Cinquemila multe da ottobre tra polemiche, ricorsi al giudice e querele

In territorio di San Cesario di Lecce, sulla Provinciale 362, strada molto trafficata nelle ore di punta, ci sono due photored. Uno produce una mole ingente di sanzioni. Di 200 ricorsi accolti solo una dozzina

Il Photored in direzione Lecce, angolo con via Tondo.

SAN CESARIO DI LECCE – Da ottobre sono oltre cinquemila i verbali già notificati dal Comune di San Cesario di Lecce per violazione al Codice della Strada in relazione ai photored installati in sede fissa su due impianti semaforici lungo la strada provinciale 362, una delle più trafficate con decine di migliaia di transiti giornalieri stimati nel tratto tra il capoluogo e il comune dell’hinterland.

I dispositivi in questione, debitamente segnalati, si trovano uno presso l’intersezione con via Tondo, proco prima dell'ingresso in paese provenendo da Lecce; l’altro è situato all’incrocio con via Sant’Elia, poco più avanti. La sanzione ordinaria è di 162 euro più circa 15 di notifica, il pagamento entro cinque giorni comporta una riduzione del 30 per cento.

Una valanga di multe si è dunque riversata sui conducenti - residenti in zona, ma anche in altre parti della provincia e d’Italia, compresi diversi che vivono all’estero - sorpresi dai fotogrammi attivati mentre la luce è accesa sul rosso. Quasi tutte le sanzioni si riferiscono al primo impianto, nella direzione di marcia verso Lecce: soprattutto nelle ore di punta la corsia di sinistra, quella destinata alla svolta verso via Tondo, viene impegnata per superare la fila configurando, a norma di Codice della strada, il passaggio con il rosso.

Le segnalazioni ricevute da alcuni lettori ci hanno invitato a tenere in considerazione lo stato dissestato del manto stradale che in un certo senso costringerebbe gli automobilisti a impegnare la corsia destinata alla svolta pur dovendo proseguire dritti. Le condizioni dell’asfalto in direzione di Lecce, giusto una ventina di metri prima del semaforo, non sono in effetti delle migliori (il tratto è di competenza della Provincia).

Rispetto a questa obiezione, tuttavia, il sindaco, Fernando Coppola, ha spiegato che oltre a estrapolare i fotogrammi, la polizia locale visiona i filmati distinguendo tra coloro che impegnano l’altra corsia per così dire senza dolo e chi invece pretende di fare il furbo impunemente, mettendo a repentaglio la sicurezza propria e quella altrui. Al netto di qualche errore, sempre possibile, sarebbero solo questi ultimi trasgressori i destinatari delle multe e non gli altri. A riprova della correttezza di questo criterio i dati in possesso dell’amministrazione comunale: le contestazioni ad oggi sono state circa 200, di cui una solo una dozzina accolte dai giudici di pace. 

Eppure a San Cesario c’è chi non la pensa allo stesso modo. Le accuse di voler far cassa sulla pelle dei cittadini sono diventate polemiche e in alcuni casi anche offese tanto che Coppola e gli altri amministratori locali hanno annunciato querela nei confronti di chi avrebbe passato il segno: il sindaco e la sua giunta non ci stanno proprio a essere etichettati come “ladri”. Nei prossimi giorni, in una lettera ai cittadini verrà ribadito quanto comunicato già ieri alla stampa con una nota, con l'invito a stemperare quei toni che hanno portato il primo cittadino a parlare di un clima di "disinformazione e odio".

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Commenti (69)

  • Oramai siamo arrivati al tragicomico; sindaco sceriffo che giudica e pontifica, che adduce come alibi la sinistrosità del sito ed invece ne ha aumentato effettivamente e notevolemnte il nr. di incidenti, vigili urbani specialisti con compito di polizia stradale che non conoscono i dettagli del osanna-richiamato art. 146 ed i commi di cui è composto ma del quale si riempiono la bocca e...purtroppo pure i verbali notificati, sanzionano per passaggio col rosso e invece è PALESE che trattasi, tuttalpiù, di non-rispetto della segnaletica per terra (art.146 comma2),-arraffazonata con 100 grammi di tinta all'uopo solo lì e solo per un pugno di metri-, sanzionabile con circa 40 euro e due punti che CHIUNQUE e senza stridor di denti pagherebbe e... imparerebbe. Personalmente facevo spesso spesa a San Cesario, Penny, MD, Mercatone Uno, SuperMac, per principio ed a protesta dell'ignobile operato di un paio di "dritti" -a voler essere indulgenti nel giudizio-, non andrò più in quel di San Cesario ma all'Iperccop o al centro commerciale Conad. Sancesarini, tenetevelo caro caro voi questo "educatore" che oltre allo sferragliar di sciabole, minaccia ed esorta con dati inventati (su 200 ricorsi, ne sono stati accettati a malapena una dozzina, così si afferma) ad abbandonare la possibilità di ricorrere prospettando l'inutilità e il quasi certo respingimento del ricorso. Visto che stà dando i numeri, che vengano dati numeri certi, reali e veritieri, tutto il resto è fuffa. Riguardo la sicurezza poi, oggi pomeriggio tamponamento a catena davanti al famigerato semaforo, avevo fretta e non mi sono soffermato ma c'erano ambulanze e forze dell'ordine e circa 3 o 4 vetture incidentate. L'automobilista poco esperto, già indeciso e titubante quando cammina in normali condizioni, quando arriva neille vicinanze di questi semafori E' COLTO DAL PANICO ed ogni possibile, sconsiderata ed impensabile reazione e comportamento al cambio delle luci semaforiche è possibile, dall'inchiodare al ripartire dopo diversi secondi di verde, per prudenza del fotored, non si sa mai. Questo sì che è pensare alla sicurezza nostra e dei nostri cari, sigh, lagrimuccia, sniff

