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Sabato, 25 Giugno 2022
Ma letalità drasticamente ridotta

La quarta ondata: in un mese più casi d'infezione che in due anni

A gennaio confermati oltre 53mila nuovi positivi al Sars Cov 2, mentre da febbraio 2020 a dicembre 2021 erano stati 40mila: nel Salento la circolazione virale, nell'ultimo periodo, è stata al di sopra della media pugliese e nazionale

LECCE - Il primo mese del 2022 è uno di quelli destinati a essere ricordati nella lunga storia pandemica iniziata ufficialmente due anni addietro, quando furono confermati anche in Italia i primi casi di infezione da Sars Cov 2. 

I dati epidemiologici sono, infatti, impressionanti: i nuovi positivi in Puglia negli ultimi 31 giorni sono stati 290.152, a fronte dei 312.157 censiti in tutto il periodo precedente (per una proporzione simile a quella dello scenario nazionale). Ma nello stesso periodo in provincia di Lecce, fino a quel momento una delle meno colpite, le diagnosi sono state 53.238, un dato che supera in maniera significativa quello aggiornato a dicembre 2021, pari a 40.032.

L'impatto della cosiddetta quarta ondata è stato dunque travolgente a conferma dell'elevata trasmissibilità della variante Omicron che si è diffusa molto velocemente - in primis tra le fasce più giovani della popolazione - senza però che quella denominata Delta uscisse definitivamente dai radar. Anzi, i suoi effetti sono rimasti i più pesanti dal punto di vista clinico, con conseguente sovraccarico nei reparti Covid soprattutto di pazienti non vaccinati, esigua minoranza nella popolazione, ma ben presenti nelle corsie. 

La campagna vaccinale, che ha ottenuto livelli di copertura molto importanti, e la prevalenza di Omicron, destinata ora ad affermarsi del tutto, hanno anche prodotto un risultato importante, la netta riduzione del tasso di letalità del Covid: fino a dicembre 2021 i decessi registrati in Puglia erano stati 6.987 (2,2 percento dei casi totali), mentre a gennaio sono stati 228 (0,4 percento dei casi in tutto il mese). E questa constatazione è la ragione principale per la quale ci si può attendere l'eliminazione graduale delle restrizioni. La bella stagione farà il resto.

I dati di oggi

Per quanto riguarda il bollettino odierno, gli esiti positivi sono stati 2.638, pari al 9,4 percento del totale di test e tamponi processati. Alla provincia di Lecce sono stati associati 594 nuovi casi. Nei reparti Covid ci sono 787 pazienti (sette in meno rispetto al dato di ieri), di cui 59 in terapia intensiva (tre in meno). I decessi registrati sono stati 17, dato che probabilmente include alcune morti avvenute nei giorni precedenti.

Nel Leccese la campagna vaccinale ha visto la somministrazione, nella giornata di domenica, di 1.778 dosi, di cui 59 prime, 164 seconde e 1.555 dosi di richiamo. Nel dettaglio la distribuzione è stata la seguente: 532 nella Caserma Zappalà, 164 nella palestra del Liceo di Scienze Umane “Q. Ennio” di Gallipoli (nella foto, sotto), 262 nel Pta (ex Ospedale) di Gagliano del Capo, 232 nel Pta (ex Ospedale) di Maglie, 126 nell'hub Nardò, 29 a Melissano;  65 dosi sono state fatte dal Sisp di Maglie, 40 in ambulatorio dai medici di base e 328 in farmacia.

hub di Gallipoli-2

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