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Una patata bollente

Caos prima e dopo il concerto: chiesta la riunione della Commissione di vigilanza

L'amministrazione di Galatina ha sollecitato la convocazione dell'organo permanente presso la prefettura che ha il compito di formulare un parere sulla fattibilità di un evento e fare sopralluoghi per verificare il rispetto delle norme

GALATINA – Il Comune di Galatina ha chiesto per le vie formali la convocazione della Commissione di vigilanza locali di pubblico spettacolo – organo permanente istituito presso la prefettura - con l’esplicito proposito di analizzare cosa e perché è andato storto a margine del concerto dei Negramaro che si è tenuto presso l’aeroporto militare “F.Cesari” il 12 agosto.

“Criticità” e “disservizi” sono i termini utilizzati dall’ente nella sua comunicazione. Con questa iniziativa è evidente che l’amministrazione comunale intende sottrarsi al fuoco di sbarramento delle lamentele e delle richieste di spiegazioni da parte di tanti, troppi spettatori o aspiranti tali: perché, va ricordato, non sono pochi coloro che, a un certo punto, hanno issato bandiera bianca e fatto marcia indietro dopo chilometri percorsi al buio e su terreno accidentato, dopo ore di attesa solo per guadagnare, sempre che non fosse stato già occupato, il posto auto prenotato e pagato nelle aree indicate.

Situazioni oggettivamente problematiche che non possono essere liquidate ironizzando sulla comodità dei “ritardatari” e minimizzando le eventuali responsabilità.  Del resto, lo stesso Comune di Galatina aveva abbozzato, il giorno successivo al concerto, una prima ipotesi che potrebbe riverlarsi utile a rispondere ad almeno una delle domande sul tavolo: “In queste prime ore parrebbe emergere il sospetto di un overbooking nelle vendite dei parcheggi, il che avrebbe generato, con un effetto domino, tutti gli altri disagi riscontrati dagli spettatori”.

La patata bollente ora si sposta sul tavolo della prefettura. La commissione provinciale ha sostanzialmente il compito di verificare, preventivamente, la fattibilità di un evento che prevede la presenza di un folto pubblico (sotto certi limiti opera, invece, la commissione comunale) e di effettuare un sopralluogo per verificare il rispetto delle norme in tema di sicurezza. Il suo parere è obbligatorio.

“È importante giungere fino in fondo nell’analisi in vista di nuovi eventi e della tutela dei diritti dei cittadini e degli spettatori – ha dichiarato oggi Fabio Vergine, sindaco di Galatina -. L’importanza di simili eventi, la grande opportunità che quello del 12 agosto sia solo l’inizio di una bella tradizione di rilievo nazionale e il dovere di dare risposte serie e certe a tutte le persone che hanno subito dei disagi durante il concerto, ci impongono una grande concentrazione e ci spronano ad analizzare ogni singolo tassello della notte del 12. Ringraziamo, ancora una volta, i Negramaro e tutti coloro che si sono prodigati per la buona riuscita dell’evento”.

Da parte del primo cittadino, dunque, un’assunzione di consapevolezza che completa e amplia quella emersa il day after, quando in un messaggio pubblico aveva detto: “Non ci nasconderemo dietro a niente ed a nessuno. Non tutto è andato bene ed io per primo ho sperimentato i disagi. Sono stato insieme a tanti amici vittima di mille disagi e di difficoltà, ho seguito tutto in tempo reale ed in prima persona. Eppure ne è valsa la pena”. Parole che, ai più, erano parse insufficienti.

A dirla tutta, già in quella prima dichiarazione c’era, tuttavia, l’anticipazione di quanto comunicato oggi: “Al di là del ruolo del Comune nella Commissione provinciale, ci sarà il tempo per analizzare, con tutte le autorità, quanto accaduto nel corso della notte di ieri”. Ecco, quel tempo, trascorsi solo pochi giorni dal 12 agosto, sembra maturato.

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