  • Comincio con il ringraziare Lecceprima per l'opportunità che ci dà di dar voce allo sdegno di noi automobilisti verso questi abietti modi di utilizzare apparecchiature omologate si, ma per altro scopo. Mi preme riprendere una considerazione del sindaco letta sempre su questa testata e purtroppo riportata in forma indiretta e non di dichiarazione. Si legge :Il photored scatena le polemiche, il sindaco dice basta: "Violazione è evidente" ... „Per il primo cittadino la sanzione per attraversamento con il rosso è anche il male minore, considerato che “il sorpasso delle vetture in fila al semaforo (che è quello che più spesso accade!) costituisce infrazione ben più grave, da sanzionarsi con la sospensione della patente e la decurtazione di 10 punti”.“ ... Or bene Sig. Sindaco, ha individuato la violazione, peccato che questa non può essere contestata per mezzo di un PARVC e dunque vi è violazione da parte dei VV.UU. Il sindaco non può avere responsabilità, non è il suo mestiere, ma il super agente? neanche lui lo sa? ed a prescindere che lo sappia o meno non sarebbe forse giusto che all'ennesimo errore (nr. ricorsi vinti dai ricorrenti) questi venisse sollevato dall'incarico? Insomma, il CdS dovremmo conoscerlo tutti. Andiamo ancora avanti. Arrivato a casa l'accertamento della violazione noto che sul verbale vi sono tutte le indicazioni per scaricare le foto dell'infrazione. Ritengo sia uguale ad allegarle con conseguente violazione della privacy. Il verbale è stato consegnato a mia moglie !!! Dopo che mia moglie ha scaricato le foto, incuriosito, scarico le foto anch'io. Noto subito che si tratta di jpg o addirittura pdf. Chi ha un minimo di dimestichezza sa bene che questi sono file editati ed editabili. Questo significa che non equivalgono al negativo ma alla stampa ottenuta in camera oscura. Non voglio dilungarmi in tecnicismi, voglio solo trasmettere che il negativo non è modificabile la stampa da camera oscura è invece un artefatto. Le foto scaricate come indicato sul verbale sono tutte artefatte. Basta notare che le macchine presenti nel fotogramma e non destinatarie del verbale, hanno targa oscurata, e non è il PARVC ad oscurarle automaticamente. Io sono portato a dire che hanno spostato la mia vettura sulla corsia di sinistra per comminarmi la sanzione. In fondo sono società private portatrici di interesse a gestire i fotogrammi ... Un saluto a tutti con la speranza di poter tornare orgoglioso di essere italiano perché oggi un po' mi vergogno.

  • nel paese è stato subitamente affisso un manifesto che denuncia la, forse?, arroganza del sindaco a voler, LUI, giudicare dall'alto della sua supponenza, quali e che tipo di infrazioni vengono commesse a quel semaforo, dimenticando, ovviamente, il casotto onnipresente un pò dappertutto attorno ai suoi altolocati uffici. Di certo gli sarà scappata qualche lacrimuccia quando ha dovuto ricordare e rendere noto che: "Non siamo certo contenti quando un nostro concittadino viene multato", anche al sottoscritto è venuto un nodo alla gola per la commozione accorgendosi di quanto il nostro sindaco è vicino a chi ha ricevuto un paio o, una dozzina, di multe probabilmente illecite, perché probabilmente non possono essere elevate con il PARVC, perché probabilmente malgrado lui autonomamente affermi che trattasi di rosso, NON HA ALCUNA AUTORITÀ per dare pubblicamente questa affermazione. Dovrebbe anche dare i numeri veri dei ricorsi e non generiche valutazioni, probabilmente anche queste tirate fuori dal suo magico cilindro "so tutto io, vi sistemo tutti io". Che renda noti i numeri reali, nero su bianco, solo allora può pretendere credibilità... invece di minacciare rappresaglie e far sentire "sferragliar di sciabole". Alla prossima

  • Riporto integralmente "... oltre a estrapolare i fotogrammi, la polizia locale visiona i filmati distinguendo tra coloro che impegnano l'altra corsia senza dolo e chi pretende di fare il furbo impunemente ... al netto di qualche errore, sempre possibile, sarebbero solo questo ultimi trasgressori i destinatari delle multe...". FALSO, FALSO, FALSO. Io ho ricevuto 3 verbali che rientrano pienamente nella 1^ ipotesi (quelli senza dolo), ma i verbali mi collocano nella 2^ ipotesi (quella dei furbi). Questo significa che il supervigile e superqualificato valutatore dormiva o il Sig. Sindaco MENTE sapendo di mentire. In ciascuno dei due casi, "salvo errori sempre possibili", il pensiero sull'intenzionalita delle sanzioni comminate a me come a tanti altri cittadini resta tutto e, di conseguenza, anche l'etichetta al sindaco e alla giunta, non di ladri, ma forse di "furbi" ,si.

  • Mi dispiace aver scoperto solo oggi questa iniziativa e ringrazio della solidarietà ricevuta. Dalla lettura dei commenti appare evidente come qualcuno, sentendosi come Gesù nel tempio e comunque dall'alto della sua presunta conoscenza del cds e quant'altro, si permette di apostrofare gli altri "argomentando" quel che, lui, crede di sapere. Mi sembra altrettanto evidente come qualcuno di questi sia vicino (forse anche troppo) all'amministrazione di san cesario e, giustamente, è meglio trincerarsi dietro il "rigore della legge" e la "giusta punizione" per chi sbaglia. Tutto questo rigore però non si riscontra nel paese; provate ad attraversarlo con la macchina e vi troverete a dover fare la gimkana tra le macchine parcheggiate in ogni dove davanti a tabacchini, esercizi commerciali e negozi vari, oltre a dover scansare ciclisti contromano. Il tutto, ovviamente, in assenza di controlli e sanzioni. Questo doppio peso mi lascia perplesso.

  • Salve a tutti, sono uno dei tanti automobilisti che passa da anni da san cesario sul tragitto lecce-galatina. Dopo oltre 50 anni di guida senza un incedente e nessun punto patente tolto ho scoperto di essere diventato all'improvviso un pirata della strada, essendo stato oggetto di ben tre verbali per "passaggio con rosso al semaforo" incrocio via tondo direzione lecce. Questo è quello che ha rilevato il photored è questo è quello che il superverificatore ha valutato, dopo attenta analisi e sicura conoscenza del cds. In realtà sono passato col verde direzione Lecce, ma ho commesso la grave infrazione di invadere leggermente la corsia di svolta a sx con il rosso. Devo ancora leggere tutti i commenti per cui, al momento, mi limito a far parte del gruppo ringraziando lecceprima di questa opportunità.

    • Vai subito da un buon avvocato esperto, oppure, rivolgiti a qualche ente o associazione che tutela automobilisti Vessati e tartassati.

