionico si tratta di un ritorno tra i granata: intanto ha fatto molta esperienza ed era, fino alla firma del contratto, uno dei collaboratori del commissario tecnico Roberto Mancini. I campani hanno collezionato 7 vittorie, 6 pareggi e altrettante sconfitte: dall'arrivo di Gregucci sono due le vittorie, con un pareggio e una sconfitta.Scorrendo la classifica è la prima squadra ad aver subito più gol, 25 di quanti ne abbia realizzati, 23. 

Così Fabio Liverani, allenatore del Lecce, ha tracciato il profilo della Salernitana in conferenza stampa: "Si tratta di una squadra che ha ritrovato la serenità di poter giocare senza tante pressioni, hanno cambiato qualcosa a livello tattico, con due trequartisti dietro la punta di grande qualità e velocità. L'attaccante di riferimento, se gioca Jallow, ha delle caratteristiche, se gioca Bocalon oppure Djuric, hanno qualità diverse. Abbiamo lavorato tenendo in considerazione le varie possibilità che hanno in avanti. Poi giocano con tre marcatori dietro e due esterni che possono diventare centrocampisti oppure abbassarsi sulla linea difensiva. Hanno nella fisicità e nell'agonismo nei duelli il loro punto forte, dobbiamo essere bravi a mettere la partita su un piano a noi più congeniale".

Il video della conferenza

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