Martedì, 16 Luglio 2024
Tra 21 località italiane / Nardò

Sulla costa di Nardò e Gallipoli sventolano le Cinque Vele: due i comuni ionici premiati da Legambiente

Tre le località pugliesi nella graduatoria del Cigno verde e Touring club, c’è anche Vieste. Acque cristalline, sostenibilità e biodiversità alla base dei criteri di valutazione. Il territorio neretino secondo in classifica, la città bella subentra a Porto Cesareo

NARDO’/GALLIPOLI - Acque cristalline, sostenibilità e biodiversità alla base dei criteri di valutazione rispettati dei relativi territorio costieri che consentono di far sventolare le cinque vele di Legambiente e Touring Club italiano in altrettante località della Puglia, ovvero Nardò e Gallipoli (che prende il posto di Porto Cesareo rispetto allo scorso anno) oltre a Vieste.

La città neretina, che consolida la sua sesta conferma nell’attribuzione del riconoscimento, è addirittura la seconda nella classifica delle 21 località destinatarie delle Cinque Vele.

Sono infatti 21 i comuni turistici marini e 12 le località lacustri insignite con l’importante vessillo e premiati oggi a Roma in occasione della presentazione della guida “Il Mare più bello 2024”, curata dall’associazione ambientalista e dal Touring Club Italiano. La guida raccoglie informazioni turistiche e caratteristiche ambientali dei comuni a Cinque Vele, compreso l’impegno nella tutela delle tartarughe Caretta caretta. A guidare la top five del 2024 è Pollica, Acciaroli e Pioppi, (Sa) il comune cilentano inserito all’interno del comprensorio del Cilento Antico, in Campania. Al secondo posto invece, come accennato, il comune di Nardò, nel comprensorio pugliese dell’Alto Salento Ionico, seguito da Baunei, in provincia di Nuoro sulla costa orientale sarda. Novità di quest’anno, presente anche all’interno della guida il Mare più bello, sono anche i 33 comuni amici delle tartarughe marine segnalati con l’apposito simbolo.

Nardò, conferma per il sesto anno consecutivo

Per il sesto anno consecutivo Nardò potrà fregiarsi delle ambitissime Cinque Vele, il riconoscimento assegnato alle località balneari italiane (oltre a 12 località lacustri) per le loro acque cristalline e per le loro bellezze paesaggistiche, ma anche per l’attenzione alla sostenibilità e alla tutela della biodiversità. Nardò, addirittura, è seconda in classifica generale, dietro soltanto alla campana Pollica (Salerno) e davanti a Baunei (Nuoro), Domus De Maria (Sud Sardegna) e Castiglione della Pescaia (Grosseto).

In Puglia, come detto, sventoleranno le Cinque Vele anche a Vieste e Gallipoli. Dopo la Bandiera Blu, in terra ionica si replica con un altro prestigioso bis di riconoscimenti.

“Anche quest’anno Nardò si conferma tra le località costiere di eccellenza nella classifica stilata da Legambiente e Touring Club Italiano. Addirittura siamo secondi a livello nazionale” commenta il sindaco Pippi Mellone, “una medaglia d’argento, un riconoscimento incredibile, che ci rende particolarmente orgogliosi e che certifica il buon lavoro di questi anni”.

Le località marine esaminate dalla guida sono 354 (quelle lacustri sono 78). I dati raccolti valutano le caratteristiche ambientali e la qualità dell’ospitalità su ciascuna località costiera e vengono integrati dalle valutazioni espresse dai circoli locali e dai Comitati regionali di Legambiente. Nel dettaglio i parametri presi in considerazione sono divisi in due categorie principali: qualità ambientale e qualità dei servizi ricettivi.

“Siamo ancora tra i primi della classe” sottolinea l’assessore al Turismo, Giuseppe Alemanno, “con la bellezza di un mare straordinario e con l’impegno corale e quotidiano su sostenibilità e biodiversità. Abbiamo investito sulla nostra identità, valorizzando quello che abbiamo, e le Cinque Vele dimostrano che stiamo facendo bene. Questo riconoscimento, come del resto la Bandiera Blu, ci danno grandissima visibilità. Nardò resta una delle più belle località italiane in cui fare una vacanza”.

“La scelta strategica migliore che potevamo fare qualche anno fa era quella di puntare molto su mare e paesaggio, ma pretendendo da tutti una fruizione dei contesti rispettosa e sostenibile” aggiunge l’assessora all’Ambiente, Giulia Puglia, “è quello che abbiamo fatto ed evidentemente abbiamo avuto ragione. Del resto, la partita della tutela e della valorizzazione dei luoghi, sia in chiave ambientale che turistica, si gioca oggi su stringenti logiche di sostenibilità, responsabilità, rispetto della terra e delle generazioni future. Una grandissima soddisfazione per tutti, un motivo d’orgoglio per ogni neretino”.

Gallipoli, veduta dall'alto nella foto promossa dal Comune poer le Cinque Vele

Anche Gallipoli può sventolare le vele

Il riconoscimento vede inserito in graduatoria anche il Comune di Gallipoli: dopo la bandiera blu, ottenuta per il secondo anno consecutivo, questa mattina nel corso della conferenza stampa a Roma, sono state annunciate le località che potranno vantare le “5 Vele” di Legambiente e Touring Club Italiano per l’estate 2024. 

Gallipoli rientra così nelle località più belle e meritevoli d'Italia, attente all’ambiente, oasi incontaminate simbolo della biodiversità, luoghi in cui tuffarsi in un mare cristallino per una vacanza in una natura curata e protetta.

“Arriva una nuova, straordinaria riconferma per il nostro comune” commenta il sindaco Stefano Minerva, “questa mattina abbiamo avuto, ancora una volta, la conferma del nostro lavoro che continua a portare risultati straordinari e tangibili. Le 5 Vele sono sinonimo di forza e Gallipoli si conferma protagonista della Puglia”.

A ritirare il riconoscimento il vicesindaco Tony Piteo, con delega al Turismo. “Sappiamo tutti che il nostro mare è straordinario, ma quando arrivano questi premi tangibili, allora tutto assume ancora forma” ha commentato l’assessore comunale, “per me è stata una grande emozione quella di oggi, Gallipoli è una delle poche località in tutta Italia a ricevere questo riconoscimento. Questo non è possibile solo grazie alla bellezza innata della nostra terra, ma anche alla capacità di saper indirizzare una politica rivolta alla tutela e alla salvaguardia delle stesse bellezze. Quest'anno abbiamo ottenuto tutti i vessilli più importanti, non lo dimentichiamo. E non lo diamo per scontato”.

Aggiunge Rossana Nicoletti, consigliera delegata all’ambiente: “Non possiamo che essere soddisfatti per questo nuovo risultato raggiunto. Le Cinque Vele assegnate alla nostra città, dopo la Bandiera Blu, rappresentano il massimo riconoscimento per la capacità di coniugare bellezza del paesaggio con la qualità delle acque e la corretta gestione del territorio. Questo ci rende felici e sottolinea come il lavoro che stiamo facendo come amministrazione a livello di ambiente, di tutela e di valorizzazione stia dando i giusti frutti”. 

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