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La messa in sicurezza / Ugento

A una settimana dal primo caso altri due nidi di tartarughe marine sulla costa ionica

Su ben sei tracce di uscita individuate in due casi è stata accertata la presenza delle uova. Di grande supporto l’utilizzo di un drone aereo che ha permesso di ottimizzare le attività di ricerca

UGENTO – Solo una settimana fa le prime tracce di una nidificazione da parte delle tartarughe marine sulla costa ionica: l’ultima nottata è stata di intensa attività per gli esemplari, che, nella stessa zona, avrebbero realizzato altri due nidi. C’è stato, insomma, lavoro straordinario per gli operatori del Centro recupero Tartarughe marine di Calimera e per i volontari Seaturtle Watcher, impegnati nella messa in sicurezza delle aree.

Su ben sei tracce di uscita individuate, in due casi è stata accertata la presenza delle uova e quindi del nido. Di grande supporto è stato l’utilizzo di un drone aereo che ha permesso di ottimizzare le attività di ricerca.

Delle due nidificazioni confermate, una è stata rinvenuta a Torre San Giovanni all'interno del Parco Naturale Regionale "Litorale di Ugento" nei pressi del Campeggio Riva Di Ugento e l'altra in località Pescoluse nel Comune di Salve.

Le uova

Nel primo caso è stato necessario traslocare il nido a causa della sua vicinanza al bagnasciuga. Questa operazione non è priva di rischi, ma garantisce l'incubazione alle uova in posizione sicura evitando l'allagamento della camera che risulterebbe fatale. Grazie agli operatori del campeggio e al Comune di Salve, i due nidi sono stati recintati e messi in sicurezza.

“Il Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento – spiega il direttore - si conferma elemento vocato all'accoglienza anche delle tartarughe marine che continuano a scegliere le nostre spiagge come meravigliosa incubatrice ospitale. Prezioso il supporto del Centro Recupero Tartarughe Marine - Calimera e dei volontari, che con l'impiego della tecnologia drone osservano all'alba di tutte le mattine il nostro lungo bagnasciuga. Agli operatori balneari e ai turisti il ringraziamento per l'attenzione che riusciranno a dare ai nidi censiti e quelli che verranno”.

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