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Venerdì, 21 Gennaio 2022
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In Puglia rallenta l'incidenza di nuovi casi: 3.218 i test con esito positivo

Il dato ufficiale degli attualmente infetti da Sars Cov2 diminuisce per il secondo giorno di seguito. Sette i decessi registrati, con 53 pazienti in terapia intensiva. A carico della Regione i test in farmacia per la guarigione dal Covid

LECCE - Per il secondo giorno il dato dei casi attualmente positivi al Sars Cov2 in Puglia è inferiore a quello registrato nel precedente bollettino: 62.901, con una riduzione di 2.871 unità: i casi che si sono risolti con esito finale negativo del tampone sono 6.082, le nuove diagnosi di infezione 3.218 (su 74.753 test) e 7 i decessi.

A cosa sia dovuta questa regressione è, comunque, presto per dirlo: si potrebbe trattare di un "rimbalzo", come altri se ne sono registrati in altre fasi della pandemia, destinato a rimanere fine a se stesso in un trend ancora in crescita, oppure potrebbe rappresentare un segnale del cambio di pendenza di una curva destinata finalmente a flettere: secondo questa ipotesi, l'epidemia starebbe rallentando la sua corsa. In questa direzione sembra andare l'incidenza, con 937 casi ogni 100mila abitanti contro il valore di 996 di ieri e di 1.034 di martedì.

Il resconto odierno riferisce anche di 614 nuove infezioni in provincia di Lecce, con una incidenza calcolata su 7 giorni di 1041 casi ogni 100mila abitanti (ieri di 1.094). Il numero dei posti letto occupati da pazienti con Covid negli ospedali pugliesi ha visto un incremento di 7 unità, di cui 2 per la terapia intensiva e 5 per l'area medica. I ricoverati sono rispettivamente 53 e 495: la Puglia è tecnicamente in zona gialla ma non cambia nulla, dal punto di vista delle restrizioni, rispetto allo scenario della zona bianca.

Vaccinazione: copertura al 40 percento della fascia pediatrica

Nella giornata di ieri sono state 10.260 le dosi di vaccino fatte in provincia di Lecce, di cui 1.090 come prime, 7.609 come richiami. Per quanto riguarda i ragazzi tra i 5 e gli 11 anni, gli ultimi ammessi alla vaccinazione, la copertura raggiunta con la prima dose è del 40.4 percento, mentre il 7.8 ha completato il ciclo. 

Tamponi fine isolamento: accordo con le farmacie

Il Dipartimento Promozione della Salute ha comunicato in serata l'intesa con Federfarma e Assofarm sulla possibilità di effettuare nelle farmacie, pubbliche o private, il tampone rapido per l'accertamento della guarigione da Covid 19 con oneri a carico della Regione (al costo di 15 euro per ogni tampone).

L'accordo sarà ratificato da un prossimo provvedimento della giunta. Saranno i medici di base e i pediatri a prescrivere il test che si potrà fare solo con prenotazione "secondo modalità diverse e alternative: all’interno della farmacia in uno spazio separato da quelli dedicati all’accoglienza dell’utenza e alla vendita; durante l’orario di chiusura dell’esercizio; in ambiente esterno e adiacente alla farmacia; mediante il servizio domiciliare". Saranno le farmacie, la cui adesione è su base volontaria, a registrare l'esito dei tamponi sul sistema informativo regionale.

Con tale misura, analogamente a quanto previsto in altre regioni, si intende ridurre il carico enorme che in queste settimane sta pesando sulle spalle delle postazioni per i tamponi molecolari gestiti dalle Asl

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