Martedì, 18 Maggio 2021
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A Gallipoli attivato l'hub per il distretto, ma il sindaco di Taviano protesta

Allestito presso la palestra del liceo "Quinto Ennio", è aperto da questa mattina. Dal vicino comune però il disappunto del primo cittadino, Giuseppe Tanisi

La palestra trasformata in hub vaccinale.

GALLIPOLI - Allestito nella palestra del liceo "Quinto Ennio" di Gallipoli, ha aperto i battenti anche il secondo centro per i vaccini dell'area ionica. Il primo si trova in lungomare Marconi, presso la sede del distretto socio-sanitario che comprende i comuni di Alezio, Alliste, Melissano, Racale, Sannicola, Tuglie e Taviano: proprio da quest'ultimo centro si leva però la protesta del sindaco, Giuseppe Tanisi, che lamenta la mancata attivazione del “Centro Polivalente Sociale Luigi e Roberto Fasano" per il quale erano stati raccolti tutti i pareri favorevoli necessari.

Da una parte, quindi, la soddisfazione del primo cittadino di Gallipoli (Stefano Minerva), dall'altra la delusione del suo collega tavianese: “Un grande giorno per noi – ha affermato il primo – Grazie a chi ha lavorato duramente in questi giorni per raggiungere questo straordinario risultato. Grazie al personale tutto, sia quello amministrativo che quello sanitario e medico, alla Protezione civile a gli uffici e ai cantonieri, che hanno lavorato per il territorio. Andiamo avanti con forza, il vaccino è l’unica speranza per tornare alla normalità”. Il centro è aperto tutti i giorni dalle e 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Al taglio del nastro, avvenuto dopo la benedizione di don Pierluigi Strafella, erano presenti anche il sindaco di Alliste, Renato Rizzo, il consigliere regionale Donato Metallo, il direttore sanitario, Egidio Dell’Angelo Custode, il direttore amministrativo, Luigi De Santis e Rosario Solidoro, referente per il distretto.

Diverso lo stato d'animo di Tanisi: ““La scelta della Asl di concentrare su Gallipoli le operazioni di vaccinazione anche dei Comuni limitrofi, soprattutto dei nostri anziani ultraottantenni, riteniamo sia quantomeno inopportuna, per assenza di efficacia ed efficienza. Significa concentrare in strutture già oberate un ancor maggiore flusso di utenti a discapito della celerità delle operazioni e della salute stessa dei nostri concittadini e delle comunità a noi vicine. Raccogliamo anche oggi il disagio di chi si è dovuto recare nell'ospedale di Gallipoli ad effettuare il vaccino, e stiamo parlando solo dell’avvio delle operazioni vaccinali della prima dose, fra qualche settimana ci si troverà con le ulteriori fasce di età e con l’aggravio dell’urgenza di chi dovrà fare la seconda dose. A questo si aggiunga la difficoltà di chi pur autosufficiente non ha modo di spostarsi o non ha la disponibilità di famigliari che possano accompagnarlo fuori Taviano".

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