    • io ti consiglierei certamente il ricorso carissimo e "pericolosissimo pirata criminale della strada", anch'io con un paio di milioni di chilometri nel deretano guidando camion a rimorchi e da cantiere, motociclista, tassista, ciclista sarei incappato come te. Hai tutta la mia solidarietà e di tantissimi di quegli altri che sanno perfettamente cosa é la strada e come ci si deve comportare per camminare e non per passeggiarci. Al momento a me non è arrivato niente, però con gli assolutamentissimamente inevitabili e necessari indispensabili 3 mesi pieni per la notifica, debbo aspettare ancora la fine di marzo poiché anch'io percorro diverse volte alla settimana quella strada. Forse ho avuto fortuna percorrendola in orari di poco traffico e quindi la strada era tutta per me. Leggi attentamente tutti i commenti costruttivi dove si spiega abbastanza bene la scellerata situazione che qualcuno, per la sicurezza di noi tutti e dei nostri cari, ha, di certo involontariamente, creato. A quanto sembrerebbe di capire, se passi col verde sulla corsía di svolta infrangi l'obbligo di mantenere la corsía corretta (una quarantina di euro e 2 punti), ma non il passaggio col rosso che stanno appioppando a tutte queste situazioni. Forse però piano piano stanno capendo che l'hanno.... applicando come sanzione il codice infrazione sbagliato? Che il cambio di corsía con quell'apparecchiatura non possono contestarla essendo omologata solo per il rosso ? Comunque questo non ti esime, purtroppo, di perdere un pò la testa, qualche dozzina di ore di tempo, qualche nottata insonne, e di rivolgerti comunque ad un buon avvocato. Però cosa vuoi che sia, cosa non si fá per la sicurezza nostra e dei nostri cari. Auguri comunque, che tutto si risolva al meglio ora che sei stato sgamato per il pericoloso criminale della strada che sei e che finora nessuno aveva scoperto, praticamente una bomba vagante.

  • Se vai al Comando V.U. a chiedere delucidazioni scopri che sono pieni di supponenza e, soprattutto, di sentenze a tutti i livelli e per ogni situazione. Per cui, secondo loro, un incrocio p.e. di Milano a 6 o 8 bracci, con corsìe riservate, con tram, con passaggi pedonali, con piste ciclabili, con divisori di carreggiata, con l'inferno di traffico, viene paragonato con questo di San Cesario ? Ma daaaai, semplicemente da riderci sopra, è più che ovvio che in un incrocio come quello di Milano non si può fare un cambio di corsìa, succederebbe un disastro, ma qui, a corsìa pure vuota, leggermente invasa dalle ruote ???

  • BRAVISSIMO Trontron, credo sia proprio così, evidentemente il signor sceriffo che si erge ad esperto superpartes del Cds ha dimenticato che non è nè compito nè competenza sua valutare le non-infrazioni al rosso semaforico e/o addirittura derubricarle in infrazioni di altra natura secondo sue personali valutazioni. PUNTO. Mi spiego meglio: il PARVC (è l'apparecchiatura all'incrocio di San Cesario) è omologato dal Ministero dei Trasporti (Decreto Omologazione n. 1929 del 3 aprile 2013) come sistema di rilevazione delle infrazioni al Cds (Codice della strada), ovvero del semaforo rosso. Le sanzioni previste sono oramai ben note: da euro 162 a euro 646, 6 punti patente, al secondo rosso consegue la sospensione del permesso di guida. PUNTO. L'omologa di detto PARVC riporta che il suo impiego è riferito alle INFRAZIONI SEMAFORICHE, e non credo che possa essere IMPROPRIAMENTE IMPIEGATO per qualsivoglia altro utilizzo ! PUNTO. Per cui, il signor sindaco sceriffo -unitamente al Comando dei V.U.-, credo che non può sanzionare l'infrazione consistente nel solo cambio di corsìa con multa sotto i 50 euro e due punti -poichè l'incrocio non viene attraversato col rosso, bensì col verde seppur invadendo in parte la libera corsìa per la svolta-. PUNTO. Il PARVC non dovrebbe poter essere impiegato aldifuori delle infrazioni inerenti il passaggio dell'incrocio col rosso. PUNTO. Quindi i non-rossi non andrebbero proprio valutati, andrebbero semplicemente messi da parte e dimenticati. PUNTO. Quel che invece debbono effettivamente visionare e valutare, sono i veri passaggi col rosso -badate bene, quest'ultimi non sono per niente oggetto di queste discussioni, è un crimine e và punito con la prevista severità-. Per i veri rossi debbono vedere se chi è passato col rosso lo ha fatto intenzionalmente, o perchè p.e. dava strada ad un'ambulanza, aveva un TIR appiccicato al paraurti, ha fatto magari marcia indietro, forse era già fermo quasi oltre la linea nell'incrocio e successivamente quando si è mosso è scattato il rosso ecc. ecc. PUNTO. In conclusione penso che le migliaia di pesantissime sanzioni per lo "pseudo" passaggio col rosso, "pseudamente" visionate e "pseudamente" valutate siano illegittime dalla prima all'ultima per improprio utilizzo ed impiego di apparecchiatura PARVC omologata per immortalare le infrazioni con luce semaforica rossa. L'invasione o l'improprio utilizzo della corsìa per la svolta non mi risulta essere prevista nell'omologa del PARVC che tra l'altro recita: "... accertamento delle violazioni del superamento del limite prima del quale il conducente ha l’obbligo di arrestare il veicolo per rispettare le prescrizioni semaforiche". Mi sembrerebbe abbastanza chiaro che a San Cesario hanno pensato bene, ovviamente, di educare gli automobilisti, esclusivamente per la sicurezza dei nostri cari e per il doveroso rispetto del Cds. Massacrandoli però con arbitrarie interpretazioni dello stesso Cds e motivando le assurde sanzioni con una, palesemente, errata citazione di articolo e, di conseguenza errata contestazione. PUNTO. Immagino che dovranno annullare tutto e restituire un pò di soldini ? Spero li restituiscano pure a quelli che dopo avere assunto informazioni presso il Comando dei V.U., per togliersi il pensiero hanno già pagato per dimenticarsene, anche se a qualcuno pagare quei soldi gli è costato chissà quanto sudore e sacrifici. PUNTO. Una multa per invasione o cambio di corsìa, ma rilevata da Vigile sull'incrocio, non la contesterebbe nessuno al mondo. PUNTO.

    • io sono stato multato per aver passato con il verde ma invaso con le 2 ruote di sinistra la corsia di svolta a sinistra. se non é SCHIFO questo allora ditemi cos è...multata pagata entro i 5 giorni circa 135 euri e -6 punti sulla patente.

