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Terza dose dal 20 settembre: le categorie coinvolte e le strutture di riferimento

Si parte dai cittadini con particolari fragilità, che hanno subito un trapianto di organo solido o che palesano una marcata insufficienza della risposta immunitaria. Convocazione diretta da parte delle strutture di riferimento

LECCE - Dal 20 settembre via alla somministrazione in Puglia per i pazienti con particolari fragilità, sottoposti a trapianto d'organo solido o con compromissione marcata della risposta immunitaria. Entro il 29 del mese in corso la struttura commissariale per l'emergenza Covid invierà poco meno di 400mila dosi che consentiranno anche il proseguimento della campagna vaccinale per fasce di età. 

“La terza dose in questo gruppo di pazienti è necessaria – ha spiegato l’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco - quale mezzo di rinforzo della risposta immunologica che potrebbe essere insufficiente dopo le prime due dosi a causa delle condizioni di base. Per il richiamo ad altre categorie di cittadini ad alto rischio come anziani o personale sanitario aspetteremo le decisioni del ministero della salute, di concerto con le autorità internazionali. Resta l’invito al resto della popolazione che non lo avesse ancora fatto di prenotare la prima dose e di recarsi presso i centri a vaccinarsi, in modo da poter affrontare al meglio i prossimi mesi”.

Per quanto riguarda la provincia di Lecce il punto di riferimento per la terza dose sarà il Dea di Lecce per i trapiantati e coloro che sono in attesa di trapianto; il Dea oppure l'Unità operativa di Oncologia-Ematologia di riferimento presso altro presidio ospedaliero per le persone sottoposte a terapia di cellule Crat (coordinamento regionale attività trasfusionali), pazienti oncologici ed ematologici; l'unità di Nefrologia di riferimento per i dializzati; il centro infettivologico di riferimento per i malati di Aids; .i centri vaccinali dove è stato già eseguito il ciclo vaccinale per le persone cui è stata asportata la milza. Tutti i cittadini compresi in queste categorie saranno direttamente convocati dalle varie strutture. Anche per i pazienti con immunodeficienza che sono stati vaccinati nei centri specialistici, negli hub o dai medici di base, si sta considerando la possibilità di chiamata diretta.

Coloro che al 4 ottobre non avranno ricevuto la convocazione per la terza dose, pur rientrando nelle categorie ammesse, si potranno rivolgere ai punti vaccinali di popolazione o ai distretti sanitari di appartenenza. 

Fino a oggi la Puglia vanta la migliore copertura nella popolazione con almeno 50 anni, mentre il 71 percento ha completato il ciclo. Allo scopo di raggiungere una percentuale ancora maggiore le Asl sono state autorizzate a procedere anche con l'offerta a sportello per tutti.

I dati giornalieri per la Puglia

Intanto il bollettino epidemiologico regionale riferisce di 175 nuove diagnosi di infezione da Sars Cov2, di cui 56 in provincia di Lecce. Cinque sono stati i decessi mentre il numero dei ricoverati con Covid è pari a 195: in 10 si trovano in terapia intensiva, in 176 nei reparti di area medica. I casi attualmente positivi sono 3.246, con una riduzione di 122 unità rispetto al dato di ieri.

Per conoscere gli orari di apertura degli hub della provincia di Lecce in cui dal 13 settembre si accede anche senza prenotazione, cliccare qui.

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