La Roma ne fa quattro e la rincorsa del Lecce si ferma all'Olimpico

Partita senza storia: i giallorossi capitolini dominano per mezzora, mentre quelli salentini fanno fatica a superare la metà campo. Le reti di Under, Mkhitaryan nella prima parte e di Dzeko e Kolarov nella seconda

Il gol di Dzeko (foto Chilla).

LECCE - Dopo tre vittorie consecutive, il Lecce perde a Roma per 4 a 0. Una gara senza storia quella dell'Olimpico, in cui i giallorossi hanno innanzitutto pagato un errore in fase di possesso dal quale è scaturito il vantaggio dei padroni di casa e, più in generale, l'assenza di vere alternative in attacco, in ragione dell'indisponibilità di Falco e Saponara oltre che di Farias e Babacar.

Le sconfitte di Brescia e Spal maturate ieri, e del Genoa, oggi, hanno comunque reso più digeribile il rotondo ko subito, ma è abbastanza chiaro che la squadra di Liverani ha bisogno di alternative nel reparto offensivo perché con un solo attaccante di ruolo sarebbe complicato trovare la continuità di risultati che serve per tagliare il traguardo della salvezza.

Primo tempo

La Roma parte forte: al 7' Pellegrini, su servizio di Dzeko, controlla con qualche approssimazione e conclude alto. Al 10' è il bosniaco, disturbato al momento della conclusione, a fallire una comoda opportunità. Il Lecce non riesce a respirare, soffre l'aggressività dei capitolini mentre Barak, schierato da trequartista, non riesce a offrire sostegno e linee di passaggio, al pari di Mancosu, a una linea mediana dove Petriccione appare in gran sofferenza davanti al pressing asfissiante degli avversari. 

Del giovane friulano, del resto, è l'errore in fase di ripartenza che mette Mkhitaryan in condizione di recuperare la sfera e passarla a Under, il cui morbido diagonale supera Vigorito. Il turco ha poi una buona opportunità due minuti dopo, ma il portiere del Lecce, in uscita, riesce a respingere in fallo laterale. La prima conclusione dei salentini, debole, sul primo caso, arriva con Barak. Al 27' Dzeko conclude molto alto con un tiro dal limite, al 30' fuori misura il tentativo di Pellegrini. 

Una vera occasione per il pareggio il Lecce l'ha avuta al 35' quando Bruno Perez perde la palla mentre Mancini è a terra per un infortunio autonomo: lo sloveno prova il tiro dal limite dell'area, trovando l'opposizione di un avversario. La Roma, invece, mostra più confidenza con il gol: la seconda marcatura porta la firma di Mkhitaryan che, servito da Dzeko, non ha problemi a infilare Vigorito, piuttoso incerto nell'andare incontro all'avversario. Nell'occasione il Lecce pecca due volte: la prima nel non contrastare il capitano della Roma in fase di controllo sulla trequarti, la seconda nel non chiudere in diagonale sulla corsa del calciatore armeno, con Donati lanciato nel tentativo di un affannoso recupero.

Secondo tempo

La ripresa inizia con un cambio per parte: Kluivert prende il posto di Pellegrini e Shakhov quello di Petriccione, con Barak che torna sulla linea dei tre di centrocampo. La Roma gioca a ritmo blando, forte del vantaggio, ma il Lecce non ha l'intensità né le alternative in panchina per cercare di cambiare l'inerzia del match. Carles Perez sostituisce Under al 61', quattro minuti dopo entra Tachtsidis per Majer.

I padroni di casa trovano il terzo gol con Dzeko che, scattato sul filo dell'off-side, ribadisce in rete la prima respinta di Vigorito: la rete viene concessa dopo la verifica del Var. La squadra di Liverani accusa il colpo e si disunisce: una bella conclusione di Carles Perez termina fuori di poco.

Il Lecce si rimette in sesto e con Lapadula, davvero indomito nella contesa di ogni pallone e nell'inseguimento degli avversari, colpisce il palo: il tiro a volo dell'attaccante meriterebbe miglior sorte. È invece la Roma ad andare ancora a segno con Kolarov, al termine di un'azione in cui il Lecce mostra la sua vulnerabilità sulle corsie esterne: Vigorito non è impeccabile, ma la conclusione del serbo è comunque forte. Meccariello ritrova il sapore dell'impegno agonistico prendendo il posto di Donati al minuto 83, mentre poco prima Dzeko era uscito tra gli applausi scroscianti per lasciare spazio e Kalinic.

In attesa di conoscere ulteriori provvedimenti in relazione alle misure di contenimento del coronavirus, il Lecce resta davanti a quattro squadre: le tre che hanno perso e la Sampdoria, il cui impegno a San Siro con l'Inter è stato rinviato al pari di Torino-Parma, Atalanta Sassuolo e Verona Cagliari. Appare molto probabile che si vada verso uno stop temporaneo per tutte le partite in programma, ma saranno le istituzioni sportive, in accordo con quelle politiche e sanitarie, a decidere in via ufficiale.

Il tabellino di Roma-Lecce 4 a 0

ROMA (4-2-3-1): Lopez; Peres, Smalling, Mancini, Kolarov; Cristante, Veretout; Under (61' Perez), Pellegrini (46' Kluivert), Mkhitaryan; Dzeko (C) (81' Kalinic). A disposizione: Cardinali, Fuzato, Perotti, Villar, Cetin, Santon, Fazio, Spinazzola, Ibanez. Allenatore: P. Fonseca 

LECCE (4-3-2-1): Vigorito, Donati (38'st Meccariello), Lucioni, Rossettini, Calderoni; Petriccione (46' Shakhov), Deiola, Majer (66' Tachtsidis); Mancosu, Barak, Lapadula. A disposizione: Gabriel, Chironi, Vera,  Paz, Oltremarini, Rispoli, Maselli, Rimoli, Dell'Orco. Allenatore: F. Liverani

Marcatori: 13' Under, 38' Mkhitaryan, 69'Dzeko, 80' Kolarov

Ammoniti: 4' Mancini

Arbitro: Giacomelli di Trieste

Assistenti: Ranghetti di Chiari - Bresmes di Bergamo; quarto ufficiale: Massimi di Termoli 

Var: Mazzoleni di Bergamo; assistente Var: Costanzo di Orvieto

La 25esima giornata

Risultati: Brescia-Napoli 1 a 2; Bologna-Udinese 1 a 1; Spal-Juventus 1 a 2; Fiorentina-Milan 1 a 1; Genoa-Lazio 2 a 3; Roma-Lecce 4 a 0. Rinviate: Verona-Cagliari; Atalanta-Sassuolo; Torino-Parma; Inter-Sampdoria.

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La classifica: Juventus 60; Lazio 59; Inter 54; Atalanta 45; Roma 42; Napoli e Milano 36; Verona e Parma 35; Bologna 34; Cagliari 32; Sassuolo e Fiorentina 29; Torino e Udinese 27; Lecce 25; Sampdoria 23; Genoa 22; Brescia 16; Spal 15.

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