"Salento half marathon", grande successo per la 30esima edizione

La manifestazione, caratterizzata dalla mezza maratona a carattere nazionale e organizzata dalla Saracenatletica, ha festeggiato la 30esima edizione e si è arricchita di altri due eventi: la gara da 13,7 chilometri e il Fit walking. Tra gli uomini successo di Santino Zaminga, mentre in campo femminile a imporsi è stata Sara Grasso

COLLEPASSO – Vento di libeccio a spazzare il Salento, a confondere pensieri e soffiare emozioni. Sotto un cielo color acciaio va in scena la Salento half marathon, una gara storica legata alla tradizione sportiva e podistica della penisola salentina e della Puglia. La manifestazione, caratterizzata dalla mezza maratona a carattere nazionale e organizzata dalla Saracenatletica (con la preziosa collaborazione della Fidal di Lecce e di Cronogare), ha festeggiato la 30esima edizione e si è arricchita di altri due eventi: la gara da 13,7 chilometri e il Fit walking. Circa mille gli atleti al via delle tre competizioni, con le voci di Antonio Tau e Paolo Liuzzi a raccontare una bella domenica di sport e amicizia. L’evento è stato arricchito dalla presenza dei rappresentanti del 61esimo stormo dell’Aeronautica militare (che ha base a Galatina), che hanno riportato in tempo reale le condizioni meteo attraverso il collegamento con la stazione meteorologica.

Bello il percorso disegnato in maniera perfetta (sotto ogni punto di vista) dagli organizzatori, contraddistinto da passaggi tecnici e un’altimetria leggermente “ondulata”, con i 21,097 chilometri che hanno portato gli atleti dal centro di Collepasso al territorio di Cutrofiano. Un viaggio nel cuore di una terra antica, tra storie, tradizioni, leggende e scenari da cartolina. Il vento ha accompagnato i podisti nella mezza maratona, soffiando su una penisola che sembra pronta a salpare verso Oriente, e segnata da tre colori: il rosso della terra, il grigio del cielo e il verde metallico degli uliveti, che ondeggiando sembravano tributare un plauso agli atleti.

Zaminga-2Tra gli uomini ritorno alla vittoria per Santino Zaminga (nella foto a destra), campione dal fisico filiforme della Gymnasium San Pancrazio, che ha tagliato in traguardo dopo una gara solitaria, chiudendo in 1.15.46. Posto d’onore per il solito Cristian Bergamo dell’Atletica Carovigno (1.18.26), nome noto alle cronache podistiche, tornato in gara dopo la maratona di Ravenna. A completare il podio Roberto Epifani dell’Abacus Villa Baldassarri (1.18.40). Grande prova anche per Davide D’Amico della Saracenatletica e Marco Gregoriadis dell’Asd Gpdm, rispettivamente quarto e quinto in 1.19.19 e 1.20.22. Menzione d’onore per Leonardo Beccarisi del Club Correre Galatina, triatleta e papà, che ha corso l’intera gara spingendo il passeggino con il figlio (chiudendo in 1.44). Un'immagine che merita la copertina.

Tra le donne successo in solitaria per Sara Grasso della Polisportiva Bpp, prima a tagliare il traguardo in 1.30.21. Sul podio l’ottima Francesca Mele del Club Correre Galatina