Attualità

Braccia incrociate in Comdata: si fermeranno gli operatori della commessa Inps

Lo sciopero nazionale è stato proclamato, il 27 settembre, da Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil: "Poche certezze durante il percorso di internalizzazione del servizio di contact center, deciso dall'Istituto"

LECCE – Un nuovo sciopero nel call center: lunedì 27 settembre i lavoratori impiegati sulla commessa Inps si fermeranno. La mobilitazione è stata indetta, su scala nazionale, da Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil e coinvolge circa 3mila 300 lavoratori di Comdata e Network. A Lecce la vertenza riguarda centinaia di operatori.

La data dello sciopero non è stata scelta a caso: il 27 coincide, infatti, con il pagamento del reddito di cittadinanza e di altri bonus e ristori.
 
Alla base della protesta vi è l'intenzione dell’Istituto di internalizzare il servizio di contact center. Il presidente Pasquale Tridico ha presentato ai sindacati il piano che prevede un meccanismo di reclutamento attraverso la società partecipata Inps Servizi spa (100 per cento di capitale pubblico in mano allo stesso ente).

La selezione pubblica dovrebbe riguardare su scala nazionale “circa 3mila persone”, come ha detto lo stesso Tridico, a fronte delle 3mila 309 attualmente impiegate sulla commessa.
 
I sindacati si dicono preoccupati dalla mancanza di certezze per i lavoratori durante il percorso di internalizzazione.  

“Inoltre appaiono del tutto elusive le risposte sulle garanzie delle condizioni economiche: a parte un generico impegno sui profili orari, non una parola è stata proferita da Tridico su livelli e anzianità contrattuale. Per non parlare delle condizioni giuridiche dei contratti, in particolare sulle garanzie dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori”, si legge in una nota stampa.

“È inammissibile che proprio la committenza pubblica stia contribuendo ad affossare la clausola sociale. Non è più tollerabile barattare l’internalizzazione in quanto tale con le garanzie per le persone – proseguono i segretari delle sigle sindacali -. La decisione di Tridico svilisce anche la funzione sociale svolta dai contact center Inps durante la pandemia: mentre infatti le sedi Inps erano chiuse, le lavoratrici ed i lavoratori di Comdata e Network hanno quotidianamente garantito un servizio di assistenza fondamentale ai cittadini che chiedevano informazioni sul pagamento dei vari ristori, bonus e ammortizzatori sociali”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Braccia incrociate in Comdata: si fermeranno gli operatori della commessa Inps

LeccePrima è in caricamento