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Sabato, 25 Giugno 2022
Le proposte nel contratto istituzionale di sviluppo

Località costiere salentine, il Cis finanzia progetti per circa 20milioni di euro

Azioni di riqualificazione, valorizzazione dei luoghi e miglioramento della viabilità per Andrano, Castro, Castrignano del Capo, Melendugno, Otranto, Santa Cesarea Terme, Tricase e zone limitrofe. Ma le risorse potrebbero salire di altri 77 milioni

LECCE - Quasi 20 milioni di euro in campo per interventi finanziati e subito da cantierizzare con priorità alta nelle principali località costiere del versante adriatico salentino, con la possibilità di vederne aggiunti altri 77milioni per ulteriori progetti ritenuti ammissibili ma al momento economicamente non coperti dai fondi: ci sono risorse importanti, concrete o potenziali, per il miglioramento di realtà come Andrano, Castro, Castrignano del Capo, Melendugno, Otranto, Santa Cesarea Terme e dei centri limitrofi, che si vanno ad aggiungere a quelle già accordate dal cosiddetto Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr); interventi che ora riguardano il perfezionamento di alcune aree, ora la riqualificazione di altre, a seconda delle azioni promosse dalle singole amministrazioni, azioni rientrate nel Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) “Brindisi-Lecce-Costa Adriatica” che la ministra per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, firmerà martedì prossimo, rendendo operativi i progetti.

Ecco una rapida carrellata degli interventi e delle risorse messe a disposizione. Ad Andrano sono più di sei i milioni assegnati, grazie ai progetti presentati dall’Unione dei Comuni (Andrano-Spongano-Diso): il più importante, quello da 4milioni e 970mila euro, riguarda la viabilità perimetrale e di raccordo tra la strada statale 275 e la propria marina attraverso la realizzazione di due bretelle di collegamento previste dal piano regolatore vigente; inoltre, un milione e 450mila euro verranno utilizzati per la rigenerazione e riqualificazione ambientale della marina, attraverso la parziale pedonalizzazione di via Cristoforo Colombo (strada litoranea), la realizzazione di parcheggi pubblici e percorsi pedonabili e ciclabili previsti dal piano regolatore vigente

A Castro, il Comune ha ottenuto un milione e 499mila euro per la riqualificazione del waterfront della parte bassa del proprio territorio, ovvero Castro Marina; a Castrignano del Capo, previsto un sistema integrato di interventi di rigenerazione della fascia costiera di Santa Maria di Leuca e di riqualificazione dell’area portuale per un importo di 3milioni e 731mila euro.

A Melendugno, finanziato un progetto presentato attraverso l’Unione dei comuni Terre di Acaya e di Roca, che riguarda la riqualificazione e la valorizzazione del paesaggio costiero cittadino, tra Torre dell’Orso e Torre Sant’Andrea: le risorse ottenute sono 2 milioni e 188mila euro circa.

A Otranto, finanziata la messa in sicurezza e la rigenerazione urbana del contesto costiero di Porto Craulo, la zona che conduce al faro bianco, per un valore di 4 milioni e 500mila euro. A Santa Cesarea Terme, invece, gli interventi sono inerenti alla riqualificazione e valorizzazione turistica di parcheggi e percorsi viari sul territorio comunale per un milione e 200mila euro.

Un altro milione e 340mila euro riguardano la riqualificazione di Tricase porto. Un milione e 500mila euro vengono destinati ad un progetto dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” per la tutela e la valorizzazione della biodiversità terrestre e marina delle aree costieri del proprio territorio. A questi progetti si aggiungono i 22milioni di euro, richiesti e ottenuti dalla Provincia di Lecce, per la fruizione ciclopedonale della costa “Otranto-Santa Maria di Leuca”.

Ma il Cis ha anche stilato l’elenco degli interventi non immediatamente attivabili, ma comunque ammissibili, la cui realizzazione potrà partire sulla base delle nuove o maggiori risorse che dovessero rendersi disponibili. Nello specifico dei comuni costieri presi in esame, potrebbero, dunque, arrivare ulteriori finanziamenti per le proposte poste in essere.

Le risorse più imponenti riguardano Castrignano del Capo, che potrebbe ottenere ulteriori 23 milioni per tre distinti progetti: nella fattispecie circa 7milioni e 975mila euro per la riqualificazione del lungomare di Leuca, circa 2milioni e 256mila euro per interventi di rigenerazione della fascia costiera e in particolare per il risanamento nell’area di punta Ristola; e, infine, 13 milioni e 300mila euro per l’intervento “un waterfront, un cammino, un paesaggio”.

Tre progetti in attesa delle risorse e per circa 13 milioni di euro riguardano il territorio di Melendugno: due sono stati attivati dall’Unione terre di Acaya e di Roca con oggetto, nel primo caso, la riqualificazione urbana di Torre dell’Orso e ristrutturazione della masseria dell’Orso (per 3 milioni e 200mila euro) e, nel secondo, la riqualificazione e valorizzazione del paesaggio costiero, con particolare attenzione alla penisola archeologica e “Poesia in volo” con il rafforzamento dei servizi di viabilità e dei parcheggi dell’area (per 4milioni e 750mila euro); un terzo finanziamento da 5milioni e 467mila è stato richiesto direttamente dal Comune di Melendugno con altri progetti integrati di riqualificazione e valorizzazione del proprio territorio.

L’Unione dei Comuni Andrano-Spongano-Diso potrebbe accedere ad ulteriori 2milioni e 488mila euro per un progetto di mobilità dolce che prevede la realizzazione di una pista ciclabile dalla stazione ferroviaria alla marina di Andrano attraverso i borghi dell’area.

Oltre sedici milioni potrebbero incrementare le risorse per Otranto, utili a finanziare due distinti progetti: circa un milione e 500mila euro per la messa in sicurezza e la riqualificazione ambientale del Canalone e della Baia di Porto Badisco; e 15milioni di euro per la realizzazione del museo della “Grotta dei Cervi”. Quasi dodici milioni di euro di nuove risorse potrebbero andare a Santa Cesarea Terme con due progetti: 10milioni e 700mila euro per la messa in sicurezza della falesia antistante la torre di Porto Miggiano e della baia dello Scalo e, ancora, un milione e 100mila euro per percorsi ciclopedonali.

Sei progetti per Tricase con un potenziale di ulteriori 10milioni di euro a disposizione: 2milioni e 256mila euro riguardano la riqualificazione paesaggistica del tratto costiero di Marina Serra con recupero e valorizzazione di torre Palane; un milione e 500mila euro per la messa in sicurezza e la mitigazione del rischio geomorfologico della piscina naturale di Marina Serra; circa 2milioni e 600mila euro per due progetti di ciclo rete terra mare; e ancora un milione e 100mila euro per la valorizzazione e il potenziamento del patrimonio ambientale del bosco “unico Biotopo” e della vicina “Quercia dei cento cavalieri”; infine, 2milioni e 700mila euro di interventi per il Palazzo dei principi Gallone e l’ex convento dei Domenicani.

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