    • Ma il Prefetto di Lecce, di fronte a questi ingiusti Verbali rilevati dal Photored ma NON per passaggio con il rosso, bensì per invasione di corsia, non interviene? Per il cambio di direzione o di corsia, con attraversamento dell'incrocio con semaforo verde, si applica l'art. 154 comma 8 del CdS con multa da 41 a 168 euro e sottrazione di due punti dalla patente. E' un'infrazione che NON può essere rilevata utilizzando un PHOTORED. Il Signor Prefetto, il Signor Sindaco e il Comandante dei VV.UU. di San Cesario, stante i verbali già ANNULLATI e le reazioni degli automobilisti ingiustamente colpiti, non dovrebbero intervenire con la massima urgenza per evitare questi soprusi? Si rendono conto che sono già 200 i ricorsi (come riporta l'articolo) e quindi spese legali, spese di giustizia, giudici di pace e Prefettura ingolfati, Vigili Urbani esclusi da servizi nella città e impegnati a seguire l'iter farraginoso di queste infrazioni? Un paio di SEMPLICI rotatoria avrebbero risolto i problemi sui due incroci, ma si sa benissimo che una rotatoria NON FA CASSA, meglio affidamento a Ditta ESTERNA, verbali in CICLOSTILE, a TAVOLINO, in DIFFERITA, mai contestati in loco. Visto quello che può succedere attraversando San Cesario, meglio girare alla larga, con tanti saluti al Paese, ai suoi cittadini e al Signor Sindaco.

  • Mi chiedo come mai tutte le volte che si installa un Photored la durata del Giallo viene ridotta al minimo di legge ovvero 4 secondi (appena) ? Per replicare alle accuse di voler fare cassa sarebbe molto semplice, basta aumentare il tempo del giallo ad almeno 6 secondi. Lo faranno? E comunque la guerra agli automobilisti è sempre controproducente, personalmente evito di passare da San Cesario quando possibile anche allungando un po' ed è un peccato perché prima mi fermavo spesso a fare spese nella città ma se preferite così contenti voi...

    • Il tempo del giallo è piu che sufficiente se si guida secondo i limiti

      • A sentire la signorina sembra che sia stato diminuito, allora dia una spiegazione logica del motivo, che però non sia sul tenore della prima.

      • non è il passaggio con il giallo o la sua scarsa durata il problema, né l'eccesso di velocità, la maggior parte delle infrazioni viene comminata perché si occupa, anche se di poco, la corsia di sinistra nel passaggio con il semaforo verde per coloro che vanno in direzione Lecce. Non corrisponde al vero l'affermazione che vengono sanzionati solo i furbetti salta coda, vengono sanzionati anche gli automobilisti che non avendo nessuno davanti a sè si mantengono al centro onde evitare buche e sconnessioni del manto stradale

  • Mi sembra giusto sanzionare chi non rispetta le regole...ma forse quel semaforo è il punto meno pericoloso di quella strada...sorpassi in doppia e tripla fila, tante uscite pericolose dai numerosi ipermercati e servizi vari presenti, uscita dal deposito di polizia, linee longitudinali assenti, se cerchi di andare a Lecce in bicicletta poi sei finito...dovrebbero fare una rotatoria in entrata vicino imbocco tangenziale, una in uscita all'altezza del paese e consentire l'inversione solo in quei due punti e poi una pista ciclabile visto che il paese si trova a soli 3 km da Lecce....investano così i soldi delle multe altrimenti è il solito magna magna

  • Mi dispiace dissentire con chi ha scritto l'articolo quando dice:"...viene impegnata per superare la fila configurando, a norma di Codice della strada, il passaggio con il rosso." in quanto nella direzione di marcia c'è il verde. E questo è pacifico e lampante!!! Si prefigurano sicuramente tante altre possibili infrazioni come ad esempio un mancato obbligo di svolta a sinistra oppure un cambio di corsia con linea longitudinale continua oppure un sorpasso in prossimità di intersezione oppure un sorpasso di auto in coda. Per dire i primi che mi vengono in mente. MA NON UN PASSAGGIO CON IL ROSSO!!! Il problema dell'amministrazione è che i photored sono omologati, e quindi accertano, solo passaggi con il rosso. Di conseguenza San Cesario può mandare solo verbali per passaggio con il rosso. Ma non è quella l'infrazione da contestare!!!!! Spero solo che il Prefetto si metta una mano sulla coscienza e richiami all'ordine i vigili di San Cesario che hanno montato il giocattolino nuovo ma non hanno ancora imparato come funziona. 

    • Il passaggio con il rosso si può configurare se si ipotizza che il veicolo abbia poi svoltato a sinistra. Di base, se si rispettano le regole nessuno multa nessuno

      • Hai perfettamente ragione!!! In tutta questa discussione però si sta esaminando solo un'unica fattispecie di infrazione: luce rossa per svolta a sinistra e verde in direzione Lecce, con veicolo che percorrendo la corsia di sinistra procede dritto quindi in direzione Lecce. Nella direzione di marcia del veicolo quindi c'è il VERDE e non si configura perciò il passaggio con il rosso!!! Potrebbero essere contestate altre infrazioni ma non tramite photored perchè omologato solo per semaforo rosso. Fermo restando che l'utente potrebbe aver usato la corsia di sx per mille motivi, e per carità alcuni potrebbero essere "da furbacchioni del superamento fila", ma non sempre. Se c'era un veicolo fermo, che in foto non appare, e per proseguire la marcia bisognava superarlo occupando la corsia di sx, sarei stato in contravvenzione???  

    • Parole sante!!

  • Quindi fatemi capire... CINQUEMILA MULTE a quel semaforo ok, e il sindaco dice che le hanno controllate TUTTE riuscendo a differenziare tra chi cercava di evitare una buca, e chi invece aveva l'idea di fare il furbo. E QUESTI CINQUEMILA ARBITRATI, sarebbero stati controllati da chi? Dal personale della caserma di San Cesareo???? Fatemi capire ma quanti lavorano in quella caserma per aver visionato e stabilito OGNI SINGOLO filmato per 5000 verbali fatti? O San Cesareo è gemellato con l AIA Associazione Italiana Arbitri e Moviolisti , o è un distaccamento di Langley, e ci lavora la CIA li dentro. Oppure il sindaco è stato un bel ...pinocchietto alla perrone.

