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Nel Salento positivi 22 tamponi, circa settemila le dosi di vaccino fatte

Il bollettino regionale riporta il dato di 40 nuove diagnosi complessivamente. Praticamente stazionario il numero dei pazienti ricoverati, non sono stati registrati decessi. Taglio forniture di Pzifer: stop temporaneo alle prime dosi per gli under 50

L'hub vaccinale presso il palasport "San Giuseppe da Copertino"

LECCE - Il bollettino epidemiologico del primo giorno di luglio riferisce di 22 tamponi positivi al Covid in provincia di Lecce e di altri 18 nel resto della Puglia. L'incremento fa sì che il dato del Salento sui sette giorni sia molto vicino a quello della settimana precedente (54 nuovi casi contro 56), dopo un periodo abbastanza lungo di decremento progressivo.

Una rondine, comunque, non fa primavera: l'incidenza è a livelli molto bassi, pari a 7 nuove diagnosi ogni 100mila abitanti (è di 8 a livello regionale). Pressoché stazionario il numero dei ricoverati nei reparti Covid degli ospedali pugliesi: 130 ne risultano oggi, uno in meno rispetto a ieri. Di 251 unità è stato l'incremento dei guariti e per fortuna non sono stati registrati decessi.

Leggi il bollettino del 1 luglio

Sul versante della campagna vaccinale, la Puglia mantiene un buon trend rispetto alle forniture ricevute: secondo l'aggiornamento delle 17, con il 90,1 percento delle dosi utilizzate, è la prima regione in Italia. Per quanto riguarda la provincia di Lecce ieri sono state effettuate circa 7mila somministrazioni: 462 nella Struttura Operativa Territoriale della Protezione Civile di Campi Salentina, 431 nel Complesso Euroitalia di Casarano, 595 nel Pta di Gagliano del Capo, 334 nel Centro Polivalente Comunale di Galatina, 328 nella Palestra del Liceo Scienze Umane “Q. Ennio” di Gallipoli, 617 nel Palazzetto dello Sport di Lecce, 618 nel Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, 511 nella Caserma Zappalà di Lecce, 558 nell'edificio Comunale “Mercato delle Idee” di Muro Leccese, 60 nel Pta di Maglie, 429 nella Rssa comunale di Martano, 559 nello Stabile Zona Industriale di Nardò, 337 nel Centro Aggregazione Giovanile di Spongano, 140 nell'Ospedale di Casarano, 66 nell'Ospedale di Copertino, 114 nell'Ospedale di Gallipoli, 159 nel Dea Fazzi e 456 dai medici di medicina generale.

Stop alle prime dosi per under 50

Dai prossimi giorni, tuttavia, è in programma un rallentamento dovuto al taglio rispetto alla previsioni delle forniture di dosi Pfizer. L'assessore alla Salute, Pier Luigi Lopalco ha incontrato tutte le Asl della regione per concordare il da farsi:  “Come già reso noto nei giorni scorsi - ha spiegato in una nota -, nel mese di luglio la Puglia riceverà circa 400mila dosi in meno di vaccino Pfizer rispetto al quelle previste e rispetto ai quantitativi del mese di giugno. Per tale ragione è necessaria una riprogrammazione delle agende e delle prenotazioni. Restano confermate tutte le seconde dosi e anche gli appuntamenti per le prime dosi dei cittadini over 50. Dovremo invece sospendere in tutte le Asl pugliesi, a partire dal 5 luglio, la somministrazione delle prime dosi per gli under 50. In tutto, nelle nostre agende, sono 219.450 le prenotazioni degli under 50 che saranno riprogrammate. Sarà cura delle Asl comunicare telefonicamente o attraverso un servizio di messaggistica la sospensione dell’appuntamento ai diretti interessati. Ovviamente questi appuntamenti saranno riprogrammati non appena avremo comunicazione da parte della struttura commissariale delle successive consegne di vaccino".

L'esponente del governo regionale ha ribadito che "la velocità della campagna vaccinale è connessa alla quantità di dosi che ci consegna il governo di volta in volta. Ancora oggi la Puglia si attesta al primo posto in Italia per capacità vaccinale, a dimostrazione del grande lavoro che prosegue a pieno ritmo e senza sosta”.

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