Contro l’abbandono dei rifiuti in campo ora anche gli ispettori ambientali

Dopo fototrappole e guardie ecologiche il Comune di Nardò ha nominato dieci ispettori per vigilare su raccolta differenziata e abbandono dei materiale in città e nelle campagne. Natalizio: “Tolleranza zero per chi sporca. Niente sacco nero per la differenziata”

NARDO’ – Dopo l’attivazione delle foto trappole e controlli sul corretto conferimento dei rifiuti della raccolta differenziata, prosegue l’azione mirata dell’amministrazione comunale di Nardò per evitare l’abbandono indiscriminato di materiale lungo le arterie cittadine e soprattutto nelle zone periferiche e nelle campagne. Come annunciato qualche tempo addietro entreranno tra pochi giorni in servizio i dieci ispettori ambientali incaricati dal Comune di vigilare sulle “buone prassi” dei neretini in materia di smaltimento dei rifiuti.

Gli aspiranti ispettori ambientali comunali hanno infatti terminato il corso gratuito di formazione e si è quindi proceduto alla nomina delle dieci figure che dovranno appunto vigilare sul rispetto dei regolamenti comunali e delle ordinanze sindacali in tema di deposito, gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, contestando eventuali violazioni, ma avranno anche il compito di informare, educare, prevenire e infine segnalare alla polizia locale ogni atto e comportamento contrari alla difesa del suolo e del paesaggio e alla tutela dell’ambiente.

Resta ferma, ovviamente, la competenza specifica degli uffici e degli agenti della polizia locale per le attività connesse con l’accertamento e la contestazione delle violazioni, ma con l’attività di monitoraggio e vigilanza degli ispettori ambientali, si potrà allargare la maglia dei controlli specifici per impedire il perseverare delle cattive abitudini nell’abbandonare materiale e rifiuti o di contrastare qualsivoglia attività di minaccia per l’ambiente e il territorio.

“La figura degli ispettori ambientali - spiega l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio - sarà un supporto fondamentale per la nostra polizia locale sul fronte ambientale in generale e per tutti quei comportamenti irrispettosi del vivere civile, che creano un danno all’ambiente e al decoro della città. Il nuovo servizio di raccolta differenziata, ad esempio, dopo qualche mese di legittimo rodaggio, è in qualche caso la vetrina degli sporcaccioni e di chi ottempera alla raccolta e al conferimento nei bidoni con estrema superficialità. Una cattiva abitudine su tutte è quella dell’utilizzo del sacco nero, che, ribadisco per l’ennesima volta, non può e non deve essere usato".

"Ma, differenziata a parte - conclude Natalizio - gli ispettori ambientali saranno vere e proprio sentinelle dell’ambiente, a cominciare dalla vergognosa pratica degli abbandoni dei rifiuti in campagna o nelle strade di periferia. Tutti questi comportamenti non saranno più tollerati, lo diciamo da mesi e in tutti i modi, nessuno potrà dirsi sorpreso da richiami e multe”.

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I dieci ispettori ambientali svolgeranno il servizio in forma volontaria e gratuita, con un rimborso spese massimo di 50 euro al mese, e saranno coordinati da Wanda Maria Dolce. Avranno una pettorina e un tesserino di riconoscimento. Gli ispettori incaricati sono Angela Martina, Gabriele Indennitate, Monica Petrucci, Erica De Paola, Paolo Zippari, Giovanni Natalizio, Paolo Biagino Spano, Francesco Marzano, Salvatore Casciaro ed Elisabetta Begucci.

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