menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il Dea del "Vito Fazzi", foto di archivio.

Il Dea del "Vito Fazzi", foto di archivio.

In Puglia mille ricoverati per Covid. I dati Asl: con Dad meno contagi

I tamponi risultati positivi, riferisce l'ultimo bollettino regionale, sono stati 1.054. I posti letto occupati sono 91 rispetto al dato precedente. Il presidente Emiliano rivendica le sue ragioni sulla scuola. Nuovi contagi, Nociglia e Soleto non si torna per ora tra i banchi

LECCE – Mille e 54 tamponi positivi su 7.081 test registrati: quella che emerge dal bollettino epidemiologico regionale è una quota ancora molto significativa, che sfiora il 15 percento, superiore a quella dei giorni precedenti.

La provincia di Foggia, dove è stato scoperto un nuovo focolaio, ha fatto segnare 312 nuovi casi. Nel Barese gli esiti positivi sono stati 277, 154 quelli in provincia di Taranto, 112 nella Bat, 95 in provincia di Lecce e 91 del Brindisino (più 13 residenti fuori regione). Nel capoluogo salentino il numero dei casi sta continuando a progredire: in giornata sono stati fatti diversi tamponi dopo l'emergere di un primo caso positivo afferente all'istituto comprensivo "Ammirato-Falcone". Anche a Taurisano il focolaio dei giorni scorsi è ben lungi dall'essere domato.

Questi numeri sono importanti non tanto per il loro valore in sé, ma per l’effetto domino che si genera sul carico ospedaliero a distanza di una, due settimane: è vero che la gran parte dei casi riscontrati ogni giorno sono asintomatici, ma è altrettanto oggettivo che una percentuale più o meno costante, seppur piccola, di casi sintomatici ha bisogno, da subito o nel giro di alcuni giorni, di ospedalizzazione. I processi di guarigione dei degenti, invece, sono molto più lenti per cui l’occupazione dei posti letto registra costantemente un incremento.

La percentuale di saturazione dei reparti, infatti, dipende da due parametri correlati tra loro, la contagiosità e la disponibilità di posti letto: più è rapida la progressione dei contagi (più sono, più ricoveri implicano), tanto meno tempo ci vorrà a riempire i reparti. Ecco perché dalle zone della Puglia in forte difficoltà già da settimane arrivano pazienti al “Vito Fazzi” di Lecce.

I numeri del bollettino odierno dicono che i ricoveri sono arrivati a quota mille (91 in più di ieri) di cui 124 in terapia intensiva (due in più rispetto a ieri e pari al 34 percento della disponibilità), I decessi nella regione sono stati 14 (nessuno in provincia di Lecce), 816 dall'inizio dell'epidemia. In 96 sono stati dichiarati guariti, perché dimessi o per aver terminato la quarantena obbligatoria una volta risultati negativi al tampone molecolare di controllo (totale 7.546 dall'inzio dell'epidemia). A oggi in Puglia i casi attualmente positivi sono 16.573 (di cui il 94 percento in quarantena obbligatoria a casa).

Leggi il bollettino del 7 novembre

Dopo aver emanato, ieri, l'ordinanza che concede ai genitori la possibilità di avvalersi della didattica a distanza per i propri figli in alternativa alla presenza in aula, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha rivendicato la sua scelta iniziale di sospendere le lezioni in presenza in tutti gli istituti, scelta poi superata dal Dpcm che limita la restrizione alle sole scuole superiori su tutto il territorio nazionale e, solo in quelle con i dati epidemiologici più preoccupanti, alla prima e seconda media. 

"Attualmente - ha scritto in un post - sono centinaia in Puglia gli studenti e gli insegnanti positivi al Covid e migliaia quelli in quarantena per contatto stretto con un positivo a scuola. In questa situazione la didattica a distanza è l’unico modo per garantire il diritto allo studio a tutti. Per avere una idea, vi riporto i dati aggiornati appena ricevuti dalla Asl di Bari: dal monitoraggio epidemiologico in corso all’interno delle scuole di Bari e provincia sono attualmente 110 le scuole con almeno un caso positivo, 493 gli studenti positivi e 92 i docenti positivi, 148 le classi isolamento per un totale di 2.960 alunni isolati. I numeri parlano da soli: è bastata una settimana di Dad, dopo la mia ordinanza (dal 29 ottobre, ndr) che sospendeva la didattica in presenza, per registrare una diminuzione significativa del numero dei contagi, in quanto si è passati da 4.600 studenti in isolamento (solo nella provincia di Bari!) agli attuali 2.960 alunni, da 144 scuole coinvolte a 110. Oltre il 50 percento delle attuali indagini in corso all’ Epidemic Intelligence Center riguardano la sorveglianza anti Covid nel sistema scolastico. Questo per dirvi che i rischi di contagio nelle scuole esistono e che i provvedimenti che ho emanato mirano a tutelare la salute pubblica con gli attuali livelli di contagio Covid-19".

A Nociglia e Soleto le scuole restano chiuse

Due nuove ordinanze contingibili e urgenti sono state emesse nelle ultime ore dal sindaco di Nociglia, Massimo Martella, e di Soleto, Graziano Vantaggiato, per disporre la chiusura delle scuole comunali per nuovi casi di covid accertati in ambito scolastico e che necessitano di provvedimenti cautelativi. Per tanto in questi due comuni lunedì le scuole non riapriranno i battenti. Ma se per Soleto si tratterà solo di un provvedimento limitato alle sole giornate di lunedì 9 e martedì 10 novembre, al fine di effettuare le operazioni di sanificazione preventiva nell’edificio della scuola dell’infanzia, per quanto concerne l’ordinanza di Nociglia si prevede la chiusura immediata sino al prossimo 18 novembre.

In quest’ultimo comune infatti la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo ha segnalato direttamente al sindaco Martella un caso accertato di positività al Covid-19 tra gli insegnanti del corpo docente della Primaria “San Giovanni Bosco” di via Risorgimento. In seguito ai tamponi effettuati su alcuni dipendenti scolastici infatti, una delle docenti in servizio presso il plesso di Nociglia, è risultava positiva. Da qui, dopo il confronto tra istituzione comunale e scolastica, la decisione “sofferta e molto combattuta, ma necessaria” come riferito dal primo cittadino, di non riaprire da lunedì tulle le scuole del territorio di Nociglia.

“La presenza di una nostra insegnante risultata positiva al Covid, ci ha imposto di preservare la salute dei nostri bambini, di tutto il corpo docente e dei collaboratori scolastici” ha affermato il sindaco Martella, “nella nostra piccola comunità, la numerosa presenza di famiglie con più figli in età scolare aumenta la possibilità di un’estensione incontrollata dei contagi”. Il provvedimento di chiusura è esteso sino al prossimo 18 novembre.

“Questa sera mi ha telefonato il genitore di un ragazzo frequentante la nostra scuola dell’infanzia” riferisce il primo cittadino di Soleto, Graziano Vantaggiato, “il quale mi comunicava la propria positività al covid-19. Il signore è asintomatico, e nelle prossime ore saranno sottoposti a tampone i famigliari conviventi. A titolo meramente precauzionale e al fine di sanificare gli ambienti, ho provveduto ad emettere una ordinanza di chiusura della scuola dell’infanzia per le giornate del 9 e 10 novembre. La situazione generale è stazionaria”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento