menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La postazione di piazza Sant'Oronzo.

La postazione di piazza Sant'Oronzo.

Bike sharing, dati incoraggianti. Non solo stazioni fisse, ma anche virtuali

Ripartito il 21 settembre, il servizio "Lebike" ha registrato 500 prelievi e un centinaio di abbonamenti. Ufficio Mobilità e Ciclofficina al lavoro per un sistema efficiente e capillare

LECCE - Con poco più di 500 prelievi in 20 giorni, il bike sharing a Lecce è ripartito con incoraggianti presupposti. Non più a flusso libero, come nel periodo in cui la città fu progressivamente invasa dalle "Obike", ma con sei postazioni fisse per il prelievo e il deposito: ex Foro Boario, Piazza Sant'Oronzo, Piazza Mazzini, Piazza Ludovico Ariosto, stazione, Settelacquare.

Un ritorno all'antico per "Lebike", si potrebbe dire, che però registra alcune interessanti evoluzioni: ci sono, infatti, due stazioni virtuali - quella della Ciclofficina Popolare Knos, in via Vecchia Frigole, e quella presso il Lobby Collective Hostel, in via Bertolli (traversa di via Leuca) - e presto se ne aggiungeranno altre: una terza all'istituto Olivetti (via Marugi) e una quarta in via Silvio Pellico (traversa di via Taranto) presso il Crocevia. Le virtuali si differenziano dalla fisse perché la disponibilità dei mezzi è legata agli orari di apertura dei punti di appoggio, comunque adeguatamente comunicati. 

Al momento sono quaranta bici in circolazione, ma il numero è destinato a salire rapidamente: hanno prestazioni migliori delle "Obike", sono leggere e comode e, laddove le strade sono in buone condizioni, si viaggia come una palla su un tavolo da biliardo. Il servizio di mobilità sostenibile - fornito da "BicinCittà" - è stato riattivato grazie a finanziamenti ministeriali e con l'impegno dei tecnici dell'ufficio Traffico e del team della Ciclofficina Popolare si lavora ogni giorno per renderlo più efficiente.

Ci sono due formule di abbonamento,  la trimestrale e la mensile, con relative tariffe orarie (sempre gratis la prima ora), più il pass valido 24 ore con quattro di utilizzo, anche non consecutive. I numeri dicono che, per adesso, l'abbonamento mensile va per la maggiore: in totale ne sono stati fatti circa cento. Gli acquisti, le ricariche, i rinnovi possono essere fatti con l'applicazione "BicinCittà", mentre sull'omonimo sito possono essere acquistate e, dopo la ricezione a domicilio della tessera, ricaricate e rinnovate, mentre presso la Ciclofficina Popolare si possono compiere tutte le operazioni (i giorni dispari dalle 10 alle 13; lunedì e mercoledì anche dalle 16 alle 19). L'uso dell'applicazione consente di sbloccare senza tessera le bici dalle colonnine di ancoraggio.

Per favorirne la diffusione, l'utilizzo  è gratutito dalle 21 alle 8 e l'utente può anche tenersi la bici, ovviamente sotto la propria responsabilità, per poi restituirla la mattina successiva. Naturalmente, se il vantaggio offerto dalle "Obike" era quello di poter prendere e lasciare il mezzo a pedali teoricamente in qualsiasi posto del territorio cittadino, con il sistema attuale a postazioni fisse si scoraggiano gli atti di vandalismo. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Salento da zona gialla: 81 nuovi casi ogni 100mila abitanti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento