Covid-19, 12 i nuovi contagi. Altri due positivi tra migranti sbarcati

Il bollettino regionale segnala il nuovo incremento sulla base dei 1.701 test processati. Sono 286 i casi attualmente positivi, 46 i ricoverati. Rientri, le info per i tamponi

LECCE - Il bollettino epidemiologico odierno in Puglia riporta che ci sono 12 nuovi contagi da coronavirus sul territorio regionale su 1.701 tamponi processati. Equamente suddivisi i  nuovi casi postivi: tre sono localizzati nella provincia di Bari, tre in quella di Foggia, tre casi anche in provincia di Taranto. Così come altri tre casi positivi sono quelli conteggiati ne Leccese che fanno il paio con il rendiconto settimanale della Asl diramato in queste ore e che conta 77 casi ad oggi attivi nella provincia di Lecce. Anche oggi fortunatamente non si sono registrati decessi.

“La situazione in provincia di Lecce è sotto controllo e il nostro dipartimento prosegue senza sosta tutte le attività di tracciamento” ha rassicurato il direttore generale della Asl di Lecce, Rodolfo Rollo che ha anche chiarito la tipologia dei nuovi casi positivi. “I tre casi di oggi sono due migranti legati ai cinque già individuati ieri e un giovane residente in provincia rispetto al quale le indagini epidemiologiche sono ancora in corso” ha detto il massimo dirigente dell’Autorità sanitaria leccese.

Sale così a sette il numero dei migranti risultati postivi al tampone (anche se c'è un terzo esito incerto) dopo lo sbarco dei giorni scorsi lungo le coste salentine (l’ultimo in ordine di tempo il rintraccio di quasi ottanta profughi tra Porto Selvaggio e Nardò) e già trasferiti nei centri temporanei di accoglienza. I positivi, nella Masseria Ghermi di Lecce, tutti gli altri nel Cara di Brindisi. 

I cinque casi con residenza non nota riportati dal bollettino di ieri sono stati oggi attribuiti alla provincia di Lecce e fanno riferimento all’esito dei test sui migranti a cui se ne aggiungono altri due risultati sempre positivi. L’altro caso dovrebbe essere uno dei giovani, o uno dei loro contatti stretti, rientrati nei giorni scorsi da Malta e sottoposti all’accertamento epidemiologico.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento promozione della salute, Vito Montanaro, ha comunicato che oggi sono stati registrati 1.701 test per l'infezione da Covid-19 e sono dodici i casi risultati positivi.

Il numero delle persone guarite si attesta su 3.981, secondo i dati riportati oggi dal bollettino. I casi attualmente attivi risalgono di una decina di unità e sono ad oggi 286. I pugliesi in isolamento domiciliare sono 240. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati complessivamente 264.548 test per accertare la positività o meno dei possibili contagiati. I pazienti ricoverati nei reparti dedicati sono ora 46.

Il totale dei casi positivi in Puglia, dall’inizio della fase emergenziale, e aggiornato con il dato degli ultimi due giorni, si attesa su 4.821complessivi, così suddivisi: 1.571 nella provincia di Bari; 390 nella provincia della Bat; 681 nella provincia di Brindisi; 1.253 nella provincia di Foggia; 606 nella provincia di Lecce (di cui 77 ancora attivi); 288 nella Provincia di Taranto. Sono 32 i casi attribuiti a residenti fuori regione. Il totale dei decessi è di 554.

Consulta qui il bollettino del 14 agosto

Detto di Lecce, per i tre casi positivi di Bari si tratta di “una persona di rientro dalla Grecia e due contatti stretti di casi già accertati. Uno dei tre positivi è ricoverato nel reparto di malattie infettive del Policlinico”, ha specificato il direttore generaledella Asl, Antonio Sanguedolce. Dei tre casi di Foggia due sono “collegati a focolai preesistenti e già circoscritti. Nel terzo caso si tratta di una persona attualmente ricoverata al Policlinico di Foggia per la quale il servizio di igiene aziendale ha già ricostruito la catena di contatti e attivato le procedure di sorveglianza attiva volontaria”, il commento del dg della Asl dauna, Vito Piazzolla. Il direttore generale dell'Asl di Taranto, Stefano Rossi, ha invece spiegato che qui si tratta di "un militare di rientro da fuori regione, di un rientro da Malta per turismo e di un contatto domestico di un caso già noto".

Rientri e tamponi: le istruzioni della Asl

Esplicitate le modalità di esecuzione dei tamponi per chi arriva da Croazia, Grecia, Malta e Spagna. Al fine di dare attuazione all’ordinanza del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano dell’11 agosto scorso e alle successive disposizioni applicative, nonché all’ordinanza del ministero della Salute del 12 agosto, tutti i cittadini che arrivano in Puglia da Croazia, Grecia, Malta e Spagna e che soggiornano nella provincia di Lecce verranno sottoposti a tampone. I soggetti interessati devono scaricare il modulo di autosegnalazione dal sito della Regione Puglia (link qui)

Devono compilarlo, stamparlo e per poter effettuare il test devono presentarsi con il modulo, non prima delle 72 ore dall’arrivo in Puglia, in una di queste due postazioni: la Cittadella della salute - Lecce, ingresso Via Miglietta 5; oppure l’ospedale “Panico” di Tricase, ingresso via Giovanni XXIII.

Le postazioni sono aperte a partire da domani, sabato 15 agosto, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Il tampone verrà eseguito dagli operatori sanitari, senza che l’interessato scenda dall’autovettura. Dall’arrivo in Puglia fino all’esito del tampone le norme prevedono l’isolamento fiduciario presso il proprio domicilio. Se l’esito sarà negativo non sarà più obbligatorio l’isolamento, salvo diversi provvedimenti del dipartimento di prevenzione.

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