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Sabato, 25 Giugno 2022
Stanziati 90mila euro

Demolizione dell’ex Windsurf: approvato il progetto esecutivo

L'immobile, costruito nel 1972 sul lungomare di San Cataldo, è da molto tempo in stato di degrado ed è a rischio di crolli a causa di lesioni sul solaio

SAN CATALDO (LECCE) - Costruito nel 1972, ma da molto tempo abbandonato al suo destino, l'immobile dell'ex “Windsurf” a San Cataldo ha i giorni contati. Quanti, dipenderà dai tempi necessari per espletare la gara e per l'apertura del cantiere di demolizione, ma il destino è oramai segnato. 

La giunta comunale di Lecce, infatti, ha approvato il progetto esecutivo: la struttura è a rischio di crolli a causa di lesioni sui solai di coperatura ed è quindi un pericolop per la pubblica incolumità oltre che un elemento detrattore del paesaggio e del lungomare. Il via libera è seguito alla procedura dettata dal Codice della navigazione che prevede la possibilità per lo Stato di acquisire l'opera. La Commissione tecnica di incameramento, organo deputato alle valutazioni del caso, un anno addietro aveva stabilito che l'immobile, in pessime condizioni, non può essere ritenuto idoneo per essere acquisito al patrimonio dello Stato. 

L'amministrazione leccese, intenzionata a demolire il fabbricato, ha acquisito la volontà del Comune di Vernole, interessato dalla vicenda perché l'immobile si estende in parte sul quel territorio, ha stanziato 90mila euro per le operazioni. 

“Dopo l’approvazione del progetto anche da parte del Comune di Vernole procederemo con la gara per l’affidamento dei lavori e il cantiere, per rimuovere finalmente un manufatto che oltre ad essere brutto è anche pericoloso – ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici, Marco Nuzzaci –. Nel frattempo in questi giorni sono ripresi, dopo lo stop per il caro materiale, i lavori di rifacimento del manto stradale anche a San Cataldo, dove andremo a garantire ai cittadini e ai turisti strade più sicure e confortevoli da percorrere. L’attenzione verso le marine è massima, il lavoro da fare è tanto ma non risparmiamo energie”.

Rita Miglietta, assessora all'Urbanistica, ha spiegato che “con la rimozione dell’ex Windsurf l’amministrazione comunale per la prima volta in coerenza con il Piano delle Coste demolisce un immobile che deturpava il demanio e gli arenili, prevendendo al suo posto un nuovo e moderno chiosco, compatibile con il paesaggio e integrato ai progetti di rigenerazione del lungomare che abbiamo candidato a finanziamento con il Contratto Istituzionale di Sviluppo. ringrazio l’ufficio per il lavoro svolto, che è stato complesso, date le difficoltà burocratiche e il Comune di Vernole che con noi ha lavorato per ripristino della bellezza e della sicurezza dell’area. L’amministrazione è impegnata in un costante lavoro di ripristino del paesaggio su una costa che nei decenni trascorsi ha conosciuto il protagonismo improprio del cemento invece che degli elementi naturali, che rappresentano la nostra più grande ricchezza da tutelare e, dove serve, ripristinare”.

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