Sabato, 13 Luglio 2024
Attualità

Arte e impegno per la legalità, la Banda musicale della polizia in piazza Duomo

Il concerto è stato l'evento finale di “Dire fare cambiare – I ragazzi, la memoria e l’impegno”, che ha visto gli studenti salentini protagonisti. Nel ricordo indelebile delle stragi di via Capaci e via D'Amelio

LECCE – Un concerto nella cornice barocca di piazza Duomo al termine di un percorso, ribattezzato “Dire fare cambiare – I ragazzi, la memoria e l’impegno” che ha portato negli ultimi mesi gli studenti salentini ad approfondire il tema della legalità, partendo dal ricordo delle stragi di Capaci e via D’Amelio.

Lo spettacolo, che si è svolto ieri sera davanti a oltre mille invitati, ha visto esibirsi la Banda musicale della Polizia di Stato, guidata dal maestro Maurizio Billi. Ma non solo. Sul palco si sono alternati anche vari artisti di fama, tra cui il soprano Federica Caseti Balucani, il tenore Aldo Caputo e il violista Giuseppe Gibboni, sempre accompagnati dai settanta elementi della Banda musicale della Polizia di Stato. Tra gli artisti locali, il cantautore Tony Bungaro e il sassofonista Raffaele Casarano con due brani musicali accompagnati dalle coreografie delle ballerine della compagnia Tarantarte di Corsano.

L’attore Fabrizio Saccomanno, invece, con la recitazione di alcune letture tratte dai discorsi di Paolo Borsellino e don Tonino Bello, ha suscitato autentici momenti di riflessione sulla coscienza civica. L’evento è stato presentato da Massimiliano Ossini, conduttore della Rai, e dalla madrina della serata, l’attrice Maria Grazia Cucinotta.

“Dire fare cambiare – I ragazzi, la memoria e l’impegno” è un progetto nato in seno alla Questura di Lecce grazie alla collaborazione dell’Ufficio scolastico provinciale, dell’associazione Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie, dell’associazione Nomeni per Antonio Montinaro, della Fondazione Don Tonino Bello, della fondazione antimafia sociale Stefano Fumarulo, del Teatro pubblico pugliese - Consorzio regionale per le arti e la cultura e della Banca popolare pugliese.

Una serata speciale in piazza Duomo

Il progetto ha avuto come obiettivo quello di diffondere il valore della legalità e la percezione di essa con l’intento di orientare le coscienze, soprattutto dei giovani, e sensibilizzarle attraverso percorsi culturali alternativi capaci di toccare le corde più profonde. E, per fare ciò, si è fatto ricorso all’arte, in qualsiasi sua forma, ricordando che può svolgere questo compito riuscendo a interessare, esaltare, commuovere, risvegliare e scuotere le coscienze.

Il progetto, così strutturato, ha colpito nel segno coinvolgendo dall’inizio dell’anno, con entusiasmo, numerosi istituti scolastici. Particolarmente coinvolgente è stata la conferenza teatralizzata Coltiv@rete, tenutasi a gennaio a Galatina e a Gallipoli e che ha trattato il cyberbullismo, tema di stringente attualità.  Replicata per due giorni di seguito. ha interessato circa 5mila studenti in presenza e in diretta streaming e ha utilizzato una chiave rappresentativa poliedrica, molto accattivante, appassionando e trasmettendo con efficacia il suo messaggio.

Video | La Banda in piazza Duomo

A marzo, poi, il programma ha puntato l’attenzione sull’importanza della memoria della storia in Italia, portando in scena nel Teatro Apollo di Lecce il monologo “Io Emanuela. Agente della scorta di Paolo Borsellino”. Lo spettacolo è stata un’altra tappa dedicata ai giovani e ha suscitato forte emozione durante l’intera rappresentazione in cui si è stata ripercorsa tutta la vita della giovane poliziotta sarda, addetta alla scorta di Paolo Borsellino. E, ricordando le due stragi del 1992, ha mantenuto alta l’attenzione dei giovani studenti e degli spettatori intervenuti, trasmettendo loro la consapevolezza che non ci può essere un futuro migliore se non c’è la conoscenza del passato.

Ieri sera, dunque, il capitolo finale di questo “viaggio”, per un concerto al quale hanno assistito, fra gli altri, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi,  il ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto, il capo della Polizia Vittorio Pisani, il prefetto Luca Rotondi, il questore Lecce Massimo Modeo, la sindaca di Lecce Adriana Poli Bortone, il presidente della Provincia Stefano Minerva, il presidente della Regione Michele Emiliano, la presidente del Consiglio regionale Loredana Capone e l’arcivescovo Michele Seccia.

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