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Foto di repertorio

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Consegne a domicilio e mascherine per i pazienti oncologici: i servizi al cittadino

I Comuni di Lecce e Surbo hanno creato degli elenchi di attività commerciali che portano a casa i generi alimentari. Lilt garantisce i servizi nei distretti e aiuta i più fragili

LECCE – In tempi di Coronavirus anche recarsi in un supermercato o nel negozio al dettaglio vicino casa può essere un'attività rischiosa. I cittadini, specialmente quelli più fragili come gli over 70 o le persone affette da patologie pregresse, sono espressamente invitati a evitare ogni luogo affollato. Come fare, però, ad acquistare i generi alimentari e quelli di prima necessità, senza muoversi da casa?

Alcuni Comuni salentini cominciano ad attrezzarsi per venire incontro a queste esigenze particolari. È il caso di Lecce e di Surbo. Nel capoluogo, l'amministrazione di Palazzo Carafa ha lanciato un'iniziativa per agevolare le consegne a domicilio. Sul sito istituzionale del Comune è attiva, infatti, una pagina web che presenta un elenco delle attività commerciali che garantiscono questo servizio, continuamente aggiornato. Ogni proprietario di un'attività commerciale potrà segnalare, attraverso un form, la propria attività, indicando anche un numero di telefono da contattare.
 
Possono iscriversi all'elenco tutti gli esercizi che hanno sede nel territorio comunale e rientrano nelle categorie citate nell'allegato numero 1 del Dpcm dell'11 marzo 2020, nonché le attività di ristorazione, le gastronomie e le pizzerie attive solo per effettuare consegne a domicilio. Il Comune di Lecce ha reso noto il link che permette sia di accedere al form, sia di consultare l'elenco.

Anche il Comune di Surbo si è dato da fare per garantire un analogo servizio di consegna a domicilio, grazie all'iniziativa chiamata "Surbo da te" #aiutiamociacasanostra. L'idea è quella di aiutare sia i cittadini che non vogliono esporsi a rischi, sia di sostenere i piccoli esercenti locali.

"L'obbligo di vivere queste ore all'interno delle mura domestiche ha, purtroppo, cancellato in questi giorni le nostre abitudini e ridotto ai minimi termini molte attività commerciali – ha spiegato in proposito Martina Gentile dell'associazione La Svolta -. In un momento così difficile abbiamo pensato di raccogliere le informazioni in merito agli esercizi commerciali che svolgono la consegna a domicilio, per facilitare l'accesso ai loro servizi".

"L'ingegnere informatico Marco Martella ha creato una pagina web, un modo per raccogliere tutti i contatti utili e consentirci di averli sempre a portata di mano. Un modo, appunto, per aiutarci a casa nostra", ha concluso Gentile.

"Ho creato un elenco online, che potremo sempre estendere se altri commercianti svolgeranno il servizio a domicilio, attraverso una pagina web: uno strumento semplicissimo, da far circolare sotto forma di link, per facilitare l'accesso alle informazioni - ha aggiunto Marco Martella -. In un momento così difficile per tutti, mi è parso giusto fare un piccolo gesto nell'ambito delle mie competenze professionali, per creare qualcosa di utile per tutta la comunità". Questo il link del Comune di Surbo, utile a reperire tutte le informazioni.

L'aiuto di Lilt ai pazienti oncologici

I pazienti oncologici potranno usufruire invece di un servizio speciale che la Lega contro i tumori di Lecce ha pensato proprio per loro. Grazie alla disponibilità e alla generosità già dimostrata dalla stilista di Gallipoli Irene Coppola, la Lilt di Lecce consegnerà gratuitamente, ai pazienti oncologici assistiti dall’associazione e ai loro familiari, le mascherine da lei realizzate a mano con una tipologia particolare di tessuto che le rende sterilizzabili e dunque riutilizzabili.

La Lilt continuerà, inoltre, a garantire il servizio di assistenza domiciliare oncologica, in convenzione con l’Asl di Lecce, nei distretti sanitari di Casarano, Gallipoli, Gagliano, Maglie e Poggiardo, grazie all’équipe formata dai medici Attilio Schirinzi, Riccardo Russo e Ada Pastore e gli infermieri Antonella Diaz e Gianni Prontera, che eroga a domicilio una serie di importanti prestazioni cliniche, come chemioterapie, emotrasfusioni, toracentesi, paracentesi, prelievi di sangue e interventi di piccola chirurgia.

"Un lavoro straordinario – ha sottolineato il presidente della Lilt di Lecce, l’oncologo Carmine Cerullo – che continueremo a svolgere anche in questo periodo di emergenza, perché i nostri pazienti non possono essere lasciati soli, hanno bisogno di cure e assistenza e noi abbiamo il dovere di evitare il più possibile che debbano far ricorso agli ospedali". "Per questo – ha aggiunto - non posso che ringraziare tutta la nostra equipe di specialisti e anche la giovane stilista di Gallipoli che ci consentirà di donare le mascherine introvabili e importantissime, in questi giorni, soprattutto per i malati oncologici e per le loro famiglie".

Da lunedì 16 marzo è inoltre attivo un servizio telefonico per consulenze oncologiche urgenti. I pazienti potranno contattare il dottor Giuseppe Serravezza, primario del Polo oncologico del Sud Salento e referente scientifico della Lilt di Lecce,si potrà contattare direttamente al numero 3297221870 (anche whatsapp) dalle ore 8 alle 20. "Da parte nostra il massimo impegno e responsabilità in questo periodo di emergenza sanitaria – ha evidenziato Serravezza – che deve vederci ancora più vicini ai nostri pazienti, già alle prese con la più dura delle battaglie del nostro secolo".

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