    • Dai non iniziamo con il vittimismo. Non mi venga a dire che tutti quelli che hanno commesso una palese infrazione, figlia di strafottenza del codice della strada (e del rispetto verso gli altri), erano tutti impegnati ad evitare buche su un tratto di strada appena sistemato o che dovevano correre in ospedale o che tutti dovevano salvare il proprio figlio. Smettiamola e impariamo ad essere civili che non se ne puo piu di stare con 10 occhi tra idioti, gente col telefono e gente che sorpassa

  • Ma perché non interviene il prefetto visto che il sindaco di San Cesario si rende artefice di abusi veri e propri ?!

  • Penso che ci vorrebbe un sindaco come quello di San Cesario in ogni paese e in ogni città!!!! Partendo da Lecce I miei complimenti sig Coppola!!!

    • ti posso solo augurare che un giorno e poi ancora altri ed altri ti ritrovi nelle prossimità di quel semaforo uno dei tanti ciclisti del paese, o la vecchietta ciabattata cone le bustoverdure, o qualche cane, o qualche auto parcheggiata, o qualcuno che sta uscendo dal caseificio che si trova a 50 mt. dal semaforo e che ti mandino quindi la prima multa per esserti allargato sullla CORSI'A VUOTA, -senza aver dato fastidio a nessuno- per evitarli e che in quei 3 mesi che dura la spedizione della notifica, ti ricapiti spesso una situazione simile,,,, e così finalmente ti giochi la patente ed un paio di stipendi ed afferri meglio di cosa si parla qui nello specifico. Io non sono uno dei multati, non ho nulla da chiedere,a chi passa veramente e, soprattutto, intenzionalmente un incrocio col rosso gli toglierei da subito la patente ed anche la macchina e gli darei una 30ina di bastonate, subito e senza pietà, ma qui non è come la cantano. Per motivi di sicurezza, la barzelletta del decennio, forse qualcuno voleva dire "sicurezza contabile". Tanto quei soldi li spenderanno per dare appalti e perizie ed incarichi chissà a chi e chissà a quali costi effettivi, ma questa non è materia di mia conoscenza e competenza.

      • giustissimo. concordo.

      • Ti ricordo che essendo una strada provinciale nn di proprietà comunale perché il comune di San Cesario nn supera i 10mila abitanti e quindi di competenza della provincia, su quella strada nn possono circolare biciclette pedoni e altri mezzi... ti posso dire che anni fa io ho preso una multa che mi fu fatta dal photored di 280 euro e 5 punti della patente notificata dalla polizia municipale di Lecce perché svoltai a destra al semaforo dei vigili del fuoco dove c’è la piaggio direzione via lequile che era stato montato da circa un mese e io non ero a conoscenza. Mi arrivò la raccomandata del verbale la firmo mio padre che vide che si trattava di una multa e me la diede dopo 10 giorni in modo che non potessi usufruire del 30 percento nei 5 giorni previsti per legge... beh io da allora ho imparato!!! E nn vado oltre io se ho torto mi sto zitto !!! E ti posso garantire che da quando c’è questa amministrazione a San Cesario le cose sn cambiate ...in positivo .... ci vuole ordine e disciplina se si vuole andare avanti

        • Esatto, hai perfettamente ragione, ordine e disciplina iniziano con la sistemazione delle strade e dintorni, della cartellonistica e delle strisce per terra -e non solo quei 10 mt, al semforo-. Per non parlare poi di ordine e disciplina delle auto parcheggiate o in sosta in piazza e dintorni, delle dozzine di ciclisti contromano, delle auto appaiate a bloccare la viabilità per chiaccherare tra loro e il tutto sotto gli occhi benevolidei vigili..... MA DOVE VIVI ????? Multe senz'altro SI', ma corrette e non farlocche, tempi di notifica umani e non posticciamente(?) tirati al limite dei 90 giorni e, no no , credo sia inutile continuare, continua a roderti dentro per quella multa che, evidentemente non hai ancora sbollita

  • Ci mancava San Cesario con i tranelli e i trabocchetti frutto di installazioni mal fatte dei famigerati Photored. Al Signor Sindaco dico: non sarebbe stato molto meglio fare una bella ROTATORIA anticipata, a pochi metri, da dossi artificiali? Un'opera che non ha bisogno di manutenzione e gli utenti della strada OBBLIGATI a rallentare e dare le dovute precedenze. Invece si opta per l'acquisto di apparecchiature, l'affidamento delle violazioni accertate, compilazione e l'impacchettamento dei verbali il tutto in mano ad una DITTA PRIVATA, nonché, spese legali e di giustizia per affrontare i vari ricorsi presentati. Ed infine, vessazioni e soprusi per gli utenti della strada incappati in queste INUTILI diavolerie, inutili perché NON PREVENGONO NULLA.

    • Se si rispetta il codice della strada non esistono trabocchetti ma solo gente che viene giustamente multata. Si previene che i fenomeni che superano sul semaforo magari evitano collisioni frontali con la corsi opposta, per esempio, è tanto difficile da capire?? Imparate a guidare

  • Concordo con Diego. Se gli incassi delle contravvenzioni finissero nelle casse dello Stato, nessuno Comune d'Italia si "premurerebbe" di installare simili dispositivi. Diaciamo la verità: le finalità dei Comuni sono quelle di impinguare le sempre più magre casse municipali e non quelle di educare gli automobilisti ad una guida più prudente. D'altronde, chissà perché molti incroci sono stati semaforizzati a causa di edificazioni assurde, con piani regolatori sregolati, ... Insomma, oggi gli automobilisti dovrebbero pagare gli errori di altri. Altro scempio l'ha compiuto il Comune di Melpignano, installando due autovelox fissi sulla strada statale, nelle due direzioni. Se anche qui, con l'abitato di Melpignano ben lontano, ci sono finalità educative e non speculative, gli incassi dovrebbero essere destinati allo Stato e non al Comune di Melpignano. Infine, un appello al PREFETTO di Lecce. Riduca al massimo le autorizzazioni all'installazione di tale apparecchiature (photored, autovelox, telelaser, ...) che stanno rendendo impossibile la vita degli automobilisti, specie dei pendolari e rischiano di creare incidenti a causa delle brusche frenate (quando ci si accorge in ritardo della "trappola"). Chi parte da Santa Maria di Leuca, alla volta di Lecce, deve recitare molte preghiere per non incappare in una delle tante trappole disseminate nel percorso (autovelox, fissi e mobili, photored, telelaser. Polizia municipale, Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia provinciale, Guardia di Finanza). Per coprire 65 Km ci si impiega 1h30' !!! Sig. Prefetto, beccare anche una sola sanzione al mese, per la stragrande maggioranza dei cittadini significa aver subito un salasso, specie di questi tempi, con gli olivi rinsecchiti. Le chiedo, quindi, di intervenire a fermare questo dilagare di iniziative tutt'altro che benefiche e a disporre lo smantellamento di dispositivi pericolosi e inutili che alimentano soltanto rabbia e povertà.

