Babbo Natale arriva dal tetto del Fazzi: a sostenerlo vigili del fuoco e supereroi

Per il quarto anno consecutivo riproposta l’iniziativa promossa dall’associazione “Cuore e mani aperte verso chi soffre” e il comando dei vigili del fuoco per la suggestiva consegna dei doni ai piccoli ricoverati nei reparti pediatrici

LECCE - La magia e l'amore verso il prossimo, e soprattutto verso i più piccoli ricoverati, loro malgrado in un letto di ospedale, non temono nulla. Se poi a dispensare gioie e sorrisi in vista delle festività ci sono i vigili del fuoco, i volontari e tanti supereroi amati dai bimbi che supportano Babbo Natale, l’atmosfera magica e di leggere spensieratezza si vive anche in corsia. Grazie al consolidato sodalizio tra l'associazione “Cuore e mani aperte verso chi soffre", presieduta da don Gianni Mattia, e il comando provinciale dei vigili del fuoco di Lecce, diretto dal comandante Giuseppe Benardo, i piccoli pazienti ricoverati presso le unità operative di Pediatria e di Chirurgia pediatrica del “Vito Fazzi”, hanno vissuto la magia del Natale e incontrato un Babbo Natale davvero speciale.

I caschi rossi, gli eroi silenziosi e infaticabili dei nostri giorni, hanno aiutato Babbo Natale a raggiungere con l’ausilio di un’autoscala per i due reparti dove sono stati dispensati doni in un clima di grande festa. Per il quarto anno consecutivo l’iniziativa messa in campo sinergicamente  dalle due realtà ha riscosso un grande consenso tra i bambini, il personale sanitario e i genitori che in questo modo hanno visto, inaspettatamente, i loro piccoli vivere, seppure in un contesto insolito, la magia del Natale.

Ad attendere i piccoli pazienti insieme a Babbo Natalee ai vigili del fuoco c’erano anche folletti, super eroi, tra cui Frozen e Capitan America, ma anche Spider Man, Iron Man, Hulk, Flash e i volontari clown dal camice colorato della onlus che hanno rallegrato la mattinata dei piccoli pazienti. L'associazione "Cuore e mani aperte" non è nuova a iniziative di questo tipo. Da sempre ha compreso l'importanza dell'umanizzazione in quei luoghi dove alle volte il dolore fa dimenticare il sorriso e la gioia della vita.

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Unendo la visione d'amore di don Gianni Mattia con quella di uomini le cui divise oggi, sempre con più forza, li rende eroi e angeli, si è regalato un momento di distrazione dalla routine ospedaliera ai piccoli pazienti ricoverati in questi giorni di festa e alle loro famiglie che nel loro accudire, sostenere, sorridere anche quando quel sorriso non lo si sente insegnano che il Natale è amore e l'amore può essere donato. L’iniziativa nei reparti pediatrici del Fazzi segue quella che già nel pomeriggio di ieri, su input dell’associazione e dell’Unione sportiva Lecce, ha visto protagonisti anche nel reparto di Oncoematologia pediatrica alcuni calciatori, Andrea La Mantia, Calderoni, Rispoli, il team manager Claudio Vino e il grande Babbo Natale GialloRosso.

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