Fine incubo per Scavone: il centrocampista giallorosso lascia l’ospedale

Ricoverato in Rianimazione dalla serata di venerdì, dopo il violento scontro con l’attaccante dell’Ascoli, Giacomo Beretta, il calciatore è stato dimesso nella tarda mattinata di oggi

I soccorsi subito dopo lo scontro.

LECCE – Lascia finalmente l’ospedale. Manuel Scavone, il centrocampista giallorosso, è stato infatti dimesso nel corso della giornata dall’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce dove è stato ricoverato, nel reparto di Rianimazione, per poco più di 24 ore. Il calciatore era stato accompagnato intorno alle 21 di venerdì scorso dagli operatori del 118, a seguito di un violento scontro accidentale con Giacomo Beretta, giocatori dell’Ascoli.

L’attaccante si è poi recato presso la struttura sanitaria per una visita all’amico ricoverato. L’incidente dopo soli pochi secondi dal fischio di inizio della partita che si sarebbe dovuta disputare in casa giallorossa, per la terza giornata di ritorno del campionato di serie B. Scavone, dopo l’urto violento contro il calciatore della quadra avversaria, è precipitato sul manto erboso, perdendo i sensi.

Sono stati minuti drammatici quelli vissuti dallo staff di entrambe le squadre, nello stadio di Via Del Mare. Trasportato d’urgenza in ospedale, lo sportivo è stato subito sottoposto all’esame della Tac, per valutare eventuali lesioni interne. Fortunatamente, sin da subito, l’accertamento clinico ha dato esito negativo. Scavone è stato comunque tenuto sotto controllo per un numero di ore sufficienti per scongiurare eventuali pericoli e complicazioni. Fino a quando, oggi, il personale medico ha ritenuto di dimetterlo.

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