  • Con i proventi delle contravvenzioni il comune di S. Cesario potrà rifare la segnaletica orizzontale, verticale, sistemare parcheggi, rattoppare asfalti, sistemare marciapiedi, pagare qualche straordinario ai vigili... Pagare, rispettare il codice della strada e controllare come il cospicuo introito viene utilizzato.

    • se viene fatto quello ben venga ma ho seri dubbi che quei soldi saranno utilizzati per il bene pubblico, come sempre. Anche se fosse cio' non toglie che i verbali vanno fatti con ONESTA' e l'impianto deve essere funzionante e le multe più che trasparenti. Se legge l'articolo non è così.

  • A parte i 6/7 metri di strisce bianche rifatte (giusto sotto al semaforo) in occasione dell'installazione del Photored di San Cesario, tutta la strada è priva della segnaletica orizzontale (ormai invisibile) ed è ricca di buche. In direzione Lecce, prima del semaforo, non vi è alcuna segnaletica verticale che indichi all'automobilista come instradarsi sulle corsie del semaforo per seguire la direzione voluta. È chiaro che anche l'automobilista più bravo e preparato può incappare nel verbale! Detto questo sarei anche concorde nell'applicazione rigorosa del codice della strada (sarà anche bello vedere gli amministratori comunali rispettare il codice della strada andando a 30 all'ora nelle vie del loro stesso paese), ma quando l'applicazione viene fatta su tutto il territorio comunale e non solo esclusivamente in soli 2 punti dello stesso. Ultima considerazione: sembra che i verbali annullati dai Giudici di Pace siano decisamente di più (parlo di chi passa col verde e si vede togliere 6 punti della patente). Chiedo quindi alla redazione di fare una verifica di questo dato perché, se scrivete che sono stati annullati solo una decina di verbali, date un informazione non corretta, con l'effetto di invogliare qualcuno a non presentare ricorso.

    • Il signor sindaco che ha fatto pubblicare un suo comunicato istituzionale su numerosi media locali altro non sta facendo che una puerile e patetica manovra di "sferragliar di sciabole" per intimorire con grande prepotenza chi muove critica e per giustificare il tritacarne sociale ed economico in atto. Glielo può suggerire il sottoscritto cosa rendere noto per giustificare l'operato del Comune: 1- che renda noto da dove ha preso l'abilitazione a poter giudicare cosa è o non è infrazione e di quale tipologia e gravità; al paese mio valuta la Stradale o i Carabinieri; 2 - che renda noto quante multe sono state ritenute, e da chi, non sanzionabili; 3 - che renda noto quante multe invece sono state notificate; 4 - che renda noto quanti sono i ricorsi, quanti i respinti, quanti quellli accettati e quanti sono ancora da definire; 5 - che spieghi perchè servono 60 giorni per, quasi sia, "visionare" le infrazioni se queste vengono trasmesse dopo 2 secondi al Comando e pure con la targa quindi note da subito; inoltre sembrerebbe che non vengono affatto visionate; 6 - che renda noto perchè spediscono all'88° giorno la notifica che viceversa -ma guarda tu un pò il caso- cadrebbe in prescrizione al 90° giorno; 7 - che renda noto a cosa serve l'operato della ditta privata della ITALGEST di Casarano dove viene svolto TUTTO il lavoro di stampa, allegamento, compilazione, imbustamento, verifica delle scadenze e dell'avvenuta notifica ecc.ecc. ed altro ancora, se poi ti notificano dopo 3 mesi durante i quali, forse, hai sfiorato, toccato, ahhhhh superato quei pochissimi metri di striscia che delimita le corsìe su quella strada con l'asfalto spappolato altre volte ancora. Che dia a chi NON CONOSCE il sito, ma si erge per pontificare, le risposte alle -ancora poche- su elencate domande. Poi ne arriveranno ancora altre

  • finalmente, non è possibile che mettono i STOP sulle strade provinciali, per far rallentare, ci vogliono le multe per farli andar piano, adesso pagate...

  • Sottoscrivete la lettera aperta al Sindaco https://www.change.org/p/prefetto-lettera-aperta-al-sindaco-sig-fernando-coppola-del-comune-di -san-cesario-di-lecce?recruiter=42397955&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campai gn=psf_combo_share_initial.pacific_post_sap_share_gmail_abi.gmail_abi&utm_term=share_petition&recruited_by_uuid=0e36bd60-6370-0130-36ea -3c764e04981e&utm_content=fht-14252558-it-it%3Av2

    • Ma fate sul serio? Cioe davvero non vi entra in testa il concetto di essere civili, imparare a guidare e rispettare il codice della strada? Poi sentiamo dire che al sud questo e quello... e hanno ragione siamo nell'età della pietra ancora. Imparate a guidare e nessuno vi chiederà soldi

    • Cliccando sul link, viene fuori: "La petizione non è disponibile. C'è la possibilità che il URL sia sbagliato, che la petizione abbia infranto le nostre Linee guide della comunità o la persona che ha lanciato la petizione l'abbia rimosso."

