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Nuove postazioni con prenotazione dei posti: la proposta di Link

La vita universitaria è ridotta ai minimi termini: ai nodi irrisolti si è aggiunta l'epidemia che ha di fatto interrotto il rapporto quotidiano di molti studenti con gli spazi e con la comunità accademica

LECCE  - La riapproprazione da parte degli studenti universitari del loro percorso di studi passa anche dal ripristino di alcune attività in presenza. In questo senso è impegnato il sindacato Link Lecce che rimarca la necessità di affrontare, in un ottica di sistema, le principali e per certi versi annose problematiche: affitti, trasporti, spazi. 

"Le discussioni più comuni che predominano nel dibattito pubblico sono incentrate sulla scelta di mantenere aperto o chiudere uno spazio per non tagliare drasticamente tutti i normali servizi della comunità, ma l’analisi non è così semplice soprattutto nel mondo universitario - dichiara Marianna Ceraso, dell'esecutivo di Link Lecce -. Di fatto, sempre nel rispetto delle norme per l’emergenza sanitaria covid-19, come sindacato studentesco abbiamo studiato e proposto all’amministrazione dell’Università del Salento alcune idee per poter rientrare a svolgere attività in presenza, partendo dall'uso delle sale studio dislocate presso tutti i plessi dipartimentali di Lecce e Brindisi. Infatti, affinché le studentesse e gli studenti possano riprendere alcune delle loro attività in università, è fondamentale, oltre al rispetto delle norme di sicurezza, un dialogo costruttivo tra Università ed enti locali per poter rispondere alle necessità di tutte e tutti. Con un piano di mobilità provinciale poco efficiente, che già prima della pandemia evidenziava tantissime problematiche, ora non è sostenibile pensare che uno studente possa tornare ad appropriarsi dei propri spazi senza delle garanzie sui trasporti essenziali per far fronte alle proprie esigenze".

"Per tali motivi, durante lo scorso ottobre 2020, abbiamo avuto ripetuti confronti con l’amministrazione locale, con il direttore del polo biblio museale di Lecce e con l’Università - ha ricordato Marina Ricchiuto, senatrice accademica per Link Lecce -. A dicembre, il Consiglio degli Studenti  ha approvato la mozione di Link Lecce la quale pone la necessità che l’amministrazione si impegni a trovare e rendere fruibili degli spazi adeguati per lo studio e per la socializzazione, sia negli edifici universitari sia su tutto il territorio cittadino, sempre nel rispetto del distanziamento e delle disposizioni anti contagio. La fase continua a evidenziare i limiti per molti studenti a svolgere le normali attività di studio individuale presso le proprie abitazioni, e la necessità concreta di poter usufruire degli spazi universitari per esercitare appieno il proprio diritto allo studio e alla formazione. Con queste premesse abbiamo continuato a lavorare negli organi di ateneo, presentando un'ulteriore mozione che verrà discussa nella prossima seduta del Senato Accademico, prevista per il 15 gennaio 2021. La nostra proposta prevede l'apertura e l'allestimento in sicurezza di ulteriori aule adibite a sala studio e postazioni all'interno e all'esterno dei plessi universitari, con un sistema di prenotazione online dei posti ai fini del corretto rispetto delle normative per il distanziamento sociale e sicurezza. Ripartire affrontando le problematiche irrisolte poste già da molti anni, deve essere non solo una sfida da superare durante questo periodo, ma un nostro dovere per migliorare e proporre nuove idee da realizzare in una proposta progettuale a lungo termine".

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