Lo sport per creare integrazione: nasce la squadra di atleti rifugiati

Si chiama Asd Rinascita Refugees il team affidato alla guida tecnica di un mister senegalese. Le partite in casa disputate a Copertino

Il team degli atleti stranieri.

COPERTINO – Lo sport per creare integrazione. C’è una giovane formazione calcistica, nel Salento, composta da speciali atleti: si tratta di calciatori richiedenti asilo e ospiti dei progetti Sprar. Il team, presentato al pubblico lunedì scorso, disputerà il campionato di terza categoria. Si intitola Asd Rinascita Refugees la squadra “battezzata” da Totò Nobile, ex calciatore professionista di Lecce, Inter, Pescara e Cesena, oggi allenatore e protagonista di molti successi nei campionati africani della Costa d’Avorio e del Gabon.

Il team è affidato alla guida tecnica di mister Niang Baye Hassane del Senegal, operatore e mediatore linguistico dei progetti di accoglienza. Tutte le partite casalinghe dell’Asd Rinascita Refugees saranno disputate nel campo comunale “Vecchio” di Copertino.

Un'iniziativa per favorire l'integrazione di ragazzi a migliaia di chilometri dalle loro famiglie e dalla loro terra, ma anche un valore aggiunto per la formazione sportiva dei nostri atleti e per la loro responsabilizzazione sociale.
La speranza è qualcuno degli atleti possa inserirsi nelle squadre dilettantistiche italiane e, perché no, anche nella squadra giallorossa.

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