  • Siccome c'è molto perbenismo in giro, forse è meglio precisare che la maggior parte delle persone lamenta il fatto di essere stata multata come se avessero bruciato un rosso, quando poi così non è. L'irregolarità c'è e non la si nega, ma è quella di non aver rispettato la propria canalizzazione cioè si viola l'art. 146 cc. 1 e 2 in quanto non si osserva il comportamento indicato dalla segnaletica stradale con conseguente sanzione di 35 € e due punti di decurtazione (abbastanza diversa dalla sanzione di passaggio con il rosso). Infatti, come citato nell'art. 41 comma 12 le luci delle lanterne semaforiche veicolari di corsia o quelle per i veicoli di trasporto pubblico hanno lo stesso significato delle corrispondenti luci delle lanterne semaforiche normali, ma limitatamente ai soli veicoli che devono proseguire nella direzione indicata dalle frecce. Per una analisi più dettagliata rimando a https://www.vigileamico.it/chiedi/files/T125.htm. Quindi le frecce del semaforo fanno riferimento a quelle che sono le intenzioni del guidatore al momento in cui impegna l'incrocio, indipendentemente dalla canalizzazione. IMPORTANTE: se si vuole far passare il messaggio che il semaforo di corsia faccia riferimento ai guidatori incanalati in quella corsia indipendentemente dalle loro intenzioni, allora nulla vieterebbe a chi deve svoltare a sinistra di incanalarsi a destra ed impegnare l'incrocio con luce verde (dritto), salvo poi svoltare successivamente a sinistra (nonostante la luce rossa) in mezzo all'incrocio, il che mi sembra paradossale, ma è la logica conclusione a cui si arriva seguendo il principio con cui queste "truffe" vengono considerate "multe valide".

    • no un attimo ma questo accade in ASSENZA di segnaletica orizzontale che descrive quale traffico puà andare su quale corsia. Se sulla corsia "DRITTO" lei svolta non è corretto.

      • Sono d'accordo con lei, il mio ero un paradosso per spiegare come se si da valore all'incanalamento invece che all'intenzione del guidatore (come nel caso delle multe contestate), allora una manovra scorretta come quella sarebbe non sanzionale con il passaggio con semaforo rosso in quanto al momento del superamento della linea d'arresto il guidatore aveva verde nella corsia in cui era incanalato. Capisco che chi sta incanalato a sinistra dovrebbe girare a sinistra, ma nel momento in cui decide di andare dritto con semaforo verde, commette si un'infrazione, che però non è quella di passaggio con il rosso, bensì di errata canalizzazione vista la sua intenzione di andare dritto. Ma si può parlare quanto si vuole, davanti anche a persone che hanno preso la multa per essersi arrestati pochi centimetri oltre la linea d'arresto, allora l'intenzione del comune di far cassa credo sia chiara come il sole, la sicurezza non c'entra nulla.

    • Perfettamente d'accordo, analisi corretta ed esaustiva. Ridurre tutte le infrazioni a furbetti salta fila è quanto meno superficiale. Poi arrestarsi con le ruote di poco oltre la linea bianca a terra, senza impegnare il semaforo, significa passare con il rosso?

  • Facciamo una Petizione pubblica: che le multe affibbiate con autovelox e fotored vengano incamerate direttamente dallo Stato che le utilizzerá per migliorare la sicurezza stradale. Finirebbero di colpo equivoci e illazioni e forse anche questi impianti.

    • petizione ti serve a zero in questo caso caro Diego. E guarda guarda come si muovono i cittadini leccesi appena gli si tocca la tasca....che virtù che altruismo che civiltà.

      • Come al solito tu interpreti male ció che scrivo. Non ho detto che le multe in questione siano illegittime o frutto di un abuso; ho solo sostenuto che se a gestire le sanzioni fosse lo Stato, forse ci sarebbe un coordinamento più efficace, evitando ad esempio alcuni eccessi e si eviterebbero tante polemiche.

  • sono tutte @#?*%$e il fatto che distinguono chi fa il furbo da chi invece erroneamente commette l infrazione. è successo a me che toccando la mezzeria della corsia x svoltare a sinistra, con le sole ruote di sinistra facendo cosi scattare l infrazione che infrazione non é. in realtà ho proseguito dritto con il verde quindi é palesemente ingiusto multarmi per essere passato con il rosso,che poi tra l altro, il tutto é stato commesso di sera e dai fotogrammi si vede che non c era nessun altro x strada, quindi furbizia e quant altro stanno a zero nel passare tutti da sinistra quindi non facendo la fila. mi fu detto invece dai vigili di san cesareo che loro non potevano far nulla in quanto telematicamente la macchinetta inviava le foto all ente competente. quindi grandissima bugia nell articolo che si fa una cernita delle foto e che si valuta se l infrazione é stata commessa bonariamente o furbescamente. mi assumo la responsabilità di cio che dico in quanto è tutto vero e tutto dimostrabile da fotogrammi ecc ecc. morale della favola, ho pagato piu di 130 euro e 6 punti sulla patente x un infrazione che non ho commesso. se passare con il verde andando dritti e toccando con le ruote di sinistra la corsia x svoltare a sinistra é un infrazione, allora confermo le ipotesi degli altri migliaia di cittadini che questo é un modo x fare cassa.

    • vero avrebbero dovuto multarla solo per invasione di corsia.la macchinetta non scatta se poggia le ruote sulla vernice. La sanzione del codice non valuta se essa viene fatta "bonariamente" o "con dolo" come legge non si valuta questo. nel codice non esiste la BONARIETA' Se passa con il rosso, se svolta senza freccia, se supera i limiti, non si accerta il fatto che fosse o non fosse in buonafede. PEr il semplice fatto che questo comporterebbe non pochi problemi nel fare i verbali. A violazione corrisponde sanzione. Se lei è entrato con le ruote nella corsia ,resta da capire perché farlo la sera con strada deserta, è violazione. Se c'era un buca e la stava aggirando doveva farlo dal lato DX. Se invece ha avuto dei problemi particolari, può fare ricorso e dalla foto si evince. Il photored non scatta se poggia le ruote sulla vernice, quando si tratta di queste cose le chiacchiere sono a zero. Se è un caso eccezionale può far ricorso, ma se non lo è, è semplice e pura violazione del codice. Lo ha fatto apposta? per sbaglio? non conta nulla è codice della strada, violazione = multa.

      • forse non é chiaro. nell articolo il sindaco si é giustificato dalle accuse evincendo che tra le 5000 multe in pochi mesi,di esse è stata fatta tipo una cernita tra quelle violazioni fatte BONARIAMENTE "la mia" e quelle fatte VOLUTAMENTE, tipo semaforo rosso e lo splendido che ti passa da sinistra dalla corsia che sarebbe per svoltare a sinistra ed invece proseguono dritti. mi riferivo a questo e l ho smentito perche a me non l hanno fatta questa eccezione. se poi dobbiamp fare polemica su tutto questa è un altra cosa.

