A tifare Lecce con il il bus. Collegamento tra sette comuni e il Via del Mare

Accordo tra il club e una società di trasporti specializzata in eventi, anche sportivi. Biglietto gratis per lo stadio per i primi acquirenti

LECCE – L’Us Lecce e la società di trasporti Busforfun hanno sottoscritto un accordo per consentire ai tifosi della squadra giallorossa residenti in provincia di arrivare al Via del Mare in bus.

In occasione delle restanti gare in casa i mezzi partiranno da Cutrofiano, Galatina, Gallipoli, Maglie, Nardò, Tricase e Ugento. Il costo del viaggio parte da 9,90 euro, l’offerta è valida solo per un adulto più bambino e prevede per i primi venti acquirenti l’ingresso gratuito in Curva Sud.  

Al termine della stagione regolare mancano dieci giornate e il Lecce giocherà per sei volte davanti al proprio pubblico: gli avversari saranno il Catania (domenica 12 marzo, ore 14.30), il Fondi il 26 marzo, la Juve Stabia il 5 aprile e il Taranto il 9 aprile, il Messina il 23 aprile e la Fidelis Andria il 7 maggio. La squadra salentina è al secondo posto in classifica, con un punto di svantaggio sul Foggia.

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Commenti (10)

  • Hai ragione tu Biagio grande uomo...come Zidane con la testata a Materazzi

  • A mente fredda siamo ancora più delusi che nei minuti successivi alla ennesima caporetto nella terra delle pignate, mi chiedo e ci chiediamo quale sia il problema psicologico che impedisce al Lecce di tornare da Caserta e Francavilla con almeno due pareggi , in queste giornate anche mezzo punto è decisivo e imperdonabile , quando poi a sfidarti è una squadra come il Foggia che di sicuro possiede un gioco o per lo meno una organizzazione tattica tutto sembra quasi impossibile e scoraggiante . Dispiace dire anche che parole come "noi ci mettiamo la faccia" "nessuno voleva il lecce" "siamo li in vetta" non possiamo più accettarle ,una città come Lecce non dovrebbe avere problemi a fare una C e puntare a vincere un campionato , quindi che nessuno si senta un eroe in queste ore o il salvatore della patria , i tifosi non capiscono perchè con almeno 6 mesi di mercato l'anno non si è costruito una macchina da gol , due bomber alla "francioso & palmieri" , non capiscono perchè non abbiamo centrocampisti e ale che corrono come Mennea e driblano come Checco , ricordo agli inizi degli anni 80 quando il Lecce cominciava a spopolare e lo stadio era pieno "fino al limite della capienza" come diceva Ciotti , un Lecce che commosse tutta l'italia e l'europa , quella maglia strana a strisce giallorosse che non si era mai vista, giocatori che giocavano non per lo stipendio ma per la gente , per vedere la propria foto sul giornale il lunedi o sulle figurine Panini o qualche rivista a colori ( Guerin Sportivo , Intrepido ) non c'era internet , sky, e si correva a casa a vedere prima il TGREGIONE e poi Telelecce , non parliamo poi dei giovani talenti leccesi che crescevano come funghi e c'era una concorrenza spietata , una macchina da guerra le giovanili giallorosse che anche la JUVE invidiava e ovviamente non si faceva problemi a "rubare" le fragole migliori ..., credo che se il Lecce in quei tempi avesse fatto una nazionale ( con il suo comprensorio ) sarebbe stata a livelli della Croazia o Svizzera molto superiore a nazionali attuali come Albania Islanda o Danimarca. Tutto questo patrimonio descritto in minima parte sembra svanito , distrutto, disperso, colpa il calcio globalizzato e standardizzato di questi tempi , fatto solo per le grandi TV , "deve amare ronaldo" "devi essere tifoso della juve" "devi comprare il pacchetto tutto compreso delle partite del Real liga champions corona di spagna ecc" e di fatto poi succede come ieri sera che il BARCELLONA rimonta 4 reti al PSG e gli da 6 pere in una notta incredibile...ma tu piccolo e grande Lecce cosa fai ? mi torni da Francavilla Fontana la prima a destra...sconfitto !? abbi rispetto del tuo passato , si orgoglioso della tua strana maglia , lotta , corri, fai come fosse sempre l'ultima partita , comportati come se una partita...durasse...solo 90 minuti.

  • Caro giulio conosco bene la realtà gallipolina , ma secondo te , per quanto ci si metta passione ti sembra che ci siano delle basi tali dover dedicare degli articoli ? io capisco che ami il gallo in maniera sfegatata ma non è il Real e nemmeno il Francavilla...cos'è il Gallipoli ? è qualcosa su cui sperare ? qualcosa che si può vendere ? ha prospettive ? va bene essere tifosi del proprio paesello ma guardare la realtà sempre , ma ti dico che in queste ore critico aspramente anche il lecce , in un articolo precedente si parla di ; "vigileremo sulle prossime partite.." ...a certo era meglio che stare attenti ...a non perdere con il Francavilla.

