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Via al monitoraggio per la variante Delta. Intanto l'incidenza continua a calare

I dati del bollettino regionale, in linea con quelli dell'ultimo periodo, sono molto confortanti. Disposta però in tutte le regioni una azione di sequenziamento del genoma di 777 campioni positivi

LECCE - I bollettini epidemiologici, giorno dopo giorno, restituiscono dati assolutamente confortanti, in linea con lo scenario da zona bianca. I test risultati positivi, secondo l'ultimo report, sono 92 in tutta la regione e 13 nel Salento, con una incidenza di nuovi casi in sette giorni pari rispettivamente a 13 e 11 (per 100mila abitanti). 

Il numero dei ricoverati ha registrato un'altra lieve flessione - da 195 a 189 - mentre quello dei guariti ha visto un incremento di 1.448 unità. Un solo decesso, in provincia di Taranto. Il numero di casi attualmente positivi in Puglia è di 7.063. 

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Tutto bene dunque? Non proprio, perché proprio oggi inizia il primo step del monitoraggio per pesare la presenza della variante Delta in Italia: con il coordinamento dell'Istituto Superiore di Sanità è previsto il sequenziamento del genoma di 777 tamponi risultati positivi oggi nelle regioni italiane, secondo una ripartizione dei campioni statisticamente valida.

Si ritiene da più parti, infatti, che la diffusione della variante Delta stia prendendo piede anche in Italia più velocemente di quanto non si pensi: appena all'inizio del mese di giugno si stimava che solo un caso su cento di Covid fosse attribuibile a quella variante, ma secondo il Financial Times - che ha fatto riferimento alle sequenze registrate in una banca internazionale di dati - si tratterebbe in realtà di un caso su quattro. I risultati dell'indagine dovrebbero arrivare nella prima settimana di luglio. 

Una consapevolezza, però, è acquisita: il completamento del ciclo vaccinale offre una buona protezione, rispetto al rischio di ospedalizzazione, anche contro la variante delta. Ancora più importante diventa dunque l'andamento della campagna che pure nelle prossime settimane dovrà tirare un poco il freno per le minori forniture di Pfizer in arrivo. In Puglia, a oggi, è stato somministrato il 95 percento delle dosi finora consegnate, dato che conferma la regione tra le più efficienti.

Per quanto riguarda la provincia di Lecce nella giornata di ieri sono state oltre 6.500 le dosi somministrate: 470 nella Struttura Operativa Territoriale della Protezione Civile di Campi Salentina, 461 nel Complesso Euroitalia di Casarano, 507 nel Pta di Gagliano del Capo, 421 nel Centro Polivalente Comunale di Galatina, 337 nella Palestra del Liceo Scienze Umane “Q. Ennio” di Gallipoli, 554 nel Palazzetto dello Sport di Lecce, 469 nel Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, 488 nella Caserma Zappalà di Lecce, 220 nell'edificio Comunale “Mercato delle Idee” di Muro Leccese, 330 nella Rssa comunale di Martano, 459 nello Stabile Zona Industriale di Nardò, 407 nel Centro Aggregazione Giovanile di Spongano. A queste vaccinazioni si aggiungono quelle effettuate nei Punti vaccinali dedicati alla vaccinazione protetta.

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