    • CONCORDO PIENAMENTE. Dica l'etichettato signor sindaco PERCHE' servono 60 gg. per "visionare" le infrazioni che vengono invece trasmesse al Comando dei V.U. dopo 2 secondi, PERCHE' "necessitano" di 90 gg. per spedire le multe quando tutto il lavoro viene invece disbrigato da efficientissima ditta privata esterna di Casarano. I V.U. invíano telematicamente il già compilato elenco dei trasgressori a Casarano, lì la Italgest in un paio di settimane stampa, allega, compila, imbusta, verifica le scadenze e l'avvenuta notifica ecc.ecc. di tutte le centinaia di verbali e li consegna al Comando belle-e-pronti finiti da portare alla posta. A COSA SERVONO 90 giorni ? se lo chiede o se l'è chiesto qualcuno ? e con le attuali tecnologíe si tiene l'automobilista all'oscuro per 3 mesi così gli sarà consentito di reiterare "n" volte l'infrazione ? tutto questo per il bene e l'incolumità dei cittadini ????????

  • Chi sbaglia e mette a rischio la vita degli altri DEVE pagare .

    • Segui il discorso Laura.... non rispondere a casaccio....

    • si ma in questo caso cosa c'entra?

    • patetica... o peggio, di parte. Probabilmente mai passata da quella quasi mulattiera che ti "invita" ad allargarti sulla corsia centrale. A rischio la vita degli altri la mette qualche innominabile, quando, e prima o poi succederà, a una inattesa "inchiodata" allo scattare del verde, qualche motociclista o automobilista si farà molto male o si ammazzerà

      • non se rispetterà la distanza di sicurezza altra cosa PRESCRITTA (e non a discrezione) dal codice della strada

        • se tutto il nostro mondo nel quale viviamo fosse come dice Lei in qualsiasi Suo commento, non avremmo certamente alcun bisogno nè di semafori, tantomeno di tribunali e neppure, ovviamente, delle carceri. Basta solo, semplicemente e sempre rispettare alla lettera Leggi, Codici, Commi e s.m.i. e tutto gira perfettamente liscio ed oleato. Mi associo al Suo pontificante pensiero, bello, un mondo perfetto, complimenti che Lei ci viva dentro.

      • Pardon, errore di battitura. Chiaramente volevo dire "...inchiodata allo scattare del GIALLO, qualche ...."

  • Insegnare ad alcuni connazionali il rispetto delle regole civiche di base è sempre un compito arduo.

    • Hai proprio ragione, insegnare ad alcuni cosa significa, ma sopratutto cosa E' il rapporto fiduciario tra cittadino ed Istituzioni è sempre un compito più che arduo. Se un automobilista, patente 30 punti, decenni senza multe ed incidenti, molte centinaia di Km. di guida, all'improvviso per un paio o più di invasioni di corsìa, col verde per la sua marcia, gli sospendono la patente sicchè è diventato all'improvviso un CRIMINALE DELLA STRADA, beeehhhh, amico mio, qualcosa non mi torna, non mi gira Tondo

  • La gente ha ragione ad arrabbiarsi con questi cosi. Non in questo caso, probabilmente. Ma anni fa, a Lecce, sulla strada per leuca c'era o c'è un velox con il limite dei 30. Io arrivato da un viaggio di 10 ore filate e quello davanti a me inchioda di botto. Per evitarlo ESCO dalla corsia e faccio scattare il flash della parte opposta che riprende quindi un'auto che c'entrava niente. Povero Cristo. Vallo a dimostrare che non era colpa sua. Ecco perche si odiano queste macchinette infernali e l'indotto che c'è dietro. Perché sono illogiche rispetto alle vicende della strada. P.s. colgo l'occasione per dire a quel poveraccio che ha preso la multa ingiustamente che mi dispiace.

    • Guardi posso capire gli autovelox a velocita bassissime, ma qui si parla di una serie di infrazioni che possono mettere concretamente a rischio l'incolumita degli altri automobilisti. Non ci credo che siete tutti in pericolo di vita che dobbiate correre in ospedale, siete semplicemente indisciplinati e strafottenti a tal punto da non potervi incolonnare dietro due veicoli. Stessi personaggi che guidano col telefono in mano e parcheggiano come dice il proprio Dio. Smettetela e imparate a guidare

    • vede caro salvatore per le norme della strada, e il fatto grave è che non se ne accorge, lei comunque ha torto marcio. Se quello davanti inchioda per lei non deve essere un problema. Se lo è stato lei non rispettava la distanza di sicurezza, che guarda un po' è fatta proprio per quello. Oppure la rispettava ma era distratto ed ha frenato in ritardo. Qualsiasi cosa, il tamponamento deriva SEMPRE dalla mancata osservanza di queste 2 basilari norme della strada. Si odiano le macchinette infernali perché ci beccano e ci fanno pagare quando veniamo meno ad educazione stradale e quindi civica. Lei rispetti le norme vedrà che l'odio per le macchinette scomparirà come i verbali.

      • o lavori al comune o sei un vigile o sei un produttore di questi photored. altro non si spiega....

      • Ho infatti esordito dicendo che ero stanco su una strada che non conoscevo. Non è una giustificazione, ma dà l'idea di cosa può accadere, anche improvviso e accidentale. Non sempre malafede quindi. E Non sempre i rilevatori sono tarati sulla realtà delle dinamiche, delle condizioni stradali. Da qui l'insoddisfazione della gente

        • se era stanco il codice prevede che si debba FERMARE E RIPOSARE. è la Legge. come vede tutto è previsto, non c'è scusante ed un tamponamento è l'unico caso di incidente dove c'è sempre e comunque un dolo unico e ben visibile. Parlare di malafede inoltre Salvatore non mi sembra il caso. Chi sarebbe lei uno Stuntman a cui piace tamponare macchine? A nessuno piace fare incidenti ovviamente non c'è mai "malafede" ma c'è mancato rispetto del codice. Nel suo caso per esempio, lei DI CERTO non voleva tamponare, ma mettendosi alla guida in stato di stanchezza ha deliberatamente violato il codice. Non si scampa Salvatore, questo voglio dire, ad infrazione c'è sempre infrazione. E' impossibile e inutile cercare di comprendere se una cosa è stata fatta in MALAFEDE o no. Se è stata fatta in malafede il codice la multa, se è stata fatta per distrazione, il codice multa lo stesso. La buona/mala fede non è concepita nel codice. Se passi col rosso perché sei distratto paghi nella stessa misura. Quindi che senso ha parlare di buona fede. Se si rispetta il codice non accade nulla Salvatore, è l'unica via certa ci pensi.

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