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Vaccinazione degli anziani: le nuove indicazioni operative per accelerare

Asl Lecce ha dato disposizioni per aumentare la copertura nelle fasce di età over 70 entro il 15 maggio, come richiesto dalla Regione. Bollettino epidemiologico: in Puglia 1.028 nuovi casi di Covid, di cui 196 nel Salento

LECCE - Smaltito l'effetto potenzialmente distorsivo dei due giorni festivi consecutivi (1 e 2 maggio), i dati del bollettino epidemiologico regionale restano abbastanza rassicuranti: la tendenza è al contenimento del contagio. Sono stati 1.028 i tamponi risultati positivi, di cui 196 in provincia di Lecce. L'incidenza, per quanto riguarda l'ambito regionale, è di 188 nuovi casi ogni 100mila abitanti in sette giorni, mentre quella relativa al Salento è di 153, ancora in aumento: di settimana in settimana la forbice si è ridotta.

Leggi il bollettino del 4 maggio

Diminuisce il numero di posti letto occupati negli ospedali pugliesi: oggi risultano ricoverati 1.782 persone, 30 in meno rispetto al dato di ieri. In terapia intensiva ci sono stati 11 nuovi ingressi, per un totale di 197 pazienti. I decessi registrati sono stati 34, di cui sei di residenti in provincia di Lecce, mentre il numero dei guariti è cresciuto di 1.407 unità. Il numero di casi attuali di Covid in Puglia è ora di 46.620.

Campagna vaccinale

Asl Lecce ha intanto dato nuove disposizioni con l'obiettivo di centrare gli obiettivi che ieri la Regione Puglia ha ribadito per il mese di maggio, sulla base delle indicazioni date dal commissario nazionale, il generale Figliuolo, e dalla protezione civile: copertura almeno con una dose del 95 percento degli over 80 (per il 15 maggio), dell'85 per i cittadini tra i 70 e i 79 anni (per il 15 maggio). 

Di pari passo si sollecita il completamento delle vaccinazioni per le persone estremamente fragili, per quelle con patologie rare e per i diversamente abili gravi, presi in carico dai medici di medicina generale o dai centri specialistici in caso si tratti di loro pazienti. Raggiunte quelle percentuali, si riprenderà con la classe di età 60-69 anni con il traguardo di una copertura del 75 percento al 31 maggio.

Per quanto riguarda gli over 80, da giovedì a martedi prossimo, tutti coloro che hanno ricevuto la prima dose Pfizer da almeno 21 giorni possono recarsi per il richiamo presso gli hub di riferimento. I medici di base si dovranno occupare di coloro che sono in regime di assistenza domiciliare integrata. Fino a oggi sono 53.300 gli ultraottantenni che hanno ricevuto almeno la prima dose e circa 35mila anche la seconda. 

Da domani, mercoledì, a martedì prossimo i cittadini tra i 70 e i 79 anni che non hanno ancora ricevuto il vaccino, che non hanno prenotato l'appuntamento o lo hanno saltato, possono accedere direttamente agli hub dei distretti in cui risiedono, fino a esaurimento delle dosi. I centri vaccinali sono aperti dalle 8 alle 14 e dalle 15 alle 21. Sono 61mila i cittadini di questa fascia di età che hanno ricevuto la prima dose e circa 4mila quelli che hanno completato la vaccinazione.

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