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Sempre alto il dato dei guariti: lieve flessione del numero dei casi attuali di Covid

Oltre 1.200 tra dimessi e a fine isolamento, mentre i nuovi positivi sono 1.159. L'incidenza settimanale in Puglia è in calo di circa il 5 percento. I decessi registrati negli ospedali sono stati 25

LECCE – Sono 1.159 i test risultati positivi su 11.485 fatti. Li riferisce l’ultimo bollettino epidemiologico regionale, per un rapporto del 10 percento sul totale, ma del 28 percento sui singoli casi testati (al netto dei tamponi ripetuti). I nuovi casi sono geograficamente così distribuiti: 470 in provincia di Bari, 286 in quella di Taranto, 108 nella Bat, 104 nella provincia, 104 nel Salento e 72 in provincia di Brindisi, oltre al caso di un residente fuori regione.

Negli ultimi sette giorni in Puglia l’incidenza è stata di 180,2 nuovi casi ogni 100mila abitanti. Considerato che tale valore in quella precedente era di 189,4, si registra un calo di circa il 5 percento. Per quanto riguarda la provincia di Lecce l’incidenza è di 82,4 casi, contro i 99,5 dei sette giorni precedenti (il 17 percento in meno).

Sono stati registrati 25 i decessi, di cui due di residenti in provincia di Lecce. Dall’inizio dell’epidemia sono 2.917, pari a un tasso di letalità del 2,6 percento. Il dato dei guariti – tra dimessi e cittadini che hanno terminato l’isolamento fiduciario, che sono la maggior parte – si è incrementato di 1.224 unità. I casi Covid nella regione sono attualmente 55.501 (90 in meno rispetto a quanto riportato nel report precedente). In ospedale risultano ricoverati 1.498 pazienti, due in più rispetto al dato precedente. Di questi 148 sono in terapia intensiva (sei in più), dove si registrano 26 nuovi ingressi. 

Campagna vaccinale: il punto.

Con 65.694 dosi di vaccino somministrate su 93.325, la Puglia ha raggiunto una copertura del 70,4 percento delle forniture disponibili (dato delle 17). Negli ultimi giorni si è avuto un rallentamento dovuto alla riduzione della distribuzione da parte di Pfizer. Non si tratta di un problema solo pugliese, ma nazionale, tanto che è stato disposto un meccanismo di solidarietà in modo da garantire la seconda dose a tutti coloro che hanno ricevuto la prima, ai fini di una piena efficacia del vaccino. La casa farmaceutica ha assicurato che a partire dal 25 le forniture torneranno a essere regolari e che da metà febbraio saranno potenziate in modo da recuperare il ritardo dovuto alle necessità di potenziamento di un impianto, in Belgio.

Al proposito, l'assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco, ha comunicato l'arrivo, previsto per lunedì prossimo, di 23 box di vaccino contro il Covid-19, pari a circa 27.000 dosi: “In questo modo – ha spiegato l'esponente della giunta - la Puglia sarà risarcita del differenziale in meno ricevuto questa settimana. Grazie alla scorta del 30 percento che prudentemente è stata accantonata nei nostri magazzini e con questo parziale ristoro, continueranno le vaccinazioni della fase 1, sia pur con qualche rallentamento e nonostante il taglio nelle consegne unilateralmente deciso da parte di Pfizer”.

Leggi il bollettino del 20 gennaio

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