Giovedì, 24 Giugno 2021
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Campagna vaccinale in stand-by, proposta di rilancio: "Adattarsi senza dogmi"

Il consigliere regionale Amati, del Pd, non condivide la decisione temporanea di limitare la dosi ai pazienti fragili, over 80 e a chi deve ricevere il richiamo: in attesa delle forniture di AZ, spiega, si dovrebbe attingere agli altri tipi disponibili

LECCE - Il consigliere regionale di maggioranza, Fabiano Amati, ha lanciato una proposta per consentire l'avanzamento della campagna vaccinale in attesa dell'arrivo di nuove forniture. In Puglia, infatti, è stato deciso di sospendere la somministrazione appena iniziata nella fascia anagrafica tra i 69 e i 60 anni, limitando l'ultilizzo delle dosi disponibili a beneficio dei pazienti fragili, degli over 80 non ancora vaccinati e di chi deve ricevere il richiamo. Il problema non è solo pugliese perché molte regioni hanno dovuto rimodulare i calendari.

Per il presidente della commissione Bilancio e Programmazione si tratta, però, di un approccio troppo rigido, burocratico: "La campagna vaccinale, come grande evento di protezione civile, deve avere la capacità di adattarsi a ogni evenienza, senza dogmi o rigidità di punti di vista, considerato che l’unica cosa da non fare è sospendere la campagna vaccinale" ha dichiarato attraverso un comunicato stampa". Amati ha spiegato il senso della sua proposta: “In concomitanza con la vaccinazione dei fragili, si valuti la possibilità di fare con Pfizer, Moderna e J&J le prime o uniche dosi per la classe d’età 79-60, lasciando AstraZeneca solo per i richiami. E ciò considerando le dosi in giacenza e le consegne di ieri di Pfizer e Moderna”.

Il consigliere, che da tempo "firma" un blog interamente dedicato alla vaccinazione, ha ricordato questa mattina che in giacenza risultavano 7.719 dosi di AzstraZeneca, 39.601 di Pfizer/Biontech, 33.162 di Moderna e 9.380 di Jansen. "Se si considera dunque che nell’imminente programma di consegne non è previsto AstraZeneca - conclude l'esponente del Pd -, ne deriva che il piano vaccinale deve riservare le dosi AstraZeneca in giacenza ai richiami e le dosi degli altri vaccini (complessivamente pari a 82.143) ai fragili e alla classe d’età 79-60. Sospendere la campagna di vaccinazione in attesa di AstraZeneca, con le dosi di altri vaccini in giacenza, non mi pare una decisione logica e in linea con la necessità di vaccinare a più non posso per raggiungere entro fine estate l’immunità di popolazione”. 

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