Al Via del Mare arriva l'Hellas Verona: il Lecce sogna il bis della gara perfetta

Alla vigilia del turno infrasettimanale, l'allenatore del Lecce archivia la debacle di Cittadella senza cercare alibi e si dice convinto di una reazione all'altezza del campionato che la squadra sta disputando

LECCE - Sicuro del fatto che il suo Lecce farà martedì sera contro l'Hellas Verona una prestazione all'altezza di quelle che hanno permesso alla squadra di frequentare i piani alti della classifica quasi da subito, Fabio Liverani non ha salvato nulla della partita persa malamente a Cittadella sabato scorso. 

Il tecnico, nella conferenza dalla vigilia, ha anteposto le sue responsabilità a quelle dei calciatori, parlando di errori tattici, ma ha anche detto di non aver "toccato le corde" giuste della squadra nella preparazione del match. Per Liverani si è trattato di una giornata negativa "nella sua totalità" e, ha rimarcato, a nulla secondo lui sarebbe valso l'impiego di Mancosu, tenuto invece prudenzialmente in panchina. In ogni caso, ha concluso, l'analisi di quanto accaduto non può prescindere da una condizione di serenità, necessarie per non esaltarsi quando gira bene e per non deprimersi davanti a battute d'arresto, né tantomeno pregiudicare le certezze maturate fino a questo momento.

Del resto è già il momento di riconnettersi con il presente: al Via del Mare arriva una delle squadre che, ad agosto, erano considerate le pretendenti di diritto alla serie A. Il campionato però, ha poi raccontato un'altra storia, come ha detto Liverani sottolineando il fatto che la gara si giocherà alla pari (il Verona ha un punto di vantaggio, ma anche una partita in più).

L'allenatore del Lecce si è detto dunque convinto che ci sarà una reazione dal punto di vista temperamentale e anche una prestazione adeguata, al di là del risultato che dipende da molti altri fattori. L'importante, ha spiegato, sarà comportarsi da squadra perché "a livello individuale tra noi e loro non ci può essere partita, lo dicono le carriere dei calciatori". Ha citato, come esempio, Pazzini, ma ha anche ricordato la bella partita fatta dal Lecce all'andata (0 a 2 il risultato, con gol di La Mantia e Mancosu) grazie all'ottima organizzazione collettiva. 

La squadra di Grosso, nelle ultime cinque giornate - cioè dopo la sconfitta per 3 a 0 col Padova - ha collezionato tre pareggi e poi due vittorie (a La Spezia e in casa con la Salernitana). Nella lista dei 21 convocati non ci sono Di Carmine, per un risentimento al flessore della gamba destra, né Danzi per una distorsione alla caviglia rimediata nella rifinitura odierna. Nel Lecce rientano in lista Tabanelli e Di Matteo, ancora fermi Bovo e Scavone.

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Commenti (1)

  • Ovviamente 'Forza Lecce e forza ragazzi' ma un sentito ringraziamento va a Giampaolo Pazzini, grande amore di mio nipote fin da quando giocava nell'Inter e piccolino lo seguiva lo adorava e ad ogni suo goal faceva il suo segno in viso. Questa estate siamo stati a Verone, lo ha riconosciuto seduto ad un bar e molto gentilmente e carinamente ha accettato di fare una foto con lui. Ora mi piacerebbe che quella foto fosse anche autografata. Grazie, sei un bravo ragazzo.

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