  • Intanto a torromino 2 giornate per un fallo non commesso o meglio per la reazione è l arbitro continua ad albitrare

    • Evidentemente se le meritate...in campo quando hai un traguardo da raggiungere devi essere campione e non ragazzino , ci vuole rispetto verso gli arbitri e non brontolare sempre !

  • Peppo i parcheggiatori sono li perché qualcuno da i soldi per paura cominciate a non dare soldi e vedi che risolvi il problema

  • ancora una volta vi dimenticate di dare notizie su Gallipoli Calcio, viene esonerato un allenatore e che fà LECCE PRIMA, una beata min....a. Parlate solo e soltanto del Lecce.

    • Avatar anonimo di Emilio Faivre
      Emilio Faivre

      Signor Giulio. Andiamo dritti. Mi creda, sono molto serio. Penso di averle risposto sull’argomento più volte, sia in pubblico, sia in privato. Tra l’altro, non ho mai ricevuto una replica, il che, me lo faccia dire, è molto scortese. E io alla scortesia sono allergico. Molto allergico. Tra l’altro, lei usa un linguaggio da bettola, rivolgendosi a noi. Ritengo sia consono ad altri contesti. Qui, sta parlando con persone che non conosce e che non la conoscono, quindi è gradito un minimo di distanza formale. Lei è un ospite, come tutti gli altri lettori. E tutti gli ospiti sono ben accetti, fin quando mantengono un contegno. Ergo: una rimostranza è lecita, e ci mancherebbe. Ma porsi nel suo modo, significa o non aver capito, o far finta di non capire quanto le è stato già riferito in passato. Significa, comunque, porsi con assoluta mancanza di rispetto verso chi, bene o male, ma di certo con assoluta onestà intellettuale e morale, svolge una professione, è consapevole dei propri limiti materiali, fa ammenda ogni giorno di questo, tenta di migliorarsi, ma ha bisogno di tempo e risorse perché ciò avvenga. Quindi, le spiego per l’ultima volta (ed è veramente l’ultima) una cosa molto semplice: noi siamo quattro redattori e due collaboratori. In sei seguiamo un’intera provincia: criminalità (omicidi, rapine, furti, mafia, processi, incidenti, eccetera, eccetera, eccetera), politica, economia, sport, sanità, università, sindacalismo, e via dicendo. Tutto gestito da queste persone, che fanno il possibile, in una provincia vasta come quella di Lecce. Molto vasta e molto variegata, oserei dire. Lecce, Nardò, Casarano, Gallipoli, Maglie, Capo di Leuca, Galatina, Otranto, Copertino e via discorrendo (intese come aree, senza considerare le singole specificità;) sono realtà che si compenetrano, eppur differenti fra loro per molte sfaccettature. Ogni realtà, ha la sua essenza. I grandi giornali hanno decine e decine di collaboratori. Alcuni, un corrispondente per ogni comune, o quasi. Ci sono giornali, anche locali, che hanno una forza lavoro immensa. Noi, invece, in sei, dobbiamo ricreare quello che gli altri producono in cinquanta.   Quindi, per quanto riguarda lo sport in generale, tolto il calcio a Lecce, che è la piazza più seguita, per cui dobbiamo necessariamente avere qualcuno che ne segua direttamente le sorti (se ne faccia una ragione), non possiamo che basarci su comunicati stampa. Se e quando arrivano. Inserendoli esattamente come arrivano, senza nemmeno un filtro. Il che non sarebbe nemmeno del tutto corretto. Ed ecco perché sottolineiamo, sempre, che tale contributo perviene da tale ufficio stampa o, comunque, si tratta di un comunicato. Il calcio, poi, nello specifico, è un generatore di passioni talmente forte, che è necessario disporre di una struttura adeguata per seguirlo a dovere. Significa che, per la già citata onestà intellettuale che ci caratterizza, o si è in grado di garantire una copertura adeguata per tutti i club più rappresentativi, o non se ne parla. Non si può eludere la questione con quattro righe scopiazzate. Vuol dire che, con sommo rammarico, fin quando non avremo le risorse per una redazione sportiva in grande stile, ci sarà poco spazio per realtà che meritano, sicuramente, un trattamento di tutto rispetto. Significa anche che, al prossimo commento con toni e modi sgraditi che mi sarà segnalato, agirò senza spiegazioni ulteriori, non consetendole più di comunicare con noi con i commenti. Di spiegazioni ne ho date fin troppe e la mia pazienza ha un limite. Un limite che, per inciso, è già stato oltrepassato.  Di gran lunga.

  • I parcheggiatori abusivi sono la peggiore vergogna della città di Lecce. .signor Sindaco tu non li vedi vero. ..? A te interessa solo pavoneggiarti nei salotti vero...?

  • Era ora...Così si evitano i tanti parcheggiatori abusivi che aspettano le macchine come avvoltoi. .!

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