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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Bollettino del 10 gennaio

Puglia, 2.813 nuovi casi mentre il numero dei ricoverati con Covid sfiora i 500

L'incidenza, sia in ambito regionale sia in quello provinciale, registra un passo indietro ma non si possono trarre conclusioni affrettate. Intanto aumenta ancora il tasso di occupazione dei posti letto disponibili

LECCE - Che una rondine non faccia primavera, durante la lunga storia pandemica, lo abbiamo ripetuto decine di volte su questa testata. Per questo motivo il suggerimento è di accogliere senza particolari deduzioni il bollettino epidemiologico odierno: 2.813 sono i nuovi casi di infezione confermati in Puglia, a fronte di 39.642 test.

Il dato è certamente figlio della "regola del fine settimana" quando, per la ridotta attività di processamento dei tamponi, i numeri inevitabilmente si riducono, tuttavia val la pena di ricordare che lunedì scorso gli esiti positivi furono 3.568 su 30.923 test. Quanto sia vicino il punto di flessione della curva non è facile prevederlo, considerando anche le variabili in gioco (ripresa dell'attività scolastica e quindi del trasporto pubblico). In provincia di Lecce le nuove diagnosi sono state 620. Sia in ambito regionale sia in quello locale l'incidenza, su base settimanale, fa un passo indietro.

Aumenta ancora, invece, il carico ospedaliero: sono 444 i pazienti con Covid nei reparti di area medica e 45 in terapia intensiva. Il tasso di occupazione dei posti letto ora disponibili è del 9 percento in terapia intensiva e del 16 percento nell'insieme degli altri reparti (Pneumologia, Malattie Infettive, Lungodegenza). Due i decessi registrati. Il numero dei casi di infezione attivi in Puglia è pari a 64.281 poco meno del doppio di quanto fosse una settimana addietro (33.976). 

Le dichiarazioni di Lopalco: "Serve una strategia diversa negli ospedali"

Sul fronte della vaccinazione la Regione ha comunicato che dall'introduzione dell'obbligo per gli over 50, sono state 1.841 le prime dosi fatte. Intanto si conferma il primato della Puglia per quanto riguarda la somministrazione in età pediatrica (5-11 anni): la copertura della relativa platea è al 27,4 percento, mentre la media italiana è del 15,1. In provincia di Lecce il dato arriva al 37 percento per le prime dosi e al 3,5 per le seconde.

Ambulanze in coda

Intanto, proprio come nei giorni precedenti, si registrano anche oggi code agli accessi dei Pronto soccorso. In particolare, nella giornata odierna, problemi si sono riscontrati al "Fazzi" di Lecce, al "Ferrari" di Casarano e al "Veris Delli Ponti" di Scorrano. Questo, sia perché sono diversi gli operatori sanitari in malattia e in quarantena, proprio a causa del Covid, sia per il fatto che, transitando negli ospedali persone affette dal virus, occorre la necessaria sanificazione.

Il risultato è uno stazionamento delle ambulanze che a volte dura ore ore, in attesa che possano essere accolti i pazienti. Ulteriore conseguenza, il ritardo eventuale che si accumula anche nel soccorrere altri richiedenti, a causa della scarsità di mezzi.

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