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Sabato, 18 Maggio 2024
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Colonscopia con priorità B, scontro sulla lista d'attesa tra Zullo e Asl Lecce

Il senatore di Fratelli d'Italia denuncia la chiusura delle agende, l'azienda sanitaria replica con una simulazione di prenotazione

LECCE – Asl Lecce smentisce o, quantomeno, corregge le dichiarazioni del senatore Ignazio Zullo, già consigliere regionale di Fratelli d’Italia, ma il diretto interessato non ci sta e passa al contrattacco, esibendo uno screen shot a conferma della sua accusa.

Al centro della diatriba le agende di prenotazione per colonscopia e gastroscopia: chiuse, secondo il senatore di Fratelli d’Italia; aperte e scorrevoli, salvo una criticità, per l’azienda sanitaria.

L’esponente del partito di maggioranza in una sua nota diramata in giornata aveva affermato: “In tutta la Asl di Lecce (ospedali Lecce, Casarano, Copertino, Gallipoli) non è possibile prenotare in nessun modo una colonscopia, neppure se chi la richiede ha una prescrizione che ne ‘ordina’ l’urgenza, perché le agende sono chiuse. La prima prenotazione utile in Puglia, anche per un salentino, è per settembre 2023 ma a Foggia (circa 300 km di distanza). Questo significa che chi ha una patologia grave all’intestino, vale a dire che ha o potrebbe avere un tumore, o va a pagamento o perde tempo prezioso per la sua vita”.

La risposta di Asl dopo simulazione al Cup

Nel tardo pomeriggio l’azienda sanitaria leccese ha risposto: “Rispondiamo con dati alla mano: dovendo prenotare oggi una gastroscopia con priorità B (breve) avremmo disponibilità al Fazzi, a Copertino e a Scorrano il 14 febbraio e a Galatina il 15 febbraio. Dovendo prenotare oggi una gastroscopia con priorità D (differita) avremmo disponibilità a Fazzi e a Scorrano il 13 aprile e a Galatina il 17 aprile.  Per una colonscopia con priorità B avremmo disponibilità al Fazzi, a Gallipoli, a Scorrano e a Copertino il 14 febbraio e a Galatina il 15 febbraio; per una colonscopia con priorità D avremmo disponibilità al Fazzi, a Gallipoli, a Scorrano il 13 aprile e a Galatina il 17 aprile”.

L’azienda sanitaria aggiunge poi: “È utile ricordare al consigliere Zullo e ai lettori che nella branca della gastroenterologia non è presente la prescrizione con codice U (urgenza) - perché in condizioni cliniche estremamente gravi il paziente viene ricoverato - ma solo codice B, D e P. Unica criticità rilevabile è nella prenotazione della colonscopia con codice P (programmabile) solitamente riferita a paziente sano: la prima disponibilità è nel luglio 2024 ma siamo al lavoro per l’implementazione delle agende”.

Il rilancio di Zullo

Preso atto della replica di Asl, Zullo ha inviato un fotogramma per supportare le sue affermazioni. Il senatore di FdI ha quindi rilanciato: “Se l'Asl Lecce ha, a seguito della mia denuncia, aperto le agende per la colonscopia ed offerto la disponibilità effettuare la prestazione fin dal 14 febbraio ovviamente gioisco. Gioisco non certo per me ma per i pazienti.

“In ogni caso – ha specificato Zullo -, la mia denuncia era documentata perché avevo raccolto il grido di una persona sofferente che mi ha trasmesso tutta la documentazione. Stamattina, 3 febbraio, il sito di prenotazione per la prestazione in questione con soglia B riportava la seguente dicitura ‘non disponibile agende sature’. Se magicamente ora c'è disponibilità, il fatto diventa ancora più grave: c'era disponibilità per il 14 febbraio e si impediva l'effettuazione della prestazione”.

Liste d’attesa: così il dg Rossi il 27 gennaio

La soluzione di questo “giallo”, forse, sta in qualche modo nelle dichiarazioni che il direttore generale, Stefano Rossi, aveva rilasciato a margine della Conferenza dei servizi in merito a una domanda proprio sulle liste d’attesa: “Molti slot vanno persi perché il sistema informatico non riesce ad allocare correttamente le tante richieste, ma perdiamo anche molte ore di prestazioni specialistiche perché molte agende vengono chiuse senza la debita concertazione con la direzione generale. Si perdono tante prestazioni anche perché gli utenti non si recano agli appuntamenti e lasciano inoptati degli slot: questo fattore incide molto”.

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