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Porto Cesareo, il Comune paga i tamponi. A Melendugno agenti in quarantena

L'amministrazione di Silvia Tarantino pronta a sostenere il costo di un centinaio di test. Quella di Marco Potì si trova in un passaggio difficile: dopo l'accertamento di due positività, misure precauzionali

LECCE – Il Comune di Porto Cesareo ha deciso di sostenere una campagna di screening, nei limiti di circa cento tamponi molecolari, dedicata a coloro che per motivi di salute sono particolarmente a rischio e a chi è a stretto contatto con il pubblico nell’ambito della propria attività lavorativa. Si deve trattare, naturalmente di residenti che per la condizione economica avrebbero difficoltà a sostenere il costo del test. La possibilità di sottoporsi al tampone è estesa anche al nucleo familiare (fino a tre componenti in famiglie di quattro o più persone).

Quella dell’amministrazione di Silvia Tarantino è l’ultima in ordine di tempo di una serie di iniziative che i sindaci stanno mettendo in campo nell’ambito della prevenzione e contrasto dell’epidemia di Covid-19 che, in queste settimane, sta marciando in Puglia verso il punto di picco della cosiddetta seconda ondata. E lo stesso accade nel mondo della scuola, con primarie e secondarie di secondo grado dove la didattica in presenza si fa (o si dovrebbe fare) in simultanea a quella a distanza, scelta a discrezione dei genitori.

A San Cesario di Lecce scattano le misure di prevenzione per una terza classe dell’istituto comprensivo statale, frequentante il plesso di via Saponaro, già chiuso dall’11 novembre per sanificazione. L’accertamento di un caso di positività implica, infatti, la necessità della quarantena obbligatoria fino al 24 novembre per i compagni di classe presenti in aula il 9. L’eventuale tampone sarà fatto solo in caso di sintomatologia.  

Situazione complicata a Melendugno dove, tra i 49 casi attualmente positivi (di cui 8 nella frazione di Borgagne), ci sono anche due agenti di polizia locale, che ora si trovano in isolamento fiduciario. I colleghi sono in quarantena mentre già ieri sera si è proceduto alla sanificazione degli uffici che si trovano nel palazzo di città: per questa ragione il Comune oggi è chiuso e l’attività amministrativa procede in modalità smart working.

Il sindaco, Marco Potì, ha comunicato che “dato il particolare servizio pubblico svolto verso l’utenza, già dallo scorso venerdì è in corso, da parte di un laboratorio accreditato con l’Asl, uno screening completo per mezzo di tamponi molecolari, che si concluderà nella giornata di domani (oggi, ndr), di dipendenti, amministratori comunali e dipendenti delle ditte esterne che operano presso l’ente. Finora i risultati di tali controlli hanno dato esito negativo per tutti, tranne per i due dipendenti in questione”.

Nel report settimanale di Asl del 13 novembre a Melendugno erano associati 39 casi di residenti (di fatto alcuni sono domiciliati nel circondario). Oggi il dato dovrebbe aver superato i 50 e la situazione è sempre in evoluzione anche perché il personale de Servizio di igiene pubblica sta sottoponendo a tampone i contatti stretti e poi c’è da considerare l’attività di screening presso i laboratori privati che spesso comunicano con ritardo alla Asl gli esiti degli accertamenti.

Fluido il quadro anche ad Alessano: una ventina i casi accertati (e un ricovero) diversi i cittadini in attesa del test: “Stiamo vigilando per garantire la corretta osservanza delle quarantene: comprendo bene il disagio, vi chiedo di pazientare ancora restando in isolamento domiciliare fino alla somministrazione del tampone. La prima cittadina ha anche “disposto la chiusura precauzionale degli edifici scolastici di Alessano e Montesardo da domani (oggi, ndr) fino al 20 novembre per effettuare le operazioni di igienizzazione, sanificazione, disinfezione e pulizia straordinaria dei locali. Abbiamo raccolto anche la disponibilità dei nostri commercianti ad implementare il servizio di consegna di beni e di farmaci a domicilio: li ringrazio ancora una volta per la sensibilità dimostrata, sulla pagina istituzionale troverete un elenco in aggiornamento degli esercizi che aderiscono all'iniziativa e le norme di sicurezza che dobbiamo rispettare nelle delicate operazioni di consegna”.

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